Posts from the ‘Musica’ Category

PER GENOVA

“Finche’ ‘o matin crescià de puelu regghegge

Free di ganneffani, e de figge”

“Fino a che il mattino crescerà da poterlo raccogliere

Fratello dei garofani e delle ragazze”

(F. De Andre’)

MALINDA MAI

CREUZA DE MA’, di Fabrizio De Andre’.

Ciao. Ho scelto la versione dei Malinda Mai. Un gruppo sardo, che canta De Andrè, e in dialetto ligure. Come  a voler essere, il mio,  un omaggio, ed un abbraccio della Sardegna a Genova.

Ciao.

Marghian

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UN SALUTO..MEDIEVALE, PER IL WEEKEND

Ciao. Mi sono voluto cimentare anche con la musica medievale, provando ad imitarla (simulando il flauto e i tipici strumenti antichi a corda, mediante la tasterà musicale, un programma  musicale ed un altro per la gestione del suono (timbri, volumi, queste cose qui). E’ una cosa fatta poco fa. La propongo,  con immagini a tema, in entrambi i blog- come intervallo e saluto per il Weekend.

Ho provato a fare una musica come quella che veniva suonata ai tempi di Dante, o di Leonardo e Michelangelo. A proposito di musica medievale e di Leonardo, sapete che Leonardo era anche musico, liutista, intrattenitore e chansonieur? Si’, faceva canzoni e si esibiva nelle feste di corte, accompagnandosi con il liuto e persino con strumenti inventati da lui. Io immagino come Leoardo si accompagnasse, e cantasse: De Andre’, “La canzone di Marinella”, “Via del Campo”…. Credo proprio che Leonardo cantasse e suonasse in una maniera simile.

CIAO

Marghian

COSMOS VIDEO SLIDE

COSMOS VIDEO SLIDE

Ciao. Ho pensato di salutarvi da qui, con immagini e commenti appositamente scelti l’altra sera. Ho adoperato un programma di gestione video, facendo scorrere le immagini (commentate) in sequenza. La musica, una mia versione di “Aria sulla IV” corda di Bach, un file Mp3 creato con la tastiera musicale collegata col pc  via “MIDI”- semplicemente un cavo..- , il brano poi “filtrato” da un programma per il formato Mp3.  Naturalmente la scelta del pezzo non e’ casuale, “Superquark”…   🙂

Piccolo “consiglio tecnico”: guardatelo a tutto schermo, anche per leggere meglio quanto ho scritto a didascalia delle immagini.

Il file musicale non e’ proprio “incorporato”, ma fatto girare mentre scorrono le immagini con il programma di gestione video che prende l’audio con il microfonino. Per cui il suono non e’ “pulito” come si percepisce nell’ascolto diretto dell’Mp3.

CIAO

Marghian

LA TERRA E LA LUNA, COMPAGNE DI VIAGIO. E L’UTILITA’ DELLA LUNA, PER LA TERRA

TERA E LUNA

earth and moon

La Luna si sarebbe formata circa quattro miliardi di anni secondo tre ipotesi: dalla aggregazione  un nugolo ad anello di milioni di meteoriti, e polveri, che ruotavano attorno alla Terra primordiale quando questa, ancora fumava da spaccature e fori  della sua crosta, ancora in fase id solidificazione; dal cuore stesso della Terra, un pezzo staccatosi da essa (alcuni hano visto nella depressione del Pacifico, parte di cio’ che sarebbe emigrata nello spazio a formare la Luna); ed ancora, e questa e’ l’ipotesi piu’ bella, e la piu’ accreditata, dallo scontro della Terra primeva con un pianeta, un corpo delle dimensioni di Marte. In parte fusosi con la Terra, in parte a costituire il “cerchio” di meteoriti di cui alla prima ipotesi- che non contempla lo scontro con altro corpo celeste, mentre questa si’-. Tre ipotesi, ma di fatto, ancora, non lo sappiamo.  Comunque sia, la Luna e la Terra sono, da sempre….

 COMPAGNE DI VIAGGIO

Ciao. Ho scelto questa immagine, molto significativa, della Terra e la Luna. . La Luna, compagna della Terra. Pensate che la Luna, pur “senza vita”, è importante per la vita qui, come la conosciamo. Ci avete mai pensato? Senza la Luna (legata gravitazinalmente alla Terra, anzi legate insieme, ma la Terra ha una massa molte volte superiore, quaranta volte credo, forse di più), la Terra occuperebbe sicuramente un’altra orbita. Senza la Luna, la Terra avrebbe un’altra velocità di rotazione. L’asse avrebbe oscillazioni diverse, i poli trasmigrerebbero con maggior facilità. Immagina gli effetti della Luna sui moti convettivi del mantello di magma sottostante la crosta, le diverse spaccature nella crosta, diversa deriva dei continenti eccetera. Senza la Luna, noi non ci saremmo. Ma questo, non vuol dire che un pianeta senza una luna non abbia la vita, e la vita intelligente. No, questo no. Ma per la nostra storia, per la storia “personale” della Terra, la Luna, così muta e piccola, è stata determinante.

Marghian

Questo post e’, nella seconda parte- dopo il titolo  “compagne di viaggio”, una mia piccola riflessione postata tre giorni fa su Facebook. Si’, adesso sono anche li’. La Luna. Ci dedco questa canzone, di Ruggeri.

Oh kaiser, il video non si puà incorporare.  C’e l’immagine del video, ma rimanda su Youtube. Fa ‘istèss, dicono a Torino…

CIAO CIAO  🙂

 

LE SACRE SINFONIE DEL TEMPO

LE SACRE SINFONIE DEL TEMPO

Franco Battiato

 

Il filosofo greco Eraclito diceva: “Panta rei os potamòs”, od almeno a lui e’ attribuita la frase, probabilmente piu’ antica: “tutto scorre come un fiume”. Il senso di questa celebre frase è che ogni cosa cambia, e nulla permane. Come l’acqua di un fiume che scorre, così è per noi: ogni istante siamo diversi. E tutto è impermalente, mutevole. Il tempo stesso, che trascina, come un fiume, gli eventi nel fluire degli istanti, mutando le cose, e noi stessi. Noi siamo l’acqua in questo fiume del tempo. E passano gli anni, e come l’acqua di un fiume, anche noi lasciamo traccia nel greto del fiume della vita.  E sono le memorie. Quelle, forse, permangono, o forse no. E passano gli anni, e il tempo della nostra vita.

Si, tutto scorre come un fiume. E come il tempo. Ed io, in esso, ci nuoto, percependone le onde, le forme, i suoni. E lo penso come un fiume, il tempo. Il tempo  che, seppur mi pare impermanente, ed effimero, come un fiume, come un fiume deve avere però anche una sorgente.  Ed  una foce. Forse è questo il senso della vita e del nostro vivere, agire, crescere, e cambiare. Come l’acqua di un fiume raggiungere il mare, in cui tutto confluisce, e, forse, lì vi permane. Non sappiamo…ecco che, mi vien da pensare, sarebbe giusto lasciarsi trasportare, e cambiare, dal tempo.  Ma dove, questo cambiamento, e questo vivere, porta?

Sappiamo che la vita ha un inizio, uno svolgersi, ed una fine. Perciò,  quali che siamo i cambiamenti, qualche che sia il cammino, tale cammino appunto cessa. Allora? Allora, domandiamoci se noi, il nostro tempo finito, il nostro percorso individuale, sia parte di uno scopo universale,  di una meta, di un compimento. O forse noi , anche – o soprattutto? – nella nostra individualità, siamo destinati a qualcosa d’altro, oltre il tempo, in altra cosa.  Chissà.

Nella canzone c’è una frase, un pensiero che viene poi ripetuto anche alla fine: “..con una idea: che siamo esseri immortali caduti in terra nelle tenebre- dall’eterno.  Destinati a errare, nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione…”. Certo, questo non lo sappiamo. Nessuno sa se davvero le cose stiano così. Ma, pur non sapendo, diciamo, con fin troppa certezza, che la vita è questa sola, che “si vive una volta soltanto”, “si nasce e si muore una volta sola” e via discorrendo. . Credere, non credere, la questione non è questa: semplicemente, non lo sappiamo. “Si vive una volta sola”, diciamo e sentiamo spesso dire. 

Ma è davvero così? Ne siamo proprio sicuri? Io so solo che se fosse solo questa, la vita, se non c’è invece un oltre,  (karma o “escatologia finale” non import…a) , il senso dell’esistere sarebbe davvero limitato. Limitato a questi nostri pochi, miseri anni, dalla finitezza, dalla  nostra caducità. Io non lo credo per fede vera e propria, ma mi piace sperare che la vita non sia solo questa, che siamo altro. Certo, “la nostra personalità e’ registrata nei neuroni, un prodotto di elaborazioni del cervello”, come mi ha detto un amico discutendo su questo. Ma non e’ detto che noi si sia soltanto questo. Certo, può essere. Nulla lo smentisce, sul piano della logica umana la cosa sembra anzi calzare a pennello. non e’ da escludere che la vita sia questa sola.  Ma speriamo  proprio di no, altrimenti siamo messi malino.

CIAO

Marghian

 

SEGNALI DI VITA – TRANQUILLI, E’ SOLO UNA CANZONE

FRANCO BATTIATO

SEGNALI DI VITA

E’ soltanto una canzone, infatti 🙂 .

Ma l’argomento e’ “quello”, anche nelle immagini del video.

Da domani, fino al 12 di agosto, saro’ a Torino.

Forse riuscirò a scrivervi qualcosa anche da li’

(Almeno i commenti, ma non escludo qualche post)

A PRESTO

Marghian

UN INTERVALLO, EDUN SALUTO

CIAO. VOGLIO  -PER ORA- SOLTANTO SALUTARVI, CON  QUESTO VIDEO

Queste immagini sono commentate musicalmente nientemeno che con il Concerto di Aranjuez

 Concerto d’Aranjuez (Concierto de Aranjuez), che senz’altro conoscete, e che e’ probabilmente l’opera più celebre di un certo Joaquin Rodrigo, uno dei compositori più famosi del dopoguerra. State ascoltando anche un mio brano,  VOLUTAMENTE  COPIATO da “Aranjuez” 

Vi prometto che scrivero’ “qualcosa”, appena mi sara’ possibile 🙂

CIAO

Marghian

❀ Rоѕa ❀

♥ Chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

MI...semplicemente ♪☕♫

Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

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