Archive for novembre 2018

PILLOLE

Ho pensto oggi di introdurre una nuova “rubrica”, la chiamo “rubrica” cosi’ in analogia con articoli di ben altro livelo e “ambiti” piu’ rilevanti, come ad esempio le rubriche televisive. Queste sono rubriche ” casrecci”, come questa  ove postare delle vere e proprie “pillole”, ossia post brevi. Non so, una notiziuola che io ritengo possa interessare; o anche semplicemente il riportare un commento spontaneo, scritto su blog o su facebook (come in questo caso), con magari qualche “ampliamento” in commento o immagine (o musichetta da sfondo o a tema … 🙂 )

Ciao.

SPERANZE DI VITE FUTURE

(e migliori)

Talvolta penso e mi consolo nel pensare che forse, tutto o comunque  molto di cio’ che qui non ho ottenuto nella vita, mi sara’ concesso  magari in un’altra vita. No, non parlo di reincarnazione….. – Tutta un’altra cosa. Sapete che c’è  una teoria che dice che il tempo e’ ciclico,  e che l’universo si gonfia (infatti adesso e’ in espansione, non e’ una battuta) fino ad un massimo e che dopo, ad un certo punto smette di crescere e si contrae sempre di piu’ fino a zero e ricomincia di nuovo a gonfiarsi, a crescere, in un altro ciclo del tempo? E’ la cosiddetta teoria dell’universo ciclico. Qualcuno su questo calca ulteriormente la mano e sostiene che, se così  e’, ad ogni ciclo temporale noi viviamo tutti la stessa vita. Con delle piccole varianti si intende; varianti e variabili  legate alle incertezze e alle potenzialità della meccanica quantistica nel mondo subatomico, dove spazio e tempo non hanno valore, o ne hanno di diversi – scrivero’ qualcosa di piu’ lunghetto su questo mondo affascinante dei quanti).

E’ l’ipotesi degli universi in successione, alternativa a quella (piu’ “famosa” e immediata per l’immaginario) degli “universi paralleli” (vedete le “schede” sotto) . Ecco quindi che, quando ritonera’ il 1952, ad aprile saro’ nuovamente concepito; e nel 1953 del prossimo ciclo, a gennaio, la nascita. E avro’, magari, anche io un amore 🙂

(****)

  • Siamo ovviamente nel mondo delle pure teorie, e la mia considerazione sul rivivere vite future e’ una semplice battuta. Ma,oltre la battuta, come cantavano Wilma Goich e Edoardo Vianello, “i Vianella”, “la speranza nun costa gnente”, in romanesco.

********

Alcune “schede”

big crunch

Che l’universo sia in espanzione e’ cosa ormai certa.

Piuttosto, non si capisce “dopo”, cosa accadra’. Nella scheda sotto, spiego i possibili “destini” del cosmo”, oltre a quello gia’ accennato del posibile “grande collasso”. Sono tutte possibilita’ teoriche.

ciclic universe

Spero si legga bene lo scritto. Cliccando sull’immagine ci si riesce.

UNIVERSI COME BOLLE DI UNA SCHIUMA

-o come tanti ripiani, uno sull’altro

universi

Comprendo che la lettura e’ faticosa. Il programma non mi dava colore migliore

Fra le teorie che vi ho brevemente esposte in disascalia, quella dei diversi piani di esistenza e’ la mia preferita: da’ adito a riflessioni che considerano la sfera meta- extrafisica, che e’ tutt’altro che un aspetto da scartare. Esso, apre ulteriormente il ventaglio delle possibilita’. E quindi, delle speranze.

////

  • Beh, il post a cose fatte, proprio una pillola non e’. E’ una flebo proprio  🙂

E’ comunque una “pillola”, rispetto a quanto vi potevo ancora scrivere. Su questa cosa degli universi ho molto ancora da raccontarvi, e  lo faro’.

Il post e’ fatto “a sa cùa”, di nascosto. “Alla nascosta” sarebbe, letteralmente.

Marghian

 

 

 

 

MAI PIU’ VIOLENZA SULLA DONNA

NO ALLA VIOLENZA SULLA DONNA

passione

– e no alla mancanza di amore. Perché questa, prima di tutto, e’ la causa del dramma della violenza contro la donna.

La donna maltrattata, violentata, umiliata per l’eccessiva e distorta passione del maschio. Ma non e’ vera passione. La passione vera e’ amore, parte dall’amore e crea amore. La violenza e’ solo frutto della piu’  insana e insensata possessione.

La vioenza sulle donne è un dramma che si ripete, e si ripete ancora. Cio’ è un segno inequivocabile di una umanita’ malata. Malata di odio, di vuoto di valori. Malata di un materialismo assoluto, da impedire la visione del valore vero di una persona. Il male nasce dal vuoto. Nella pienezza infatti, non c’e spazio per il male; nell’amore, non c’è posto per la violenza. Se questa si manifesta, è prova dell’assenza di amore.

“La donna legata con i rovi all’ancestrale simbolo del maschio forzatamente avvinghiata ad esso, e di esso prigioniera”. Cosi’ l’autore del dipinto, mio fratello Ignazio, ha voluto rappresentare la donna violentata, maltrattata e abusata dal maschio. Il titolo dell’opera e’ “Passione” -.

CIAO

Marghian

OUMUAMUA

La parola che avete appena letto, che sicuramente ha fatto comparire sopra la testa di qualcuno di voi qualche punto interrogativo ed esclamativo (come nei fumetti di Topolino, dove la “emoticon” dello stupore sono dei punti interrogativo e esclamativo sulla testa, quando il personaggio del fumetto vede qualcosa di strano) non è’ una parola sarda tipo quelle che una volta si dicevano per spaventare i bambini, come “oi su mommoi” (“oh, il fantasma..”, “oh, lo spettro..”); e non è nemmeno una nostra esclamazione di sgomento come “oia mommia” ( “oh mamma mia”), e non è neppure qualcosa come dcono a Napoli, “a umma a umma”, per indicare qualcosa fatta di nascosto (un po’ come questo post, in certo senso..  🙂  – No, niente di tutto questo.

‘Oumuamua è invece il nome dato ad un oggetto spaziale, un asteroide. Non ho scritto “un asteroide, per la precisione”, in quanto non si sa, e non si e’ ancora ben capito se si tratti di un asteroide, di una strana cometa o che cosa. Ecco l’immagine.

‘OUMUAMUA

 

pan starrs i telescope

Telescope Pan -Starrs-1, arcipelago Hawaii. L'”occhio” che ha visto ‘Oumuamua

Perché questo oggetto si chiama cosi’? E perché suscita tutto questo interesse nella comunità scientifica e non, ossia anche fra la gente del web? Ho scritto “La gente del web,” avete notato? non “l’umo della strada”. perche’ ormai, in astronomia e scienza,, dire “l’uomo della strada” e’ espressione inadatta e obsoleta: chi c’è oggi, in strada? Chi passeggia la sera, nelle piazze? Web, Web, e solo Web. E social, che di sociale hanno ben poco.

Comunque, a parte questa mia chiosa, vi scrivo ancora qualcosa sul nome (i convenevoli sono importanti….) dato dagli astronomi a questo curioso oggetto, che accingo a descrivervi. Prima, però, il nome.

Oumuamua, è una parola hawaiana che significa “messaggero che viene da lontano” ,ed è il nome dato all’oggetto in onore di un arcipelago. Lì, in una isola dell’arcipelago hawaiano, c’è un importante osservatorio astronomico, il telescopio Pan-STARRS-1 , dove l’anno scorso hanno intravisto qualcosa. Vedendo che qualcosa c’era davvero, l’ hanno chiamata cosi’.

La denominazione completa dell’oggetto misterioso è 1l/’Oummuamua, o 2017 U1 –anche gli oggetti celesti hanno un codice fiscale…- ed è il primo asteroide (?!) conosciuto che, pare, provenga davvero dalle stelle, ossia da un altro sistema solare e non dalle due (che poi sono tre) fasce di asteroidi del nostro sistema Solare. Infatti, l’1 davanti alla lettera I prima del nome, indica l’essere il primo oggetto “di questo particolare tipo”. La lettera I posta dopo l’1, infatti, sta per “Interstellar”. Quelli della l’International Astronomical Union, con sede centrale a Parigi, data la particolare natura “unica” sino ad ora, dell’oggetto, hanno sentito la necessità, davanti a questa situazione nuova, di stabilire una nuova denominazione, per battezzare questo intruso spaziale. E vai con le denominazioni 1I, 1I/2017 U1, e 1I/2017 U1 (‘Oumuamua). Si noti l’apostrofino sulla prima consonante, “’O”, un segno di incipit per risaltare la vocale “O”, detta in grammatica ‘Okina.

‘Oumuamua Viene da un altro sistema solare dunque; questo è il primo rilevante motivo di interesse, soprattutto scientifico: abbiamo a che fare con un asteroide (se di asteroide si tratta), che ha abbandonato il sistema di oggetti gravitanti attorno ad un’altra stella per venire nel nostro sistema solare, dopo un viaggio di centinaia di milioni di anni. Interesse scientifico e, in secondo luogo, popolare, data la sua forma allungata, stimata in almeno 400 metri di lunghezza (c’e chi dice addirittura 800 metri, ma su questo non mi pronuncio), a fronte di soli quaranta metri forse in larghezza: un enorme sigaro volante, dunque; questo particolare richiama al fascino di certi avvistamenti strani (invero, decine di migliaia di casi documentati, con fascicoli stipati negli archivi di tutti i governi del mondo…) nei cieli del nostro pianeta, e nello spazio esterno da parte di cosmonauti, di oggetti non identificati a forma di sigaro. E la fantasia vola, ma non corriamo troppo. Soffermiamoci, per ora su.. “piu’ serie” considerazioni scientifiche.
La scoperta dell’”asteroide” (lo chiamo cosi’ per intenderci…) ‘Oumuamua, o se preferite 1I/2017 U1, fu annunciata per la precisione il 18 di ottobre dello scorso anno dai ricercatori dell’osservatorio delle Hawaii, con uno “scarto” di diversi giorni rispetto a quando si trovava nel punto di maggior vicinanza al Sole, a 0,25 Unità astronomiche (una U.A=distanza terra-sole), quindi a 37.500.000 Km dal Sole. Un membro del team del telescopio nelle Hawaii, notò delle immagini dette di “prescoperta”, immagini risalenti a qualche giorno prima; immagini cioè catturate prima e non ancora ben visionate, risultate a seguito di un successivo attento esame, associabili all’oggetto, la cui scoperta definitiva è stata annunciata, come si è visto, il giorno 18 di ottobre dello scorso anno.

Nei mesi a seguire vari telescopi , fra cui il prestigioso Very Large Telescope dell’ESO (European South Observatory), ad Atacama, deserto del Cile, hanno seguito l’oggetto, e rivelato che questo si sta ormai allontanando dal Sistema Solare. La cosa strana, per gli studiosi, è che la sua velocità di allontanamento è superiore a quella prevista dai calcoli basati sulle leggi della meccanica celeste (tipo il rapporto fra la massa dell’oggetto, la sua orbita e la gravità del Sole ecc.), e fra i ricercatori fioccava uno scambio di commenti come “caspita, qui dobbiamo ricontrollare”, “qualcosa non torna”, “dobbiamo essere certi”, “e’ strana, la cosa..”. L’effetto notato è lieve, ma se ne deve tenere conto, potrebbe falsificare le osservazioni.….”.
‘Oumuamua sarebbe un asteroide interstellare, il primo in assoluto ad essere stato visto. E poiché spesso la fantasia anticipa la realtà, è accaduta una cosa pensata già decenni fa (anche da me), sulla esistenza di asteroidi (e comete) che potrebbero arrivare da altri sistemi solari. ‘Oumuamua ha strappato questa idea alla pura fantasia, convertendola in realtà. Ma questa realta’, nel caso specifico, ha acceso altre fantasie, anche in alcuni scienziati. ‘Oumuamua è diventato “virale” in rete. Questo enorme “sigaro volante” viene visto da molta gente come un veicolo extraterrestre che esplora i nostri paraggi. Ecco, l’interesse suscitato dall’oggetto strano sul piano popolare. Pero’, a dare il La su questa idea non è stato un oscuro internauta bisognoso di cose nuove, ma sono stati due eminenti studiosi dell’eminente “Harward Smitsonian Center Of Astrophisics che, sulle base delle stranezze riscontrate in Oumuamua di forma e comportamento, hanno lanciato la affascinante ipotesi di una natura artificiale ed aliena dell’oggetto.

ASTRONAVE ALIENA?

cigar ufo seen

Una delle innumerevoli foto di ufo “a sigaro”, o di “astronave sigariforme” .Secondo il contattista polacco americano George Adamski ed altri, una astronave madre per il trasporto di  veicoli piu’ piccoli definiti da Adamski “ricognitori”, che sarebbero poi i “comuni” dischi volanti. ‘Oumuamua ha fatto pensare a questo.

Nei mesi successivi, mentre l’oggetto allungato si dirigeva verso il limitare del Sistema Solare roteando vorticosamente, furono avanzate due principali ipotesi sulla sua natura (asteroide o cometa), basate sui comportamenti osservati”. Piu’ in generale, già il grande fisico Stephen Hawking avanzava l’idea di astronavi interstellari capaci addirittura di sfruttare i “venti di particelle” soffiati da tutte le stelle (i raggi cosmici), ma soprattutto sfruttano la radiazione fotonica (i fotoni sono particelle letteralmente “fatte di luce” ma che da sole non fanno luce, ci va un treno d’onda ), mediante il prinncipio della presione di radiazione; il quanto di luce viene letteralmente”resipnto ” dalla superfcie della vela, che riceve una spinta in energia nel verso opposto del rimando del fotone, e va.
Delle vere e proprie astronavi “a vela”, dunque. Non è fantasia: con questo sistema “a vela” siamo riusciti noi,in piccolo, a mandare una sonda ad esplorare Venere, e la missione Breakthrough Starshot si propone di esplorare Alpha Centauri con delle minisonde a vela (di qualche centimetro di grandezza e contenenti un chip) che, spinte con dei laser e dalla radiazione solare , e di raggiungere e esplorare Alpha Centauri, andando li’ con una velocita’ di crociera di un quinto di quella della luce.Arrivarci in vent’anni (quattro anni luce) e far arrivare, dopo altri quattro anni, i dati.

veil star ship

Viaggiare nello spazio “a vela”. E’ possibile, come la sonda giapponese Ikaros, lanciata nel 2010 per l’esplorazione di Venere.

Chi fantastica sugli Ufo, o sui nostri futuri viaggi spaziali, ovviamente considera anche altri sistemi di propulsione di una astronave, come ad esempio quella di forti campi di forza capaci di far letteralmente “scivolare nello spazio” un veicolo, alterando addirittura lo spazio immediatamente circondante il velcolo, comprimendolo, e permettendogli cosi’ di percorrere enormi distanze: la tecnologia di una civiltà che avrebbe abbandonato da tempo la propulsione a razzo. Di sigari volanti parlava il contattista americano di origine polacca Gorge Adamski, con le sue notissime (e controverse) foto do ufo a forma di sigaro che, a sua detta, sarebbero dei veicoli- madre che lanciano ricognitori a disco (i dischi volanti sarebbero in sostanza dei ricognitori, tenuti stivati nel “sigaro”come aeroplani su una portaerei durante il viaggio spaziale, e sganciati per volare nelle atmosfere dei pianeti che si esplorano ).

Esisterebbero, secondo alcuni, dei lontani pianeti abitati da cui proverrebbero queste astronavi. Per Adamski, gli extraterrestri, di aspetto umano, originavano dal nostro sistema solare, da Venere in particolare, cosa che io giudico poco credibile. Allora, pero’, negli anni ’40 e ’50, la cosa era piu’ che verosimile, dato che non conoscevamo Venere o Marte come oggi li conosciamo, grazie agli astronomi e alle sonde esplorative. ‘Oumuamua, comunque, viene da un altro sistema solare e, secondo questa accattivante idea, i suoi occupanti sono venuti a visitarci. Mancai fudi… (magari fosse.. -nota dell’autore  🙂  )

ipotetica astronave

Rappresentazione artistica di una ipotetica astronave aliena,  o nostra del futuro. Una coa che per me non torna in questa rappresentazione, sono i retrorazzi posteriori: con il propellente, non si va molto lontano, serve un altro modo.

Ma ahime’qui, pur se nulla va escluso per partito preso, e pur se l’idea della astronave aliena affascina anche me, siamo nel mondo delle pure ipotesi (fino all’arrivo di dati comprovanti in merito). Ed e’ giusto, prima di concludere il post, valutare la tesi considerata la piu’ semplice: un asteroide, od una cometa. Per cui mi dilungo ancora un po’, con alcuni aspetti tecnici su questa scoperta.

QUALCHE DETTAGLIO TENCICO

orbit 1

Ecco il movimento orbitale di Oumuamua, rappresentato dalla parabola iperbolca (linea gialla). Si noti come l’iperbole origina da fuori dal piano orbitale ove giacciono le orbite dei pianeti del Sistema Solare. Notare come, venendo verso di noi, l’oggetto è passato vicino a Mercurio, passando fra l’orbita della Terra e di Marte, per poi allontanarsi (fase attuale)

Nell’analizzare l’insolita accelerazione e la strana traiettoria di Oumuamua, i ricercatori ipotizzano che si possa trattare di un inedito oggetto interstellare (di origine naturale la maggior parte dei ricercatori, di origine artificiale alcuni altri). Ma cos’ha, di anomalo, il comportamento di oumuamua? Sembra violare un po’ le regole del “naturale traffico spaziale orbitale”. Perché?
Gli oggetti (asteroidi, comete soprattutto) che bazzicano nel nostro sistema solare, ruotando attorno al Sole o alla Terra, hanno regolari orbite ellittiche marcate (specie se molto distanti da Sole o Terra). Dunque, orbite paraboliche se si considera il centro del Sole al posto del “baricentro del sistema Solare, guardando al quale le orbite paraboliche spariscono e vediamo solo orbite ellittiche (a forma di uovo). ‘Oumuamua (ormai ho imparato a scriverlo in fretta…J ) ha invece una orbita iperbolica, tracciando una linea curva aperta passante per dei punti vicino al Sole e poi allontanandosi all’infinito rispetto “all’altra mezza linea curva”, immaginando di fare una linea curva aperta con dello spago. Alcune comete hanno si’, orbite che sembrano iperboliche ma… cio’ deriva dal non avere dati sufficienti per i calcoli, una ha l’orbita effettivamente iperbolica ma perch? Perturbata da gravitazionalmente da Giove. Ma e’ la regola che conta, e ‘oumuamua sfugge a questa regola del “codice dello spazio”.

Lo si è visto avvicinarsi roteando vorticosamente (sembra nel senso della lunghezza, quindi nel caso sia una astronave, questa astronave ha perso il controllo). Venendo da una angolazione strana (chiaramente con l’orbita che non giace sul piano orbitale dei nostri pianeti ), la sua origine e’ esogena al nostro sistema solare. L’oggetto, a detta dei due astronomi dell’osservatorio di Harward, ha una accelerazione eccessiva; anche questo, non solo la forma allungata, ha fatto loro pensare ad una possibile origine artificiale dell’oggetto. Fra le orbite di Marte e Giove, nella fascia principale di asteroidi che circonda Giove come una ciambella, esistono comunque oggetti di forma allungata.

long shaped object

Una cometa o asteroide di forma allungata. Cosi’ potrebbe essere fatto l’oggetto che viene dalle stelle. Comete e asteroidi, in ogni dove messaggeri e portatori di materia organica e inorganica. Oggetti cosi’, in milioni di impatti, hanno formato la Terra.

L’oggetto forse è roccioso,conterrebbe sostanze organiche e ghiaccio.  Ecco, secondo gli scienziati, quelli che guardano il cielo con i piedi per terra (vi è piaciuta? :)) il ghiaccio puo’ essere il propulsore capace di accelerare, o rallentare, un asteroide, od una cometa. Perché, il ghiaccio?

Una cometa, in avvicinamento al Sole, è soggetta a dei potenti “bursts”, ossia delle potenti evaporazioni od eruzioni del ghiaccio (il fenomeno è detto “criovulcanismo”, “krio” significa freddo.), ghiaccio che sublima in forti getti di gas a causa del calore del Sole, che produrrebbero un vero e proprio “effetto razzo”, quindi un lieve rallentamento, o accelerazione di un asteroide o cometa, è verosimile.

Ma alla arida scienza, molti preferiscono l’immaginazione e,a fredde valutazioni scientifiche e “razionali”, l’uomo della strada (anzi del Web, ero abituato bene…) e qualche scienziato, preferice pensare che l’oggetto in questione sia una astronave aliena, o un relitto di astronave aliena, che viaggi nello spazio, fra le stelle, come sognamo di fare anche noi, un giorno. Comunque,ipotesi alternative a parte, ‘oumuamua e’ un messaggero delle stelle, portatore di materiale organico , materia primaria per la vita. Materia che che esiste e opera un tutto l’universo.

CIAO

Marghian

ESSERI PROVENIENTI DA ALTRI MONDI CI VISITANO DA SEMPRE?

Ciao. Forse oggi riesco ad inserire qualcosa. Giorni grigi, per la mia attività web 🙂

Allora, ho pensato di lasciarvi – anche per farmi “vivo”-  qualche riflessione su un argomento che a me interessa. Ho pensato di lasciarvi alcune considerazioni, qualche riflessione su un argomento che a me affascina:il cosmo ed il mistero della  vita nel cosmo. Non per niente, appunto,  ho scelto l’alieno come mia immagine avatar. Teorie, possibilità, e presunti fatti che rientrano in questa tematica. Una cosa che ho scritto con calma, a casa, che mi sono portato appresso con una “pennina USB”. Devo solo incollare, e mettere qualche immagine. Vediamo se mi riesce il colpo gobbo ….  🙂    – Buon Weekend, appena posso e come posso, commento qui e sui vostri post, ciao .

PRINCIPI UNIVERSALI

vitruvian man

L’uomo, “costruito” forse secondo leggi e principi validi ovunque nel cosmo

-Prima di tutto, mi sovviene un pensiero: il Bene, il Male, la Giustizia, la Legge, la Sapienza, la Morale, la religiosità. le leggi della vita e della morte, la saggezza, la crescita interiore.  Ed ancora, le leggi matematiche, le proporzioni geometriche, le leggi ceh governano il verificarsi delle cose. Sono concetti, questi, a mio avviso troppo grandi perché non abbiano carattere di universalita’. Questo mi fa ritenere che tutto l’universo sia abitato da esseri senzienti, come noi’ coinvolti nel senso di tutte queste cose. Esseri che hanno, come noi, a che vedere con questi concetti, e cioè, creature come noi che sono, secondo una certa espressione di religiosa memoria, “eseri ragionevoli composti di anima e di corpo”. L’universo e’ una grande casa. Assurdo che questa casa esista per essere vuota. Percio’ l’idea di altri mondi abitati è tutt’altro che balzana, o azzardata.

E’ RAGIONEVOLE PENSARE CHE L’UNIVERSO SIA POPOLATO

stars _in_night

L’universo è immenso, e immense sono le distanze fra le sue parti. Se l’univero è, come anche io ritengo, popolato, si pone pero’ impellente, un altro quesito:

SIAMO STATI, E SIAMO, VISITATI ATI DA ESSERI DEL CIELO?

ezechiele_vision

Rappresentazione artistica della “Visione di Ezechiele”

L’idea che l’umanità’ sia stata da sempre “affiancata” da esseri provenienti da “altrove” e’ una possibilità che va considerata, per quanto ci siano motivi di perplessità e di scetticismo, che non risparmiano neanche me. Andiamo per gradi.

Sin da tempi antichissimi sono arrivate fino a noi cronache di esseri venuti dal cielo, “carri celesti”, “angeli”, “demoni” ed altro. Lungi da me voler accomunare le manifestazioni divine con presunte manifestazioni di natura aliena o comunque non terrestre , ma i testi biblici (che prendo ad esempio perché sono i testi più rappresentativi, nel nostro immaginario, non certo gli unici…) sono pieni di descrizioni di eventi che fanno pensare a delle visite di esseri di altri mondi. Gli “angeli”, erano in tre e soprattutto SENZA ALI, che furono ospitati da Lot, nipote di Abramo, lo stesso Abramo che “sentì una voce che gli disse: “esci dalla tua terra e va dove io ti mostrerò”(..nella Bibbia originale ebraica sicuramente e’ “dove NOI ti mostreremo”, questo particolare del “plurale” nella Bibbia e’ importante ed intrigante), Ezechiele che vede librarsi in aria un “carro con quattro ali e quattro ruote, l’una che si fondeva con l’altra, e si udì un rumore di molti passi, ed una voce che mi disse..” sono tutte cose che fanno ritenere a molti che qualcuno, nella storia, ci abbia “contattato”.
Nel contesto biblico sembrerebbe che tali eventuali visite aliene (angeliche per la religione) avvenissero “per guidare la nostra storia” (“segui quello che noi ti diciamo ed avrai una grande discendenza”…”costruite un altare li’ dove io vi indicherò (anzi “dove noi vi indicheremo..”,e così via con altri resoconti sulla stessa falsariga).
Ora, se la Bibbia – intendiamoci, PER CHI CREDE- e’ da riferirsi certamente a Dio, cio’ non di meno la sua “parola” sembra in qualche modo, e cosi’ puo’ essere, “mediata” da qualcuno “in sua vece”. “Angeli”? Ma angeli (cioe’ messaggeri…) di puro spirito o esseri alieni in carne ed ossa? O gli uni e gli altri, la cosa non escludendo l’altra?
Perche’ la Bibbia poi si esprime, su Dio che è l’Unico per eccellenza, molto spesso al plurale? E molti suoi “nomi” sono al plurale”, tipo Ben Elohim che se ve lo scrivo tradotto e’ “figlio/ o figli degli dei”. Perché Ve lo siete mai domandato? In italiano noi leggiamo “Egli”, ma molto spesso e’ la traduzione di un “essi”: “ed Egli disse- ed essi dissero:” ..ora l’uomo e’ diventato come uno di noi, scendiamo e confondiamo il loro linguaggio, perché Noi vogliamo che si disperdano su tutta la Terra a formare altre nazioni, altri popoli…”. Come si vede, e’ importante considerare questo ricorrente “plurale” che da’ da pensare, pur se visto da molti come semplice plurale maiestatis”: (?!) “E Dio disse: “facciamo l’uomo, a nostra immagine e a nostra somiglianza….”- e’ plurale, “facciamo…”, in questo caso, anche in italiano-.
Pur restando ferma l’idea di un solo Dio-Spirito (come io ritengo, l’Intelligenza Cosmica essere una pur nelle molte forme assunte attraverso le cose esistenti), i testi sacri antichi riportano un plurale di dio, Elohim, mentre il singolare e’ El o Eloah. Allora si parla di ..dei? Non proprio, anche se ai temi di Abramo gli idoletti non mancavano. L’espressione, come ho già scritto, fra le più ricorrenti nella Bibbia e’ “ben elohim” o “ben-Eloah”, figli degli dei o di Dio. “Angeli” dunque, per l’appunto dei “Messaggeri”. Ma per inciso, neppure questa idea “toglie di mezzo” l’eventuale esistenza degli angeli della religione, esseri puramente fatti di spirito-piu’ realta’ possono coesistere-. Gli angeli “spirito”, se esistono, non hanno di certo le ali, che sono una iconografia di derivazione pagana (vedi il Cupido o Amorino).

ancient structure

Le grandi strutture megalitiche, presenti su tutto il pianeta, e fonte per noi di grande stupore, sono sicuramente opera dell’uomo. Ma retaggio di quale antico sapere?

-Riscrivo ancora che se…un alieno, o comunque un essere di un’altra realtà fisica che esiste “a fianco alla nostra” (leggi universo parallelo,  o piano di esistenza superiore ) ‘ parla “a nome di Dio”, di fatto l’esistenza di Dio come Essere Supremo e spirituale non viene sminuita ne’ travisata, se non da certi sostenitori della teoria in esame. Supponiamo- solo supponiamo..- che fosse stato un extraterrestre , e non Dio in persona, a dare a Mose’ le “tavole della legge”. Con questo Dio verrebbe ..scalzato? No, per niente. Immaginiamo l’alieno che dice a Mosè: “Noi ti diamo queste leggi, che sono le leggi eterne ed universali del Creatore…seguite queste leggi…”. Loro che “non erano Dio” , di certo no; ma “parlarono” ed “agirono” per Lui”, sapendo meglio di noi, per evoluzione spirituale e morale, che “Lui esiste”, conoscendo meglio dell’uomo, anche se non in modo perfetto, “la sua volonta’”.
Ecco, e’ possibile che alcune volte in cui “Dio ha parlato” siano stati di questi esseri a parlare *in nome e per conto di Dio”, ne più ne’ meno come qui, in molti luoghi della Terra dove Dio ed il Vangelo non sono conosciuti, dei missionari vanno ed insegnano delle cose “nel suo nome”. Quindi, l’idea di antichi alieni NON minacciano, secondo me, l’idea di un dio spirito”. Se mai sono di altra origine e tipo, i dubbi sulla sua esistenza.
Lasciando da parte per un attimo le ipotesi “riduzioniste”-e possibilmente vere- dei prodigi raccontati nella Bibbia, con un intervento “dall’alto” da parte di questi esseri si spiegherebbero eventi come l’aprirsi del Mar Rosso (forti campi magnetici o di altra energia), la “colonna di fuoco” (potenti raggi di energia laser o simili) che difese il popolo di Mose’, e persino la “stella dei Magi” (loro che, “posandosi sulla capanna di Betlemme”, avrebbero indicato che “questo e’ il luogo dove lnti”. “Khrisna che viene portato ad una altezza oltre le nuvole e co Spirito della seconda persona della Trinita’ si e’ incarnato”) ed altri eventi ancora, anche al di fuori del contesto biblico. Come certe “battaglie con dardi di fuoco” descritte in testi come il Mahabbarhatha indiano, la “Bibbia indu’” dove “con disinvoltura” si parla di “Vimanas” o “macchine volahe “vede la Terra dal cielo” e che, tornato sulla Terra, descrive con dovizia di particolari tale sua “esperienza astronautica” ante – litteram.

Nel “Liber Prodigiorum” dello scrittore latino Julius Obsequens sono riportati fatti e cronache che noi oggi definiremmo”ufologici”-“travi di fuoco che attraversano il cielo”, “segni nei cielo”, “apparizioni di luci di varia forma”-. Prima di lui storici come Livio (c’ero gia… 🙂 ) e Plinio hanno scritto di “clipei ardentes” (“scudi ardenti”) ed altre cose assai simili alle nostre descrizioni di tali eventi. Ogni antica cultura “annovera” fatti di questo tipo, a riprova che il fenomeno delle “cose che si vedono nel cielo”, come diceva Jung, non e’ una cosa nuova, dei nostri tempi.
Allora, in via ipotetica, dunque, E’ possibile, certo, che esSeri alieni ci abbiano “plasmati”.”Plasmati” o “influenzati”, non creati come sostengono certi . Io infatti, piu’ che ad una nostra creazione tout court da parte di certi esseri superni, penso piuttosto ad un antico “contatto culturale” anche protarattosi nel tempo; un contatto culturale, od anche genetico, ma come rapporti interspecie, fra la nostra e la “loro”, non che ci abbiano creato “in provetta”, dal nulla, o da una cellula di loro creazione. Questo perché semplicemente, se pensiamo che “essi ci abbiano creato” si pone la domanda di chi …abbia creato loro.
Ecco che, a mio avviso, è più logico pensare che l’alieno sia, analogamente a noi, un essere nato da madre Natura (sul suo pianeta),un essere nato da una “mamma” della sua specie; ed evolutosi nel tempo con le stesse leggi “darwiniane” che, se corrette, sono leggi universali. Possono esistere, insomma, tante “umanià a diversi stadi di sviluppo”.
Ecco che noi possiamo essere dei primitivi ancora oggi, rispetto ad alieni evolutissimi; ma evoluti rispetto ad alieni che, magari, adesso sono nella eta’ della pietra, ed ecco che noi, come specie intelligente, non saremmo la peggiore, bensi’ una civilta’ “a livello medio” fra i due estremi della eta’ cavernicola e della eta’ dei viaggi interstellari, di cui certi alieni sarebbero capaci ed altri no, come noi oggi. Noi che, magari, fra mille anni saremo “come loro”. E forse gli alieni evoluti (mi riferisco a quelli ovviamente piu’ vicini a noi come pianeta madre) non si mostrano ufficialmente solo per motivi “deontologici” loro, tipo la prima direttiva di Star Trek, “non interferire con una civilta’ in via di sviluppo” e lasciarla crescere con l’esperienza. Come il papà di Superman, nel film, che nella voce registrata dice al figlio in viaggio verso la Terra: “ti e’ proibito interferire con la storia degli uomini….”. Ecco che, con questo spirito di non interferenza (di non disturbare troppo la nostra crescita tecnologica e soprattutto morale) essi si limiterebbero (nell’era attuale) a sorvolare i nostri cieli, ad atterrare di notte prevalentemente per prendere campioni minerali animali e vegetali a fini di ricerca e a entrare in contatto solo con singole persone ( i contattisti – contattati ) , o singole istituzioni accuratamente prescelte, per scopi che noi non conosciamo.
Potrebbero poi esistere delle vere e proprie federazioni interplanetarie (anche rivali) delle quali noi saremmo completamente ignari e a cui noi non siamo ammessi, cosi’ come sulla Terra uno staterello africano non e’ ammesso all’ONU o alla NATO. Non verremmo ancora ammessi a tali “confederazioni” perche’ “bruciamo ancora carburante”, e non possiamo ancora viaggaire fra le stelle, saremo quindi secondo certa classificazione “una civilta’ di primo tipo”. Saremo forse “ammessi ad una federazione” (e ci verrebbero imposte certe leggi) magari quando anche noi useremo “certe energie” senza bruciare, e potremo fra qualche secolo,viaggiare in modo alternativo alla propulsione, propulsione che va bene al limite per il sistema solare, ma poi non funziona: millenni solo per arrivare ad Alpha Centauri, la stella piu’ vicina a noi..
Ci va un altro modo di viaggiare. E se questo modo alternativo non esiste, come dicono molti scettici (ahime’, non si puo’ escludere), allora non parlino di conquista dell’universo: si resta a casa.

SIMILI O DIVERSI?

Una cosetta ancora: Sul fatto molto comune, quando si parla di extraterrestri, di dire “sono diversi”, basta dire che in taluni casi sono diversi, anche di molto, da noi; ma in altri casi, simili a noi. Immaginate che “bestiario” – parola brutta ma che rende l’idea..- considerando specie evolutesi su miliardi di pianeti. Valutiamo le variabili, le possibilità, fra differenze e similitudini (il delfino, fra le molte varietà di vita marina, non e’ un pesce ma gli somiglia parecchio insomma, per fare un esempio di un essere del “pianeta mare”). Poi ancora, se questi alieni costruiscono astronavi, costruiscono sui loro pianeti edifici, antenne, strade, canali ecc., allora devono avere come noi mani e braccia, gambe, torace, testa.

Insomma, per pilotare un ufo, ci devono somigliare. Esseri fra quelli evolutisi da creature simili ai primati terrestri. Le altre tipologie, tipo quella nel film “alien” sono praticamente come i nostri animali, “insetti giganteschi” eccetera. Ma l’essere alieno intelligente e capace di costruire astronavi, se esiste, probabilmente ci somiglia. In gergo si usa infatti la parola “umanoide”, per dire un essere tipo noi.

Marghian

 

 

 

PICCOLO AVVISO -PROBLEMI DI RETE

Ciao.

Ho lasciato un avviso nell’altro blog. Lo pubblco anche qui.

saludos

❀ Rоѕa ❀

♥ Chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

MI...semplicemente ♪☕♫

Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

Marghian - Music blog

Just another WordPress.com site

Semprevento's Blog

Amo il vento e tutto ciò che accarezza

Cayenna

Essere se stessi contro ogni violenza

la vita va...

Just another WordPress.com site

MALI & LINO

Just another WordPress.com site

~ A l b a ~

camminando insieme a voi.....

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: