LO SCRITTORE ARGENTINO GEORGES LUIS BORGES SCRISSE “IL LIBRO DI SABBIA”, LIBRO DI MEMORIE E RIFLESSIONI

FRA QUESTE, “L’ALEPH”

 L’APEPH, LA PRIMA LETTERA EBRAICA, LA CAUSA PRIMA, IL TUTTO.

LA MANCATA PERCEZIONE DEL TUTTO ANGUSTIA L’UOMO.

NON PERCEPIRE L’INSIEME E LE RELAZIONI DI INSIEME E’ NON CAPIRE IL SENSO

CIO’ DA’ SPESSO ALL’IUOMO UN FORTE SENSO DI SOLITUDINE E DI INUTILITA’ ESISTENZIALE

NON RIUSCENDO A COGLIERE LE DINAMICHE DEI COME CHE PORTANO A CAPIRE I PERCHE’

EE’ PER L’UOMO MOTIVO DI AFFLIZIONE

LA SOLA INTUIZIONE DELLA ESISTENZA DI UN LEGAME FRA TUTTE LE COSE, LO AIUTA.

GIA’ PORTARLO A DIRE “ANCHE IO SON PARTE”. E TANTO.

“Liberta’ è partecipazione”, dice una canzone di Giorgio Gaber.

E’ vero. Figurarsi sentirsi partecipi del tutto, quanta libertà si percepisce.

E che angustia, per contro, non sentire il legame con il mondo.

Ci si sente davvero soli.

 Caldo vero? MI sa che questo pomeriggio, vado al mare.

CIAO