IO E GLI ANIMALI

Qui lei non poteva mancare  🙂

Ciao. Nemmeno io sono insemsibile a sentimenti di affetto per gli animali, e persino di ammiraizione, per la loro bellezza  e le loro meraviglie. Sappiamo con quanto amore gli uccelli accudiscono i loro piccoli, quanto l’animale si sacrifichino persino, per i piccoli ed i simili. Quanto affetto manifstino per l’uomo. Sono capaci di cose persino strabilianti. Seppi addirittura di una gallina che era solita covare le uova sotto un noce. Venne tagliato l’albero, e lei -lo raccontò Enzo Tortora a Portobello-, non solo continuava ad andare lì, ma le uova venivano più piccole e sul marrone, quasi a imitazione delle noci! – Sono stupendi, ancora non sappiamo cosa sono capaci di fare. La mia gatta, da come mi guarda, sembra quasi percepire le mie emozioni. Ammiro molto gli animali. Pero’..entro in polemica quando sento- o per lo più leggo- commenti tipo “sono migliori di noi”, “sono piu’ intelligenti”, “noi in più abbiamo solo la parola…” e altre cose del genere. Non mi piace nemmeno la frase di (o attribuita a..) Sacrate: “più conosco le persone, più amo il mio cane…”. Sacrate è Socrate, ma un pensiero del genere, se messo in pratica,  è misantropia bella e buona. E’ vero che “siamo cattivi”, ma valorizzare gli animali e de-valorizzare l’uomo no… Siamo cattivi-anche-, ma siamo anche gli unici esseri sul pianeta a poter scegliere di esserlo. E possiamo scegliere di essere anche buoni, e siamo senza dubbio cerebralmente superiori, con una cosiddetta “area prefrontale” che abbiamo soltanto noi,e la corteccia nell’insieme e’ piu’ spessa e complessa (solchi cerebrali piu’ profondi= superficie corticale piu’ ampia).

Il cervello umano, cn l’area prefrontale prente solo nell’uomo – deputata si pensa alla coscienza-  l’area beige a sinistra

. Una scimmietta è intelligente, ma se diamo una rapida rassegna mentale a cosa fa l’essere umano- come intelletto, lasciando stare per un attimo le conseguenze sull’ambiente, quelle dovute a scelte sbagliate, eccetera. – dalla ruota alla Divina Commedia, dalla esecuzione di un coro polifonico (molto meglio di un canto di uccelli o di balene…), dal teorema di Pitagora alla Gioconda, dalle palafitte alle strutture di Renzo Piano e colleghi.. Dalle caverne allo sbarco sulla Luna. E anche noi persone comuni siamo capaci di molto più di un gorilla o di un elefante- intellettualmente-.. Scrivo questo,   perché’ davvero tanti tendono praticamente  a svalutare l’essere umano, quasi a screditarlo e persino maledirlo (“l’uomo è il cancro del pianeta” ecc.) , proprio “umanizzando gli animali” Centri di “tolettatura” per cani e gatti”- come recita l’insegna di un esercizio in paese, “cimiteri per animali”.

margherita

“Non vedo nesuna differenza fra noi e gli altri animali”

Animali che, ripeto, sono stupendi ma non dobbiamo cadere nell’animalismo eccessivo. L’animalista- non sempre, San Francesco docet, non sempre infatti, ma a volte- è portato ad essere anche ateo, perché, a prescindere dal livello culturale, alcuni dicono “solo noi abbiamo la preferenza di un aldilà?” – mio padre-; “non penso che solo l’uomo debba avere un destino spirituale” (il compianto naturalista Giorgio Celli); “io non vedo nessuna differenza fra noi e gli animali, mentre la religione, i credenti che ne sono seguaci  pensano  che noi….” (Prof.ssa Margherita Hack). Concludendo, la mia gatta però è sempre più bella, e bianca- che piu’ bianca non si puo’, nemmeno col candeggio –  🙂

CIAO

Marghian