Ciao. Io e mio padre parlavamo molto spesso di dischi volanti. Il piu’ delle volte era lui ad introdurre la questione. Ci credeva molto. Diceva sempre: “Ma de undi ant’a beni custas cosas?- Ma da dove verranno questi oggetti? Olli nai ca ci adi terras ancora de iscobèrri”- “Vuol dire che ci sono ancora delle terre da scoprire…”. Egli, anziano con la terza elementare, non avendo chiaro il concetto di “altro pianeta”, faceva il confronto con Colombo e l’America. “Forse vengono da terre che aspettano di essere scoperte. Del resto, anche Colombo in America, vi trovo’ della gente…”- Mio padre, semplice e profondo. E mia madre? Ella, sentendo i nostri discorsi, si limitava a dire: “funti cosas chi no scieus” (“sono cose che non sappiamo…”)

UFO, UN MISTERO ANCORA INSOLUTO

U.F.O.

U.F.O. CHI NON CONOSCE QUESTA BREVE SIGLA? PERSINO CHI NON SA COSA SIANO HA FAMILIARITA’ CON QUESTO TERMINE IN VERITA’ NESSUNO SA REALMENTE CHE COSA SIANO GLI UFO. E’ SULLA BASE DI QUESTO CHE VENGONO COSI’ CHIAMATI. INFATTI, U.F.O E’ UN ACRONIMO DI TRE PAROLE IN INGLESE CHE COMPONGONO LA FRASE:”UNIDENTIDIED FLYING OBJECTS”, IL CUI SIGNIFICATO E’, APPUNTO, “OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI”. MA E’ VERAMENTE COSI’? DAVVERO NESSUNO SA CHE COSA SIANO? E SOPRATTUTTO, ESISTONO? SE CI RIFERIAMO ALLA SEMANTICA, CIOE’ AL SIGNIFICATO DEL TERMINE, SI POTREBBE DIRE CHE SI’, SENZA DUBBIO ESISTONO; SONO APPUNTO DEGLI “OGGETTI”..E NON SONO IDENTIFICABILI”. SE AVVIENE L’IDENTIFICAZIONE (ES:. “E’ UN PALLONE AEROSTATICO”, TALE OGGETTO CESSA OVVIAMENTE DI ESSERE UN ..U.F.O).

 
MA IL QUESITO: “ESISTONO?” RIMANE, IN QUANTO “U.F.O.” HA ASSUNTO L’ACCEZIONE ORMAI UNIVERSALE DI…”VEICOLI EXTRATERRESTRI” O , TUTT’AL PIU’, DI ORDIGNI FUORI DEL COMUNE, CON PROPRIETA’ TECNOLOGICHE STRAORDINARIE, NON CLASSIFICABILI FRA GLI “OGGETTI VOLANTI” CHE CI SONO FAMILIARI, COME AEREI, PALLONI AEROSTATICI, DIRIGIBILI”. MA LA SIGLA “U.F.O” RIMANE CONCETTUALMENTE LEGATA A QUALCOSA DI “ALIENO”, DI ESOGENO AL PANETA TERRA O ALLA NOSTRA CULTURA ED ALLE NOSTRE CONOSCENZE.
LA FENOMENOLOGIA U.F.O. NON E’, COME MOLTI CREDONO, UNA “COSA DEI NOSTRI GIORNI”, CHE APPARTIENE ALLA MODERNITA’.
 
ESSA NON E’ UN PRODOTTO DELLA NOSTRA CULTURA TECNOLOGICA; BENSI’ E’ ANTICHISSIMA. GIA’ DALL’ANTICHITA’ CI ARRIVANO TESTIMONIANZE DI “LUCI NEL CIELO”, “DARDI INFUOCATI”, “GLOBI CELESTI”. BASTA SFOGLIARE ANTICHI TESTI ED ANTICHE CRONACHE, E CI SI RENDE MMEDIATAMENTE CONTO DI QUANTO TALE FENOMENOLOGIA SIA ANTICA. TESTI ADDIRITTURA PRE-BIBLICI E BIBLICI RIFERISCONO DI “CARRI CELESTI” E “NAVI VOLANTI”, E DI “RE E PRINCIPI” CHE HANNO “RAGGIUNTO LE STELLE “A BORDO DI MAGICI VEICOLI . IL MAHABHARATA , UN TESTO ANTICHISSIMO DELLA RELIGIONE INDU’, DESCRIVE LE “GESTA DI DEI ED EROI” CON DOVIZIA DI PARTICOLARI; GESTA CHE NON SONO PRIVE DI EPISODI RIGUARDANTI “ESPERIENZE CELESTI”. KRISHNA, PERSONAGGIO CHIAVE DELL’INDUISMO ANTICO. “VOLO’” IN CIELO SUL SUO “VIMANA”, “MACCHINA VOLANTE”. TALI VEICOLI SONO DESCRITTI METICOLOSAMENTE CON DETTAGLI CHE OGGI CHIAMEREMMO “TECNICI”, QUALI LA FORMA, LA CAPIENZA E LA “PROPULSIONE”. I RESOCONTI MITOLOGICI INDIANI DESCRIVONO “GUERRE CONTRO “ESSERI CELESTI”, BATTAGLIE COMBATTUTE CON “LANCE DI FUOCO” CHE, CADENDO SUL CAMPO DI BATTAGLIA, STERMINAVANO “DECINE DI UOMINI”
 
C’E’ CHI VEDE IN QUESTI RACCONTI DELLE RAPPRESENTAZIONI LEGGENDARIE E MITOLOGICHE, RESOCONTI FANTASTICI DI EVENTI EPICI; CHI INVECE RAVVISA IN TALI RESOCONTI-NON SOLO INDIANI, MA PROPRI DI TANTE ANTICHE CULTURE- EVENTI REALI, PERSINO DI NATURA EXTRATERRESTRE , O COME LE MANIFESTAZIONI DI ANTICHE CIVILTA’ TECNOLOGICAMENTE AVANZATE.
 
A QUESTO CONCETTO, AD ESEMPIO, E’ LEGATO IL MITO DI ATLANTIDE, E QUELLO DI “MU” – che sarebbero state due superpotenze contrappste come fino a pochi deceni fa, praticamente “oggi” USA E URSS.
 
SE PURE SI TRATTA DI LEGGENDE, DI MITI, TUTTO QUESTO TESTIMONIA QUANTO SIA ANTICA LA FENOMENOLOGIA CHE NOI, OGGI , DEFINIAMO CON IL TERMINE “U.F.O.”.
 
IN EPOCA ROMANA, AUTORI COME PLINIO, TACITO, LIVIO  ED ALTRI, RIPORTANO ANTICHE CRONACHE CHE POTREMMO DEFINIRE A TUTTI GLI EFFETTI UFOLOGICHE. NEI LORO SCRITTI RICORRONO SPESSO TERMINI COME “CLIPEI VOLANTES”-SCUDI VOLANTI”-, “”LANCE DI FUOCO NEL CIELO” O ANCORA, “CARRI CELESTI”. CON ROMA SIAMO ANCORA IN UN CONTESTO MITOLOGICO E “LEGGENDARIO”. MA QUESTI RESOCONTI TESTIMONIANO ANCORA QUANTO SIA ANTICO IL FENOMENO DI “COSE VISTE IN CIELO”.
 
PERSINO IL VATICANO SEMBRA PRENDERE OGGI IN SERIA CONSIDERAZIONE IL FENOMENO, ESISTENDO IL TERMINE UFFICIALE “RES INEXPLICATAE VOLANTES”, “COSE VOLANTI NON SPIEGATE”- OSSIA ” OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI”, “UNIDENTIFIED FLYING OBJECTS, U.F.O..
OGGI NOI SIAMO A CONOSCENZA DI QUESTO FENOMENO. SIN DA PICCOLI ABBIAMO SENTITO PARLARE DEI “DISCHI VOLANTI”, STRANE ED AFFASCINANTI ENTITA’ CHE FANNO ORMAI PARTE DEL NOSTRO IMMAGINARIO, DELLA NOSTRA CULTURA, E DEL NOSTRO DESIDERIO. SIAMO GIUNTI ALL’UFOLOGIA “VERA E PROPRIA”, QUELLA MODERNA. CONVENZIONALMENTE, L’UFOLOGIA MODERNA INIZIA IL 24 GIUGNO DEL 1947, QUANDO L’UOMO D’AFFARI KENNETH ARNOLD, IN VOLO CON IL SUO AEREO PERSONALE, AVVISTA NOVE OGGETTI VOLANTI. FU IN SEGUITO A CIO’, IN BASE ALLA DESCRIZIONE CHE ARNOLD RILASCIO’, CHE NACQUE IL TERMINE “FLYING SAUCERS”-PIATTINI VOLANTI-, DA CUI LA DENOMINAZIONE A NOI PIU’ NOTA DI “DISCHI VOLANTI”. DI LI’ A POCO, NELLA PRIMA SETTIMANA DEL LUGLIO DELLO STESSO ANNO, SI SAREBBE VERIFICATO IL COSIDDETTO. “UFO CRASH DI ROSWELL”. NEI PRESSI DI QUESTA OORMAI FAMOSA CITTADINA DEL NEW MEXICO UNO DI QUESTI OGGETTI SAREBBE PRECIPITATO. AL SUOLO. A BORDO DELL’ORDIGNO FURONO TROVATI-SI DICE- I CADAVERI DI ALCUNI “ESSERI” .
 
SUL POSTO SI TROVAVA L’ALLEVATORE MAC BRAZEL, CHE AVREBBE VISTO NEL SUO PODERE DEI ROTTAMI STRANI. DA QUEL GIORNO PER QUEST’UOMO INIZIARONO UNA SERIE DI PROBLEMI E DI PERIPEZIE. EGLI AVVERTI’ LE AUTORITA’ CHE SUBITO PROVVIDERO A CIRCOSCRIVERE LA ZONA E DIEDERO DISCREDITO ALL’ALLEVATORE, CONSIDERANDOLO UN MITOMANE. SUBITO LE AUTORITA’ SI SAREBBERO PRODICATE PER “DEMOLIRE” LA TESI DEL “DISCO VOLANTE”, SOSTENENDO CHE L’OGGETTO PRECIPITATO NEL CAMPO DI MC BRAZEL FU UN PALLONE SONDA DELL’AERONAUTICA MILITARE. SE FOSSE CADUTO VERAMENTE UN PALLONE AEROSTATICO, PERCHE’ CIRCOSCRISSERO LA ZONA IMPEDENDONE L’ACCESSO AI CIVILI E A PERSONALE NON AUTORIZZATO?
 
IN QUEI GIORNI NASCEVA UFFICIALMENTE L’UFOLOGIA “MODERNA”. DA DECENNI, GENTE COMUNE, MILITARI, SCIENZIATI, ASTRONAUTI E “CONTATTISTI” ASSERISCONO DI VEDERE I “DISCHI VOLANTI”.
 
NOI NON SAPPIAMO QUANTO QUESTE TESTIMONIANZE DI CONTATTISTI SIANO VERE, FRUTTO DI FANTASIE, O SEMPLICE VISIONARIETA’. IL FENOMENO E’ PRESENTE, ADDIRITTURA INCALZANTE (FAMOSE SONO LE ONDATE DEGLI ANNI ’50 E ’70, SPECIE NEL 1978); ORMA I CASI DI AVVISTAMENTI O DI PRESUNTI “CONTATTI” CON GLI UFO ED I LORO IPOTETICI “OCCUPANTI” SONO DECINE DI MIGLIAIA IN TUTTO IL MONDO. OGNI ANNO. QUESTO LO SAPPIAMO DI SICURO; I PIU’ SCETTICI, NON POSSONO COMUNQUE NEGARE LA “CORPOSITA’ ” DEL FENOMENO. ANCHE SE I DATI, GLI STESSI DATI, POSSONO ESSERE USATI SIA DALL’UNA (“credente”) CHE DALL’ALTRA (“scettico-negazionista) FAZIONE.
 
PER FARE SU QUESTEO QUALCHE ESEMPIO, CITO DUE CELEBRI OPINIONISTI, GABRIELE LA PORTA, SCETTICO, E ROBERTO PINOTTI, FAUTORE DELLA ESISTENZA DEGLI UFO. LA PORTA: “SAPETE QUANTI CASI? TRE MILIONI, E NIENTE DI SOSTANZIOSO, NESSUNA PROVA…..”- PINOTTI: “SAPETE QUANTI CASI CI SONO STATI? TRE MILIONI, VORRA’ PUR DIRE QUALCOSA. TROPPO FUMO, PERCHE’ NON CI SIA UN PO’ DI ARROSTO…”. MI PIACQUE, ANCHE PERCHE’ QUESTA COSA DEL “TROPPO FUMO PERCHE’ NON VI SIA UN PO’ DI ARROSTO”, LA PENSAI IO QUALCHE ANNO PRIMA DI SENTIRE LE DUE INTERVISTE IN DUE DIVERSI PROGRAMMI TV. . QUINDI, SU QUESTO CI SI COMBATTE A SUON DI PARERE, DATI ALLA MANO, PERSINO CON GLI STESSI DATI USATI “PER PORTARE L’ACQUA AL PROPRIO MULINO”. TROVO SCIOCCO, COMUNQUE NEGARE IL FENOMENO, CHE ESISTE. MA COSA RELMENTE SI CELI DIETRO AL FENOMENO “UFO” RIMANE ANCORA UN ENIGMA. UN ENIGMA CHE NON VERRA’ RISOLTO TANTO PRESTO.

 

CIAO

Marghian