Posts from the ‘Piccole cose della vita’ Category

LE MIE CAZZATINE FACEBOOK – IL DILEMMA DELL’UOVO E DELLA GALLINA -che “modestamente” credo di aver risolto… -:)

Ciao. In genere su Facebook mi limito a post “leggeri”, costituiti anche da una sola frase fatta (da me), o ad un saluto. Poi scambi di battute, e post con delle cazzatine, cosi’, tipo questa, che ho postato ieri l’altro. Ve lo propongo, “allargando” un po’ il “discorso”-

E’ NATO  PRIMA L’UOVO O LA GALLINA?

DOMANDA DA UN MILIONE DI DOLLARI, O DI EURO, DATO CHE NOI SIAMO IN EUROPA. IMMAGINATE PERO’  I CAVILLI E LE SCUSE CHE SALTEREBBERO FUORI, SE QUALCUNO RECLAMASSE TALE RICOMPENSA PER AVER RISOLTO IL MILLENARIO QUESITO. NATURALMENTE SCHERZO, MA IN QUANTO ALLA SOLUZIONE, FORSE….

– Su Facebook ho messo solo questo riquadro, e un saluto.

uovo_gallina

Ingrandendo l’immagine (aprendo  col tasto destro del mouse il menu’,  andando su “visualizza immagine”  e girando la rotellina del mouse per ingrandire…,) credo possiate leggere agevolmente.

Il post ha un tono scherzoso – ma mica tanto .

-Qui, come quasi sempre, “sviluppo” un po’ il tema

Archaeopteryx_All_Birds_Father

Questa immagine non e’ nel post di Facebook, faccio accenno a questo fossile nel riquadro.

I paleontologi lo chiamano “Archaeopterix”- provandolo  a tradurre, sembra voler dire “antiche ali”, dove “arcaheo” sta per “antico” e  “pterix” sta per “al”, o “piume”, animale dalle antiche piume. Direi. E’ vissuto in una fase del periodo Giurassico (detto cosi’perche’ le scoperte relative a quello strato avvennero nella catena montuosa del Giura, in Francia), fase  collocata intorno ai 148/150 milioni di anni fa. Un dinosauro dunque. L’Archaeopterix si trova -evoluzionistiacmente parlando – in una fase intermedia fra i dinosauri non piumati e gli uccelli. gallinacei compresi. I dinosauri, quindi anche l’Arecaheopterix, deponevano le uova. Si ritiene che da  questo animale, e da altri dinosauri piumati vissuti addirittura prima, siano derivati tutti gli uccelli, gallinacei compresi. Ecco perche’ credo che sia nato prima l’uovo. 

MA…SE GLI UCCELLI FOSSERO ARRIVATI PRIMA?

Gia’. Ma non credo. Su Facebook mi e’ stato “commentato” che non si sa se non siano nati prima gli uccelli dei dinosauri e altri rettili.Tendo a escluderlo.  A scuola, studiando “scienze” alle elementari e “osservazioni scientifiche” alle medie, mi sono trovato questa classifiaczione delle “famiglie” del mondo animale, in ordine di tempo, a decrescere, da oggi all’inizio della vita. “Mammiferi, Uccelli, Rettili, Anfibi e Pesci”, e ancora , a decrescere: “Echinodermi (e sono le stelle marine), Celenterati (nome che mi faceva pensare a Celentano- “celent…..” 🙂 ,  sono le meduse), poriferi (le spugne) e Protozoi, (primi animali- proto…zoo…) la vasta famiglia di esseri unicellulari.  Quindi, a meno di qualche sconvolgente- e’ il caso di scriverlo- scoperta, gli uccelli – e quindi la gallina, sono venuti dopo i rettili, che hanno inventato l’uovo.

INDOVINELLO GIOCOSO… CHE METTE A CONFRONTO EVOLUZIONE E CREAZIONE

 

Naturalmente, un testimone di Geova (ma il bigottismo e’ presente anche in molti cattolici) non sarebbe d’accordo con me. Per loro, sicuramente e’ nata prima la gallina. -“e disse a tutte le creature: “riproducetevi secondo la vostra specie,ognuno generi seme secondo la propria specie (“anche tu, gallina, vale anche per te……)..”- Scherzo chiaramente, ma è  davvero questo il (non) ragionamento di tipi che credono di aver capito la vita e il mondo, e ti vogliono imporre e far credere- se no sei um pirata..- la loro idea. Cosi’, semplicemente, – L’animale bello e fatto, poi, i cuccioli, con le uova o con il parto. Qui siamo compresi anche noi: da una coppia, bella e fatta, seimila anni fa…- ma per piasèr (piemontese..).

CIAO…. 🙂

Marghian

PENSIERINO DEL FINE SETTIMANA – tempo, maltempo e proverbi sbagliati

TEMPO, MALTEMPO E PROVERBI SBAGLIATI

morningafternoon

Da qualche settimana, ho l’impressione che non sia proprio vero che il buon giorno cominci dal mattino, come recita il proverbio. Questi giorni stanno invece insinuando in me il dubbio che non sia proprio vero che sulla saggezza dei popoli non si possa discutere. Sto pensando di sì, invece, penso che qualcuno (se non tutti) fra gli “ipse dixit” dei secolari proverbi e degli aforismi (che sono poi dei “proverbi anche più recenti e di cui si conosce l’autore”) possa invece essere messo in discussione.

Questi giorni si maltempo qui in Sardegna mi  stanno facendo pensare che il buon giorno non si veda dal mattino, almeno non sempre. Stiamo avendo tutti i giorni delle mattinate niente male. Poi, al pomeriggio, puntualmente da diversi giorni, arriva il mal tempo, si aprono le cateratte del cielo e Giove Pluvio (o Zeus se preferite) si ricorda che in passato era qualcuno e ci lancia qualche fulminetto e qualche tuono per dirci “belli miei, conto ancora ….”. Sì, perché pare che il “Dio di oggi” con le nostre beghe non c’entri proprio nulla, meno che mai con il tempo e il clima. Ogni giorno, di mattina, il tempo è bello, quanto meno accettabile. Di pomeriggio, si guasta (vedi le due foto sopra 🙂 ).

Ecco che il mattino ci dice che è o può essere una giornata bella ma il pomeriggio arriva la smentita. Comunque, a me pare che il proverbio “il buon giorno si vede dal mattino” sia sbagliato. Vediamo piovere, poi esce il Sole; o, viceversa come in questi giorni, esce il sole poi vediamo piovere. IL proverbio è usato anche in senso metaforico (tutti, a dire il vero, sono delle metafore). E’ sbagliato a mio avviso anche come metafora.
Un bambino che zoppica a scuola (“eh, il buon giorno si vede dal mattino…”), poi diventa uno scienziato (ecco la smentita). Il caso più famoso che si racconta è quello di Einstein, ha iniziato a parlare a quattro anni, bocciato alla maturità in cultura generale, ma poi “è uscito il sole”, e che sole.

Nel mio piccolo, qualcosa del genere è capitata anche a me. Bocciato due volte in prima elementare, e ripetuto la terza elementare. Dopo il secondo anno di terza fino alla quinta, il primo della classe. Nelle scuole medie, ero il primo dell’istituto. Per fortuna che, forse, il buon giorno non sempre si vede al mattino.

ACQUA PASSATA NON MACINA PIU’

(ma che…?)

Altro proverbio che io ritengo sballato, ma alla grande, è questo: “acqua passata non macina più”. Non mi sembra che sia proprio così. Tutto si regge sul passato (ne so qualcosa io che lavoro in un archivio), documenti vecchi anche di secoli che contano oggi, che hanno un peso.
“Perché’ non sei venuto IERI a lavorare?”. Andate a dire al principale “ieri? Ma è acqua passata”. A parte questo esempio un po’ giocoso, se ne possono fare tantissimi altri. Scusate se vi faccio un esempio triste: la povera ragazzina violentata da piccola che si porta in tutta la vita le terribili conseguenze traumatiche della cosa. O le conseguenze terribili, a lunga scadenza, di un incidente (mettiamo un permanente danno fisico o cerebrale). Lo psicologo che, se ci vai, ti spulcia il passato”. “Ecco vede,, il suo problema deriva dal fatto che lei, da bambino, ha…”.

Quindi, secondo me acqua passata macina, macina eccome; anzi lascia solchi profondi. Il presente tutto, pensiamoci, il presente tutto si regge sul passato. Noi esistiamo perché’ “le cose sono andate cosi”, saltando un piccolo dettaglio del passato salta tutto. E poi fotografie, le emozioni che ci danno, le emozioni che provano i vecchi quando si raccontano cose passate, l’ascolto di canzoni (che sono opera passata), i ricordi, le grandi opere letterarie, tutto è acqua passata che macina. Con gli esempi mi fermo qui.

Tornando ancora per un attimo all’acqua…presente, la pioggia (che la possino…) , oggi sembra reggere. Da voi com’è? Spero che cambi. A tal proposito, buon fine settimana, ciao 🙂

(Pensierino di Ferragosto)

Marghian

L’INETRVALLO CONTINUA: LAVORI IN CORSO, IN CASA :)

ANCORA INTERVALLO

Giocoforza, devo dare il bianco a quasi tutta la casa (e sarà bianco davvero, a parte il rosa della cucina che ho dato l’altro anno).

Ciao. Sono in ferie dal 4 luglio. Anche per me arriva l’indipendence day, il giorno dell’indipendenza – dal lavoro- . Sono soltanto ferie, mi devo  accontentare. E mi dovoro’ accontentare per alcuni anni ancora, grazie a quella befana piangitrice della Fornero, “chi ‘dda cùrra’  sa Justitzia chi ‘dda cùrrada- “che la rincorra la Giustizia, che la rincorra”, e’ una nostra colorita espressione di benedizione, praticamente è il nostro “che la possino ammazza’”  .. 😆 -. Forza  e Pazienza… E poi ci sono i miei lavori in corso, da lunedi’ comincero’ alla grande. Credo che sarò impegnato almeno per due settimane. La terza settimana di ferie, prima del rientro in servizio, sarà dedicata al mare. Almeno spero.  Le circostanze non mi permetteranno di operare sul blog.  Questo a livello di post, ma spero di potervi comunque scrivere qualche commento, magari con lo smartphone (forza e coraggio…), in attesa di ricominciare a scrivervi qualcosa, sugli argomenti che sapete. Adesso, tanto per “cambiare”.. 🙂

IMMAGINI DAL COSMO

Seguirà, non so quando, la seconda parte del mio post sulle stelle.

IPOTESI DI BASE SUGLI  UNIVERSI PARALLELI

Approfondirò questa cosa. Tanti universi, raga’,  ci pensate? Ne riparleremo.

CIAO PER ORA

A presto,  

Marghian 

(Dimenticavo, vi faccio vedere ancora la mia casa, qui in questo post di 5 anni fa)

QUESTA SERA…IL PROTAGONISTA SONO IO. UNA FOTO, I MIEI RICORDI

“Vecchia foto, quanto tempo e’ passato. Quanti ricordi fai rivivere tu.. 

Quante canzoni, su quella chitarra, ho cantato, che non scordo piu'”

EPSON scanner imageUna mia  foto del 1971

*   *   *

Ciao amiche ed amici. Ieri sera ho trovato questa foto in un cassetto di un veccio mobile. Non vi dico…anzi, vi dico l’emozione che ho provato. Ho esclamato le parole che ho scritto sopra. Sono una parafrasi di un antico canto alpino, sull’origine del quale si racconta che l’autore di questo canto degli alpini, rovistando in soffitta, avesse trovato un vecchio scarpone di quando era militare nel corpo degli alpini. La canzone dice quasi le stesse parole: “..vecchio scarpone, quanto tempo e’ passato..quante illusioni fai rivivere tu.. quante canzoni sul tuo passo ho cantato, e che non scordo piu’?”.

La stessa cosa e’ accaduta a me, nel ritrovare questa vecchia fotografia. La foto venne scattata da un amico, mi trovavo al mare. Allora, ricordo benissimo, si facevano le gite in pineta, tra famiglie ci si organizzava per trascorrere qualche giornata insieme. La mia famiglia e quella di un nostro vicino eravamo quasi  sempre insieme per queste gite al mare od in collina. Ricordo che quando mi fu scattata questa foto ero con degli amici  con i quali trascorsi con loro una settimana. Il padre di un nostro amico aveva una casetta, dentro ad un villaggio di pescatori, una delle poche casette che si trovavano in quel villaggio, a non piu’ di dieci chilometri dal paese.

La chitarra che suonavo allora e’ andata a finire nel Friuli. Si’, dopo la prima licenza, a vent’anni, me la portai su’. Era di un amico di famiglia che la compro’ con l’intenzione di imparare a suonarla, ma non la toccava mai. Ad un certo punto questa persona disse a mio padre, “mi ‘onas milla francus e ti’dda tènis po fillu tu’ ” (“mi dai mille lire e te la tieni per i tuo figlio).

Avevo 15 anni, e stavo imparando i primi giri di accordi. Ricordo che il giro che preferivo erano gli accordi de “la casa del sole”.

Il cortile di casa mia era diventato un “polo di attrazione” per i miei amici che avevano una chitarra. La sera, in estate, ci ritrovavamo insieme e suonavamo le canzoni che erano in voga allora. “Battisti” era il piu’ gettonato. Con un amico in particolare, c’era una intesa particolare per la canzone “pensieri e parole”, che cantavamo a due voci.. come richiesto dal brano. 

Quella chitarra mi accompagno’ fino all’eta’ di vent’anni. La portai con me in caserma, a Casarsa del Friuli dove prestavo servizio militare. E la lasciai li’, ormai aveva la cassa armonica rotta, e le corde sfibrate. U ragazzo napoletano la volle tenere  per se’ (“meglio di niente”, diceva). 

Questi sono alcuni dei miei ricordi che ho ancora ben vivi nella mia mente, ricordi di quando ero un ragazzo. Una vecchia foto ingiallita dal tempo, basta questo a far rivivere tante emozioni. La vita, infondo, e’ questa: ricordi, momenti.. ed emozioni.

*Un piccolo avviso: il pc mi ha avvertito  gia’ per la terza volta che..“si e’ verificato un errore di runtime in script”, e che e’?!. Comunque mi sta lasciando scrivere, MA se non mi vedrete scrivere nelle prossime ore, pensate piuttosto al pc, che’ e’ lui ad avere forse dei problemi. Spero mi lasci lavorare anche in seguito, prima di vedere cosa gli e’ preso o nel frattempo che cessa di mandarmi questo messaggio di errore.

CIAO

Marghian

NIVES VUOLE SALUTARVI, ED ANCHE… ITAN VI SALUTA

ciao_da_nivesciao_da-itan

ITAN VI SALUTA,  E MI HA DETTO DI SALUTARE SOPRATTUTTO LA MADRINA..REBECCA

LEI MI HA SUGGERITO DI CHIAMARLO COSI’

(ciao Rebecca)

-E c’e anche la musichetta, per Itan..-

 CIAO

Marghian

BUON FINE SETTIMANA DAI MIEI GATTINI..DI NIVES

I GATTINI DI NIVES FANNO GIA’ QUALCHE PASSO

GATTINI 1

GATTINI 2

GATTINI 3

GATTINI 4

GATTINI 5

GATTINI 6

FURBETTI, GIA’.  HANNO  PROPRIO “TRA’SSAS DE PISI’TTUS”

(“INDOLE DA GATTI”)

*”tràssas” significa letteralmente “modi di fare”. Da gatti, in questo caso*

DOPO IL LORO SALUTO, VI DO IL MIO:

BUON WEK END ED UNA SERENA DOMENICA.

CIAO

Marghian

❀ Rоѕa ❀

♥ Chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

MI...semplicemente ♪☕♫

Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

Marghian - Music blog

Just another WordPress.com site

Semprevento's Blog

Amo il vento e tutto ciò che accarezza

Cayenna

Essere se stessi contro ogni violenza

la vita va...

Just another WordPress.com site

MALI & LINO

Just another WordPress.com site

~ A l b a ~

camminando insieme a voi.....

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: