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IL DUBBIOSO IMPERTINENTE – COSA FA TU, LUNA IN CIEL?

COSA FAI TU, LUNA IN CIEL?

Accendi di fervore i cuori degli innamorati?

Ne aumenti il dolore, quando gli amori si infrangono sotto il tuo muto chiarore?

E poi? Che altro fai Luna tu, lassù in cielo?

Illumini le notti con la luce che ti regala il Sole

E ti arrabbi forse quando le nubi, e la Terra, si prendono la luce che ti aspettavi, nascondendoti

(cosi’ come nascosti sono i tuoi segreti)

O forse ci arrabbiamo noi, non potendo, per cagione di queste eclissi, ammirarti.

E non puoi soprattutto tu, stuzzicarci con la tua enigmatica eterna presenza

Ti senti così defraudata di non poter ne’ illuminare la notte

Ne’ confondere il giorno, allorché ti si vede li’, ove regna il Sole.

E poi? Cos’altro fai? Ma soprattutto ti chiedo: ti ci hanno messa lassu’?

O forse sei nata da forze cieche, e sei cosi’ figlia della fortuna?

Se tu sei figlia della fortuna, anche noi siamo allorasoltanto figli della fortuna

Fratelli in un gioco eterno di impermanenti forme

(in un mondo perciò non voluto?)

Ove tutto si separa, e a volte si aduna

Perché, che tu lo sappia o no, sei attrice  nella nostra storia, dolce e misteriosa Luna

 

(Marghian)

La Luna. Mi fa riflettere su caso e disegno divino; se siano o no questi compatibili o antitetici. Perché’ la Luna e il caso? La Luna si è formata dopo l’impatto della nascente Terra con un grosso planetoide, forse grande come Marte, e fra i detriti fatti volare dallo scontro, uno più grosso di altri ha fatto da catalizzatore, a formare la Luna, assorbendo gas, attirando detriti. La Luna nata da un impatto, o da altra causa naturale. La Luna, senza la quale la Terra sarebbe: in un altro assetto orbitale (più vicina o più lontana dal Sole; ruoterebbe in poche ore, 5 o 6 ore e non in 24 ore; non ci sarebbero maree, o ci sarebbero solo quelle indotte dal Sole e quindi meno sommovimenti interni della Terra, e meno forze tettoniche, e meno campo magnetico; Il nostro ecosistema, la comparsa dell’uomo e delle altre specie, sono stati e sono eventi strettamente legati alla presenza e alla azioni della Luna, nata “per caso”. Così come mi fa riflettere un altro evento casuale: l’impatto dell’asteroide che ha estinto i dinosauri. Se non si fossero estinti per quell’evento, i dinosauri avrebbero dominato ancora per decine di milioni di anni. “Ora facciamo l’uomo, a nostra immagine ed a nostra somiglianza…”. Ma l’uomo, se i dinosauri non si fossero estinti e avessero ancora dominato il pianeta, sarebbe comparso? Come far conciliare volere divino con asteroidi, planetoidi, e la formazione della Luna dovuta ad un evento violento? La Luna è, per me, romantica, ma anche fonte di dubbi.

Questo post è un commento (ma piu’ breve) su Facebook, che ho scritto ieri sera in un post. Le strofe -” tu Luna in ciel..”, titolo a parte 🙂 e’ una improvvisazione di adesso

CIAO

Ciao. Io e mio padre parlavamo molto spesso di dischi volanti. Il piu’ delle volte era lui ad introdurre la questione. Ci credeva molto. Diceva sempre: “Ma de undi ant’a beni custas cosas?- Ma da dove verranno questi oggetti? Olli nai ca ci adi terras ancora de iscobèrri”- “Vuol dire che ci sono ancora delle terre da scoprire…”. Egli, anziano con la terza elementare, non avendo chiaro il concetto di “altro pianeta”, faceva il confronto con Colombo e l’America. “Forse vengono da terre che aspettano di essere scoperte. Del resto, anche Colombo in America, vi trovo’ della gente…”- Mio padre, semplice e profondo. E mia madre? Ella, sentendo i nostri discorsi, si limitava a dire: “funti cosas chi no scieus” (“sono cose che non sappiamo…”)

UFO, UN MISTERO ANCORA INSOLUTO

U.F.O.

U.F.O. CHI NON CONOSCE QUESTA BREVE SIGLA? PERSINO CHI NON SA COSA SIANO HA FAMILIARITA’ CON QUESTO TERMINE IN VERITA’ NESSUNO SA REALMENTE CHE COSA SIANO GLI UFO. E’ SULLA BASE DI QUESTO CHE VENGONO COSI’ CHIAMATI. INFATTI, U.F.O E’ UN ACRONIMO DI TRE PAROLE IN INGLESE CHE COMPONGONO LA FRASE:”UNIDENTIDIED FLYING OBJECTS”, IL CUI SIGNIFICATO E’, APPUNTO, “OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI”. MA E’ VERAMENTE COSI’? DAVVERO NESSUNO SA CHE COSA SIANO? E SOPRATTUTTO, ESISTONO? SE CI RIFERIAMO ALLA SEMANTICA, CIOE’ AL SIGNIFICATO DEL TERMINE, SI POTREBBE DIRE CHE SI’, SENZA DUBBIO ESISTONO; SONO APPUNTO DEGLI “OGGETTI”..E NON SONO IDENTIFICABILI”. SE AVVIENE L’IDENTIFICAZIONE (ES:. “E’ UN PALLONE AEROSTATICO”, TALE OGGETTO CESSA OVVIAMENTE DI ESSERE UN ..U.F.O).

 
MA IL QUESITO: “ESISTONO?” RIMANE, IN QUANTO “U.F.O.” HA ASSUNTO L’ACCEZIONE ORMAI UNIVERSALE DI…”VEICOLI EXTRATERRESTRI” O , TUTT’AL PIU’, DI ORDIGNI FUORI DEL COMUNE, CON PROPRIETA’ TECNOLOGICHE STRAORDINARIE, NON CLASSIFICABILI FRA GLI “OGGETTI VOLANTI” CHE CI SONO FAMILIARI, COME AEREI, PALLONI AEROSTATICI, DIRIGIBILI”. MA LA SIGLA “U.F.O” RIMANE CONCETTUALMENTE LEGATA A QUALCOSA DI “ALIENO”, DI ESOGENO AL PANETA TERRA O ALLA NOSTRA CULTURA ED ALLE NOSTRE CONOSCENZE.
LA FENOMENOLOGIA U.F.O. NON E’, COME MOLTI CREDONO, UNA “COSA DEI NOSTRI GIORNI”, CHE APPARTIENE ALLA MODERNITA’.
 
ESSA NON E’ UN PRODOTTO DELLA NOSTRA CULTURA TECNOLOGICA; BENSI’ E’ ANTICHISSIMA. GIA’ DALL’ANTICHITA’ CI ARRIVANO TESTIMONIANZE DI “LUCI NEL CIELO”, “DARDI INFUOCATI”, “GLOBI CELESTI”. BASTA SFOGLIARE ANTICHI TESTI ED ANTICHE CRONACHE, E CI SI RENDE MMEDIATAMENTE CONTO DI QUANTO TALE FENOMENOLOGIA SIA ANTICA. TESTI ADDIRITTURA PRE-BIBLICI E BIBLICI RIFERISCONO DI “CARRI CELESTI” E “NAVI VOLANTI”, E DI “RE E PRINCIPI” CHE HANNO “RAGGIUNTO LE STELLE “A BORDO DI MAGICI VEICOLI . IL MAHABHARATA , UN TESTO ANTICHISSIMO DELLA RELIGIONE INDU’, DESCRIVE LE “GESTA DI DEI ED EROI” CON DOVIZIA DI PARTICOLARI; GESTA CHE NON SONO PRIVE DI EPISODI RIGUARDANTI “ESPERIENZE CELESTI”. KRISHNA, PERSONAGGIO CHIAVE DELL’INDUISMO ANTICO. “VOLO’” IN CIELO SUL SUO “VIMANA”, “MACCHINA VOLANTE”. TALI VEICOLI SONO DESCRITTI METICOLOSAMENTE CON DETTAGLI CHE OGGI CHIAMEREMMO “TECNICI”, QUALI LA FORMA, LA CAPIENZA E LA “PROPULSIONE”. I RESOCONTI MITOLOGICI INDIANI DESCRIVONO “GUERRE CONTRO “ESSERI CELESTI”, BATTAGLIE COMBATTUTE CON “LANCE DI FUOCO” CHE, CADENDO SUL CAMPO DI BATTAGLIA, STERMINAVANO “DECINE DI UOMINI”
 
C’E’ CHI VEDE IN QUESTI RACCONTI DELLE RAPPRESENTAZIONI LEGGENDARIE E MITOLOGICHE, RESOCONTI FANTASTICI DI EVENTI EPICI; CHI INVECE RAVVISA IN TALI RESOCONTI-NON SOLO INDIANI, MA PROPRI DI TANTE ANTICHE CULTURE- EVENTI REALI, PERSINO DI NATURA EXTRATERRESTRE , O COME LE MANIFESTAZIONI DI ANTICHE CIVILTA’ TECNOLOGICAMENTE AVANZATE.
 
A QUESTO CONCETTO, AD ESEMPIO, E’ LEGATO IL MITO DI ATLANTIDE, E QUELLO DI “MU” – che sarebbero state due superpotenze contrappste come fino a pochi deceni fa, praticamente “oggi” USA E URSS.
 
SE PURE SI TRATTA DI LEGGENDE, DI MITI, TUTTO QUESTO TESTIMONIA QUANTO SIA ANTICA LA FENOMENOLOGIA CHE NOI, OGGI , DEFINIAMO CON IL TERMINE “U.F.O.”.
 
IN EPOCA ROMANA, AUTORI COME PLINIO, TACITO, LIVIO  ED ALTRI, RIPORTANO ANTICHE CRONACHE CHE POTREMMO DEFINIRE A TUTTI GLI EFFETTI UFOLOGICHE. NEI LORO SCRITTI RICORRONO SPESSO TERMINI COME “CLIPEI VOLANTES”-SCUDI VOLANTI”-, “”LANCE DI FUOCO NEL CIELO” O ANCORA, “CARRI CELESTI”. CON ROMA SIAMO ANCORA IN UN CONTESTO MITOLOGICO E “LEGGENDARIO”. MA QUESTI RESOCONTI TESTIMONIANO ANCORA QUANTO SIA ANTICO IL FENOMENO DI “COSE VISTE IN CIELO”.
 
PERSINO IL VATICANO SEMBRA PRENDERE OGGI IN SERIA CONSIDERAZIONE IL FENOMENO, ESISTENDO IL TERMINE UFFICIALE “RES INEXPLICATAE VOLANTES”, “COSE VOLANTI NON SPIEGATE”- OSSIA ” OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI”, “UNIDENTIFIED FLYING OBJECTS, U.F.O..
OGGI NOI SIAMO A CONOSCENZA DI QUESTO FENOMENO. SIN DA PICCOLI ABBIAMO SENTITO PARLARE DEI “DISCHI VOLANTI”, STRANE ED AFFASCINANTI ENTITA’ CHE FANNO ORMAI PARTE DEL NOSTRO IMMAGINARIO, DELLA NOSTRA CULTURA, E DEL NOSTRO DESIDERIO. SIAMO GIUNTI ALL’UFOLOGIA “VERA E PROPRIA”, QUELLA MODERNA. CONVENZIONALMENTE, L’UFOLOGIA MODERNA INIZIA IL 24 GIUGNO DEL 1947, QUANDO L’UOMO D’AFFARI KENNETH ARNOLD, IN VOLO CON IL SUO AEREO PERSONALE, AVVISTA NOVE OGGETTI VOLANTI. FU IN SEGUITO A CIO’, IN BASE ALLA DESCRIZIONE CHE ARNOLD RILASCIO’, CHE NACQUE IL TERMINE “FLYING SAUCERS”-PIATTINI VOLANTI-, DA CUI LA DENOMINAZIONE A NOI PIU’ NOTA DI “DISCHI VOLANTI”. DI LI’ A POCO, NELLA PRIMA SETTIMANA DEL LUGLIO DELLO STESSO ANNO, SI SAREBBE VERIFICATO IL COSIDDETTO. “UFO CRASH DI ROSWELL”. NEI PRESSI DI QUESTA OORMAI FAMOSA CITTADINA DEL NEW MEXICO UNO DI QUESTI OGGETTI SAREBBE PRECIPITATO. AL SUOLO. A BORDO DELL’ORDIGNO FURONO TROVATI-SI DICE- I CADAVERI DI ALCUNI “ESSERI” .
 
SUL POSTO SI TROVAVA L’ALLEVATORE MAC BRAZEL, CHE AVREBBE VISTO NEL SUO PODERE DEI ROTTAMI STRANI. DA QUEL GIORNO PER QUEST’UOMO INIZIARONO UNA SERIE DI PROBLEMI E DI PERIPEZIE. EGLI AVVERTI’ LE AUTORITA’ CHE SUBITO PROVVIDERO A CIRCOSCRIVERE LA ZONA E DIEDERO DISCREDITO ALL’ALLEVATORE, CONSIDERANDOLO UN MITOMANE. SUBITO LE AUTORITA’ SI SAREBBERO PRODICATE PER “DEMOLIRE” LA TESI DEL “DISCO VOLANTE”, SOSTENENDO CHE L’OGGETTO PRECIPITATO NEL CAMPO DI MC BRAZEL FU UN PALLONE SONDA DELL’AERONAUTICA MILITARE. SE FOSSE CADUTO VERAMENTE UN PALLONE AEROSTATICO, PERCHE’ CIRCOSCRISSERO LA ZONA IMPEDENDONE L’ACCESSO AI CIVILI E A PERSONALE NON AUTORIZZATO?
 
IN QUEI GIORNI NASCEVA UFFICIALMENTE L’UFOLOGIA “MODERNA”. DA DECENNI, GENTE COMUNE, MILITARI, SCIENZIATI, ASTRONAUTI E “CONTATTISTI” ASSERISCONO DI VEDERE I “DISCHI VOLANTI”.
 
NOI NON SAPPIAMO QUANTO QUESTE TESTIMONIANZE DI CONTATTISTI SIANO VERE, FRUTTO DI FANTASIE, O SEMPLICE VISIONARIETA’. IL FENOMENO E’ PRESENTE, ADDIRITTURA INCALZANTE (FAMOSE SONO LE ONDATE DEGLI ANNI ’50 E ’70, SPECIE NEL 1978); ORMA I CASI DI AVVISTAMENTI O DI PRESUNTI “CONTATTI” CON GLI UFO ED I LORO IPOTETICI “OCCUPANTI” SONO DECINE DI MIGLIAIA IN TUTTO IL MONDO. OGNI ANNO. QUESTO LO SAPPIAMO DI SICURO; I PIU’ SCETTICI, NON POSSONO COMUNQUE NEGARE LA “CORPOSITA’ ” DEL FENOMENO. ANCHE SE I DATI, GLI STESSI DATI, POSSONO ESSERE USATI SIA DALL’UNA (“credente”) CHE DALL’ALTRA (“scettico-negazionista) FAZIONE.
 
PER FARE SU QUESTEO QUALCHE ESEMPIO, CITO DUE CELEBRI OPINIONISTI, GABRIELE LA PORTA, SCETTICO, E ROBERTO PINOTTI, FAUTORE DELLA ESISTENZA DEGLI UFO. LA PORTA: “SAPETE QUANTI CASI? TRE MILIONI, E NIENTE DI SOSTANZIOSO, NESSUNA PROVA…..”- PINOTTI: “SAPETE QUANTI CASI CI SONO STATI? TRE MILIONI, VORRA’ PUR DIRE QUALCOSA. TROPPO FUMO, PERCHE’ NON CI SIA UN PO’ DI ARROSTO…”. MI PIACQUE, ANCHE PERCHE’ QUESTA COSA DEL “TROPPO FUMO PERCHE’ NON VI SIA UN PO’ DI ARROSTO”, LA PENSAI IO QUALCHE ANNO PRIMA DI SENTIRE LE DUE INTERVISTE IN DUE DIVERSI PROGRAMMI TV. . QUINDI, SU QUESTO CI SI COMBATTE A SUON DI PARERE, DATI ALLA MANO, PERSINO CON GLI STESSI DATI USATI “PER PORTARE L’ACQUA AL PROPRIO MULINO”. TROVO SCIOCCO, COMUNQUE NEGARE IL FENOMENO, CHE ESISTE. MA COSA RELMENTE SI CELI DIETRO AL FENOMENO “UFO” RIMANE ANCORA UN ENIGMA. UN ENIGMA CHE NON VERRA’ RISOLTO TANTO PRESTO.

 

CIAO

Marghian

LA RIFLESSIONE DEL GIORNO. IL MONDO È UNA ILLUSIONE? PER MOLTI SCIENZIATI SI. Io parteggio per quelli che pensano che noi esistiamo. Ciao :)

“La riflessione del giorno”, ormai avanzato; perché l’ho scritta di getto questa mattina (pensate, col cellulare…che follia) verso le 9,30 per Facebook. Ho trovavto un altro “tempo morto” in ufficio e qui la posto adesso,alle13,30 del pomeriggio, dal computer. 

IL MONDO E’ UNA ILLUSIONE?

quantum world

Secondo le equazioni e gli esperimenti sulla fisica quantistica (il ramo della fisica avanzata che studia il mondo delle perticelle elementari (quelle che hanno massa come ad esempio gli elettroni, o le particelle costituite di sola energia come i fotoni), particelle che sono chiamate “quanti”, la realtà oggettiva non esiste.
Una “quasi conclusione” detta “interpretazione di Copenaghen”, da una riunione di “cervelli” ove li si disse questa cosa, e che quasi va a braccetto con certa filosofia orientale (anche) secondo la quale, il mondo è una illusione, e addirittura saremmo noi a crearlo.

Il mondo delle particelle, di cui tutto è costituito, noi compresi, non è determinabile come quando si osserva una macchina correre o una ragazza (quella si’, e’ osservabile ) che cammina. La posizione e lo stato di energia di una particella (elettrone o fotone) invece non è determinabile con certezza ma si ha un ampio margine di probabilità di stato quantico, praticamente una potenzzialitaà, e questo creerebbe dubbi, a detta di molti scienziti, anche sulla realtà oggettiva delle cose. Di cosa si tratta?Come mai?

IL GATTO DI SCRODINGER E LA TEORIA DEI MOLTI MONDI

schrodinger_cat

Nessun maltrattamento agli animali, solo un esperimento pensato

Rende bene la cosa  l’idea del gatto di schrodinger, che chiuso in una scatola, una gabbia, è contemporaneamente “vivo e morto” fino a che non si apre la gabbia (tranquilli, lo scienziato tedesco non torturo’ nessun gatto, fu solo in esempio, un “esperimento pensato”, su come una cosa sia tale sopo quando percepita, e prima vi sarebbe una sovrapposizionie di stati, come ad esempio “vivo e morto”) . Non potendo poi determinare quando decade l’atomo di uranio che, decadendo ma non si sa mai quando (incertezza microscopica) azionerebbe il meccanismo che rompe la fiala per avvelenare il gatto. L’incertezzaq uantistica “non sapere quando l’atomo di uranio decade”, e cioè l’incertezza microscopica, il cambiamento di stato dell’atomo di uranio, causerebbe incertezza anche a livello macroscopico, la sorte del gatto. E’ noto come il paradosso del gatto di schrodinger. Pensate ceh su questo gatto si riflette anche sulla esistenza potenziale di “molti mondi” ove, se il gatto di qui è vivo, “in un altro universo” magari e’ morto”. Ma qui mi allargo troppo , raga’…(ma ci tornero’ ).

LE PARTICELLE. QUESTIONE DI PROBABILITA’

onda di probabilità

Se si inndividua la posizione di una particella, non si conose la  velocità e viceversa. Una particella ha la probabilita’ di esistere in un dato stato.

Famosa poi l’equazione di schrodinger sulla probabilità dello stato di moto, di energia e altri parametri, di una particella (si descrive una onda di probabilità della particella, onda che “collassa”-si dice cosi, in gergo-, quando si stabisce la posizione, o lo spin – qualcosa paragonabile alla rotazione – o la vocita’, ma “una cosa per volta” secondo un certo Heisenberg), di una particella. “Una csaa eiste in quanto percepita, sarebbe il motto degli interpreti di questa idea delle realta’ poetnziali ed incerte. Ma io, a modestissimo parere dato anche il modesto titolo di studio, 3 a media inferiore, non credo che la realtà oggettivanon esista. Il mare,le città, i fioril le ragazze, i pianeti, casa mia ove ora non mi trovo. Non la percepisco io, ora, ma non è che “non esista”. Ci pensate? LE ALTRE PERSONE, e gli accadimenti e fenomeni ordinari della vita. Mi corico la sera,, dormo e la mattina vedo il cortile bagnato. “No, è una mia illusione..”. Mi piace pensare che abbia piovuto davvero, oggettivamente, anche se io non ne ero consapevole. (“se io volto le spalle alla luna, non è che quella cessi di esistere”, disse Einstein).

Ill mio pensiero è che le particelle sono piccole e velocissime, ecco che “per noi possono” essere qui o li “contemporaneamente”- per la nostra percezione del tempo (se io vivessi un miliardo di anni la storia dell’uomo avverrebbe tutta in un istante), ma magari non so, questa incertezza avviene solo per la nostra grossolanita’ percettiva. La particella quantisttica ha quella posizione, quello stato, che cambia talmente in fretta da sembrare che gli stati si sovrappongono e che nessun dato possa essere “reale”. . Ma per noi, non che questi stati e queste particelle non esistano. Se io osservassi un moscerino velocissimo svolazzare attorno al lampadario, con la mia vista “lenta” ne vedrei tanti, e non saprei dove sta esattamente l’insetto. Come la novola di elettroni che, per la sua velocità, può essere creata attorno al nucleo di un atomo anche da un solo elettrone, non sappiamo dove sta, come gira su se’ stesso, se e’ uno o sono dieci, ma che esiste.
Mi sembra strano che una persona che mi venga presentata, poniamo una ragazza , che mi rivolge la parola non esista. Forse esiste e, data la sua età, da anni prima che io facessi la sua conosenza e la “percepissi”. Non ho inventato io quella ragazza, magari potessi….

Mi piace come molti dicano “la realta’ non esiste e’ prodotta dal nostro cervello”. Ma esiste il cervello, che ha bisogno di un cranio, che e’ attaccato ad uno scheletro, che fa parte di un corpo, corpo che cammina sul suolo di un pianeta, ecc. ecc. Altra cosa, “e’ tutta energia”. Allora esiste l’energia, non importa se ogni elettrone ha dentro una stringa a forma di anello che vibra. Vibrando crea l’elettrone, un’altra stringa crea un’altra proiezione che chiamiamo protone, o neutrone, l’energia che si manifesta ora come massa, ora come gravita’, o luce. Ma che esiste, come esstono ralmente le forme e le cose che vediamo. Non importa se in essenza – che significa essere- le particelle elementari siano energia o materia, o come si comportino a nostra insaputa. Per me Le incertezze quantistiche sono dovute forse ai nostri limiti.

CIAO

Marghian

I MIEI PENSIERINI SU FACEBOOK

Ciao. Ogni tanto su Facebook, come ormai sapete, lascio dei pensierini (possibilmente miei, brevi citazioni letterarie a parte). Pensierini a volte scherzosi, a volte con una impronta piu’piu’ seria. Eccone uno, di qualche settiamna fa.

EVOLUTION

Cliccando sul riquadro si legge meglio)

BUON WEEKEND

Marghian

IL DUBBIOSO IMPERTINENTE

Nel darmi questo titoletto su Facebook- ma solo per taluni post, come ad esempio questo, ho copiato da Piergiorgio Odifreddi, che si fa chiamare “il mtematico impertinente”. Io non sono come lui ne’ come preparazione, ne’tanto meno sono come lui ateo e materialista convinto. Egli, se si guarda la questione del dubbio “all’opposto”, ossia sulla ^non esistenza di certe cose, invece che sulla loro esistenza, non ha dubbi. “Io credo in un solo dio, la natura, nata dalla madre terra. La Terra poi e’ figlia dell’amalgama di polveri che erano diffuse nello spazio e che per natuali leggi mtematiche, e fisiche,  si e’ formata. Cosa c’è dopo la morte? Come prima di nascere. Niente…Del resto eravamo niente anche prima, e non ce ne preoccupiamo…””- Sono le interviste che sento o che leggo, e di cui mi restano in testa dei passaggi, quelli  che suscitano in me interesse e curiosita .-. Ecco, io non ho queste sue certezze. Quindi io, matematico no, con la soltanto la terza media poi, figurarsi, ma dubbioso si’ –

IL BATTESIMO

baptesimum

Il battesimo. -Talvolta mi trovo a pensare a questo: la chiesa dice l’uomo diventa figlio di Dio nel giorno del battesimo. Ma così, tale sacra iniziazione, che ci rende “figli di Dio” sarebbe appannaggio di una esigua minoranza del genere umano. Perché? Vi racconto questo.
A Cagliari, in una riunione serale del gruppo parrocchiale di cui allora- fine anni ’80 – facevo parte, l’argomento era “il battesimo”. Dopo che il sacerdote ci ebbe ricordato l’enunciato sul battesimo, “diventiamo figli di Dio il giorno del battesimo, dopo due o tre interventi presi io la parola e dissi, senza mezzi termini, che avevo dubbi sul battesimo che “ci fa figli di Dio”. “Ho dei dubbi, perché se si diventa figli di Dio con il battesimo, moltissimi verrebbero esclusi da questa cosa.”- “perché’?”- mi chiese un ragazzo, non vi descrivo con quale faccia mi guardò (da carina si era fatta quasi spaventosa).

“Semplice- ripresi io-. E continuai dicendogli: “E gli antichi romani? Gli antichi sardi che 3500 ani fa costruirono i Nuraghi, gli egizi? Gli antichi Greci? O che so, gli uomini di Neanderthal, gli aborigeni australiani di trentamila anni fa, oppure milioni di esseri umani “sapiens” comparsi in Africa 200mila anni fa, e le tribù selvagge che nella stessa Africa, in Amazzonia eccetera, che sono esistite nei millenni prima del cristianesimo, e ancora ci sono genti che non sono state ancora “acculturate”, come si dice: tutti senza battesimo. E allora? Non erano, o non sono, figli di Dio? E anche oggi, poi, i cinesi., gli Indiani, per la maggior parte Buddhisti e Induisti”.

A quel punto, una ragazza- troppo forte questa…- mi disse: “ma cosa dici? guarda che in Cina e in India ci sono i missionari eh?”- “A parte- le dissi io- che i missionari possono battezzare lo zero virgola per cento, e sono un miliardo e passa i cinesi senza battesimo cristiano; oppure i milioni di russi all’epoca di Stalin, “educati sin dalla nascita all’ateismo”, anche lì niente battesimi o quasi, tolta cioè l’esigua minoranza di credenti che vivevano lì, allora ; poi, vedi, per me non ci deve essere il problema: è il dogma trovo  sbagliato”. Intanto guardavo le facce che mi guardavano in modo strano, ragazzi molto credenti che, sentendomi esprimere queti dubbi,  a momenti mi fulminavano con lo sguardo.

– “ho finito ragazzi..ah, ancora una cosa. Il succo della questione sta nel fatto che, dicendo che diventiamo figli di Dio nel giorno del battesimo, si esclude la stragrande maggioranza degli esseri umani, come vi ho detto prima; da quando è ‘ apparso l’uomo ad oggi. Insomma, questa questione del battesimo mi lascia un po’ così…”.

Quando ebbi terminato (col sollievo di qualcuno…), un ragazzo chiese al sacerdote: “Don Mario, ha sentito? Che ne pensa…”. Il don: “per i non battezzati, Dio ha senz’altro un misterioso piano di salvezza…”-
La cosa non mi convinse, e ancora oggi non mi convince: una specie di “piano B” per la stragrande maggioranza degli esseri umani vissuti sulla Terra. Mah. L’infusione dell’anima, se questa cosa esiste, penso avvenga “al concepimento”, a prescindere da un rito, per quanto importante per una religione, o per una cultura. Se mai, vedrei nel rito del battesimo un “ufficializzare” una cosa che, specialmente dal punto di vista di Dio, c’è già. Posso capire “ci pensi? Domani, alle dieci, saremo marito e moglie!”, ma “ci pensi? domani, alle 10 il nostro bambino sarà…figlio di Dio”, mi sembra un po’…. (?!)

CIAO

Marghian

Le mie cazzatine facebook- Piccola digressione sul terrapiattismo

Ciao. Il post su Facebook e’ molto piu’ breve:  nello scritto, li'” manca” la digressione sulla “Terra Cava” che ho improvvisato adesso,  e  le due  relative immagini relative, che qui  ho aggiunto.

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TERRA PIATTA, TERRA OVALE, TERRA CIRCOLARE, TERRA CAVA

Povera Terra, cosi’ le creiamo una crisi di identita’…

  • senza contare che, se è piatta non, può essere cava. Ragazzi, sara’ un bel match, lo scontro fra terrapiattisti e terracavisti. E noi terratondisti, che si fa? A goderci lo spettacolo.   🙂 – Questo sembra l’orientamento:“non solo “Earth First” (prima la Terra), parafrasando Trump, ma “Earth Alone”, “la Terra sola”.

FORSE E’  QUESTA LA “MAIN REASON” DEL MOVIMENTO TERRAPIATTISTA

flat earth

E’ bella pero’, concediamo almeno questo al vecchio modello della Terra piatta

La forma piatta della Terra farebbe comodo a molti.

Terrapiattismo =antropcentrismo= geocentrismo. “Eart Alone”, “La Terra sola”

 Si parla tanto di terra piatta. Idea promossa da sparuti gruppi spontanei quanto sprovveduti, o dietro c’ è qualcosa/qualcun altro? Terra piatta, Sole e stelle luminari per la Terra. E’ questa, in sostanza, l’idea.  Sapete perché’, il terrapiattismo? Mi sono fatto una modesta opinione.
Perché’, con la terra piatta e sole luna e stelle come solo dei luminari per la Terra, e’ piu’ facile credere in dogmi imposti, dogmi creazionistici “alla testimoni di Geova”, ma non solo dei testimoni di Geova, e ad altri inculcamenti, appiattendo (caso di scriverlo) le menti ed eliminando dal pensiero umano fattori “di disturbo”, , come ad esempio l’idea della vita nell’universo. “Extraterrestri? No, non esistono I pianeti, I cosiddetti pianeti e le stelle sono solo dei luminari, la Terra è Il Mondo e l’uomo è il re del Creato”‘ /Quando sono nate le principali religioni, guarda li’, la concezione era questa. E se la Terra non era proprio piatta, poco ci mancava. Era al centro di tutto.
A parte questo, I terrapiatttisti ci guadagnano con convegni pubblicazioni e donazioni dei “seguaci”.’

C’E’ CHI ANCORA PENSA CHE LA TERRA SIA CAVA

terra cava

C’è poi da dire che non è escluso che si risveglino, e scendano in campo anche i terracavisti. Perché’ la rivalità è grande: se la Terra è piatta, non può essere cava, e viceversa. O forse no? La terra piatta sarebbe in realtà “conica”, con la base come superficie abitata e il cono che va verso il basso. Allora può essere anche cava. E cosa ci sarebbe, nel cono che sta sotto di noi? Semplicissimo; i nove gironi infernali di Dante. Che on aveva inventato niente. Gli antichi maya immaginavano sotto la Terra un mondo “dei morti” o comunque un mondo sotterraneo proprio a nove livelli. Questo però è interessante. La stessa idea avuta in centro America e in Italia- o meglio, nel mondo cristiano  del Medioevo. Dante e Maya vissuti prima di Colombo, per cui non regge l’ipotesi dello “scambio culturale” per spiegare questo. .Mi fermo qui, altrimenti sembro parteggiare per la Terra piatta  e cava.  

terra cava 2

BELLA EH?

Ma ragazzi, come si regge una cosa cosi’? Una crosta sottile, separata dal nucleo (un piccolo sole caldo) da uno spazio vuoto, con le sollecitazioni mareali dovute al Sole e alla Luna. E poi, come si formerebbe un pianeta cosi’? Forse con una gravita’ che e’ anche repulsiva? Hanno pensato anche a questo, con la rotazione e con la gravita’ negativa  una crosta viene a formarsi nello strato esterno, e cio’ che e’ dentro forma un piccolo Sole. Dentro la crosta, “a testa in giu’ rispetto a noi, vivrebbero degli esseri “superiori”- gli Ariani per esempio, la parte esoterica del nasismo credeva ini questo, le missioni in Tibet erano per la ricerca dell’Ingresso al mondo sotterraneo. Ma come potevano vivere, “rovesciati” rispetto a noi? – “Per la forza centrifuga della Terra che gira loro, e per gravita’ noi”. Credo fosse questa l’idea “scientifica” . Ci hanno creduto anche molti scienziati, in passato. Edmond Halley, quello della Cometa, mi sembra ne fosse convinto asserttore.  Allora, era da capire. Persino il logico ideatore dell’invstigatore super scettico “Sherlock Holme”, Sir Arthur Conan Doyle, credeva nelle fate. Si’, una foto di fate (la piu’ famosa), era ritenuta autendica da Doyle. Sicuramente pensava che le fate venissero da qualche mondo sotterraneo. “Il piccolo popolo”, una concezione tipicamente anglo celtica. Ma oggi, come si puo’ credere? Non diciamo dei negazionisti sui cambiamenti climatici. Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica, nega i cambiamenti climatici (guardate a proposito il suo video), attribuendoli a normali cicli di caldo- freddo. Io penso che certi movimenti abbiano l’intento di..creare movimenti, di modo che vadano avanti certe politiche e non altre. E le masse, meglio che siano addormentate da nostalgiche teorie strane del passato, condite con il panem et circenses di spettacoli di varieta’ e partite di calcio.

CIAO

Marghian

IL DUBBIOSO IMPERTINENTE – ASTROLOGIA,SEGNI ZODIACALI, OROSCOPO, TEMA NATALE, ASCENDENTE. Non ci capisco gran che…

Una ragazza chiede a Zichichi: “professore, perche’ lei dice che l’astrologa non ha fondamento scientifico?” “Di che segno e’?”- chiede lo scienziato-. “Del toro”, risponde la ragazza”. Zichichi la guarda, e le dice: “duemila e duecento anni fa sarebbe stata del toro, oggi non e’ piu’ del toro..”

(da una puntata della trasmissione televisiva”Mattino in Famiglia”)
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SECOLARE DISACCORDO FRA ASTROLOGIA E ASTRONOMIA

Niente di nuovo, sembrerebbe. Sappiamo che Astrologia e Astronomia , che pure in antico erano una sola cosa, non vanno certamente a nozze. Ma, almeno su costellazioni e segni, pur se presi in considerazione per fini molto diversi (divinaizione in astrologia, orientamenti e riferimenti in astronomia ), la cosa parrebbe pacifica. Difatti anche gli scienziasti nominano con disinvoltura le costellazioni dello zodiaco. Ma allora?  allora non sembrerebbe proprio cosi’. E voi, di che segno siete? Io sinceramente non lo so, anche se so giorno mese anno e ora della mia nascita. veniamo al “nodo”.

Sapete  che cosa gli astronomi contestano, da sempre, agli astrologi? fra tutte le cose, e non gliene contestano solo una ma questa e’ la piu’ importante fra tutte, oltre alla obiezione circa l’assenza in astrlogia dl relazioni causa ed effetto e quindi l’assenza di fondamento scientifico; oltre a cio’, gli astronomi  contestano questo: lo sfasamento di un segno.

LA PARTE MAGICA DELLO STUDIO DEGLI ASTRI, L’ASTROLOGIA

astrologia

HA FONDAMENTO SCIENTIFICO?

  Antonino Zichichi, a “mattino in famiglia” – avrete letto la risposta alla ragazza del Toro -, la trasmissione dove era ospite fisso ogni domenica spiegò (io già lo sapevo…), che ai tempi dei Greci sì, chi era ariete era ariete, chi era pesci era pesci . “Talete fu il primo- disse Zichichi in piu’ di una puntata- a dare il nome “ariete” alla costellazione del segno, le quattro stelle disposte in un certo modo che suggerivano una idea, “sembra la testa di un ariete..”, avrà esclamato Talete” ( o i contadini, molto prima…); ma che, in 2300 anni, il moto precessionale dell’asse terrestre (ciclo completo 26mila anni poco meno ) ha sfasato tutto di circa un segno.

L’ASTRONOMIA

sience of stars

L’ASPETTO RAZIONALE E CONCRETO DELLA SCIENZA DEGLI ASTRI

Ben prima di vedere quella trasmissione e quella puntata, In riviste di astronomia mi capitava di leggere: “il 20 di marzo di quest’anno, il Sole entra in Pesci” (come sapete, in astrologia ivverso il 20/21 marzo, all’equinozio di primavera e inizio dell’anno astrologico,  il Sole entra  in ariete (??!!).

E gli astrologi dicono che siamo “nell’era dei pesci”, e che fra non molto saremo nell’era dell’acquario. Questo vuol dire che per le “ere”, importanti a fini profetici, gli astrologi sembrano prendere in considerazione questo sfasamento, nell’era dell’acquario, sara’ l’acquario a trovarsi in linea con il Sole al posto del segno dei  dei pesci, come oggi.  Per  gli oroscop,i e le normali previsioni “annuali” e “mesnsili” no, tutto questo sembra sfuggire, e tutto è fermo a 2300 anni fa quando- e non lo penso io-, mese e giorno di nascita e “segno” coincidvano. Ci capite qualcosa? Io sinceramente no, e non e’ facile credere in una cosa che non si e’ capita.

Ah, Secondo gli astroNOMI io sarei di un segno prima, non Acquario ma Capricorno. >Una ultima cosetta ancora: se come dicono il carattere dipende solo in parte dagli astri, e in parte anche da fattori educativi e anche ereditari, allora mi dovrei consideare anche un po’ bilanca (il segno di mia madre) e un po’ sagittario (il segno di mio padre). O no?

Su Astronomia e astrologia mi propongo di fare  più in là un post più dettagliato.

CIAO

Marghian

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