BUON 2020…o buon 2027?

Buon Anno, così non ci sono equivoci 🙂

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Il nostro capodanno visto..”da altri”

IL 2020 esimo anno..”a Christo nato” (“dal Cristo nato”, a contare dalla nascita di Cristo) è cominciato, secondo la trazizione. Secondo la tradizione, perché noi a questa ci riferiamo, per gli auguri e per molto altro.. Ed è giusto, tutti i riferimenti calendariali se ci pensiamo. sono convenzioni. Quindi, tradizionalmente da ieri siamo nel 2020 dopo Cristo. Ma non abbiamo una data certa della nascita di Gesu . E ci sono degli indizi, non pochi, che ci dicono che forse siamo nel 2027, o giù di lì. E non da ieri, ne’ Gesu sarebbe nato il 25 di Dicembre, e neppure in inverno. Tanto meno, alla mezzanotte spaccata, ora in cui facciamo i Brindisi e ci abbracciamo con in intreccio di allegri ed enfatico “auguri”.
Allora…Erode il Grande, il re che ordinò la strage degli innocenti per assicurarsi che Gesù bambino morisse con gli altri bimbi da zero a dieci anni, mori” nel 4 avanti Cristo, e questa è una data storica “traslata” dal calendario Giuliano a questo nostro Gregoriano; ed è verosimile che la sacra famiglia fosse rimasta in Egitto per qualche anno ancora dopo la morte del famigerato re . Pare che Augusto avesse ordinato il noto *censimento (quello narrato nel Vangelo di Matteo), che costrinse Maria e Giuseppe a spostarsi a Betlemme (dove Maria partorì nelle condizioni di disagio che “sappiamo” dalla tradizione; evento questo “sbandierato” “pro Christi pauperitate”, pur se questo non prova che Giuseppe e Maria fossero poveri in canna/ anche una donna benestante può partorire in viaggio, sull’aereo, sul pullman o in nave o in una locanda povera, all’occorrenza) nel 6 o nel 7 avanti Cristo.
Dando poi uno sguardo in anticipo alla prossima Epifania i Magi, chiunque fossero, avrebbero visto forse la congiunzione di alcuni pianeti importanti anche simbolicamente tipo “Giove regalita’c, “Marte fortezza”, e simili, congiunzione che si verifico’ nel 6 oppure nel 7 avanti Cristo del nostro calendario. Non una cometa, la cometa di Halley passo’ nel 12 avanti Cristo; troppo “presto” per il Natale  e gli astronomi, per quella epoca, non ne considerano altre “in circolazione”.

Il nostro calendario cristiano fu messo a punto “in parte” più di 400 anni dopo Gesu, ad opera del mistico e matematico san dionigi (che si defini’ Dionigi il piccolo”, in segno fi umilta’ nei riguardi di altri due “dionigi” che ammirava),  e suoi collaboratori, partendo dall’anno zero (che non esiste, si va direttamente da 1 avanti a 1 dopo cristo), anno zero che Dionigi e suoi fecero coincidere con l’anno 753 “ab urbe condita”, ossia dalla fondazione di Roma, e fu fra l’altro cambiata (forse precedentemente a Nicea) la festa del 25 dicembre,  da quella pagana del dio sole a quella del natale, col ragionamento: “è Gesu il vero Sole”.

Per non dire poi della famosa riforma detta gregoriana, da lui perotata ma effettuata in piu’fasi, prima e dopo Papa Gregorio VII, da lui perorata ma che ebbe il suo “culmine con il matematico Aloysius Lilius che nel sedicesimo secolo nomino’ una commissione per definire la riforma gregoriana “in rispetto di quanto stabilito dal concilio di Nicea del 325 d.C.e si stabili’ altresi’ il metodo per il calcolo della Pasqua tradizionale.

La riforma gregoriana “definitivs” fu proclamata nel 1585. Prima di questa riforma, o serie di riforme, la data del 13 dicembre corrispondeva con il solstizio di inverno. Ci fu uno “scalo”di dieci giorni.

E così siamo oggi. Anno 2020, secondo la tradizione. Pero’, appunto per questo, ogni primo giorno di gennaio comincia per noi un nuovo anno, e davvero ieri la Terra ha iniziato un nuovo giro attorno al sole. Un evento per l’universo banale (vedi alieni sopra 🙂 ), ma per noi importante
Quindi, a conti fatti (da altri, non si sa bene come), tradizionalmente, e sentitamente, buon ..2020, che questo neonato nuovo anno vi sorrida 🙂

Ciao

Marghian