ECCOMI DI NUOVO A CASA

Eccomi di nuovo a casa. Dopo una assenza durata 12 giorni, mi trovo ora davanti al pc. Adesso mi riesce, di scrivervi. Li’ ho provato a scrivervi qualcosa con lo smartphone, ma kaiser, ci va una pazienza… Comunque, il soggiorno a Torino e dintorni e’ stato bello, ho girato e mi sono soprattutto rilassato. Intanto, sia di la’ che qui…

CADONO LE STELLE

stelle_cadenti

La scia di una “stella cdennte” in cielo

mappa-perseidi-2015

Ecco da dove sembrano provenire le stelle cadenti di quest’anno

E siamo quasi a Ferragosto. E ad agosto non cadono stelle, ma solo dei frammenti di ghiaccio rilasciati dalla coda di una cometa (che per la precisione , e’ la cometa Swift-Tuttle che ha dato origine al periodico fenomeno, e che e’ passata per l’ultima volta nel 1992, e lo rifarà nel 2126). Le stelle cadenti ad agosto, come già scriveva Giovani Pascoli in “10 agosto”: “San Lorenzo , io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla…”, ed ancora: “..e tu, Cielo, dall’alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!”. Ma “San Lorenzo”, già da alcuni anni, non cade piu’ il 10 di agosto; quest’anno, il “clou” del fenomeno delle “stelle cadenti” cade- a proposito…- fra il 12 ed il 13 delò mese: questa notte, dunque. L’onomastico, per i “Lorenzo”, è sempre il 10 di agosto: sarà soltanto il cielo che “piangerà sotto questo atomo opaco del male” (e’ cosi’ che Pascoli definisce la nostra bella Terra, per le cose che succedono, che non sempre sono belle…) con qualche giorno di ritardo, sempre rispetto a Pascoli ed alla data conla quale egli titolò la sua bellissima poesia.

La Terra, in queste ore, sta dunque attraversando la scia di una cometa, scia che da’ luogo ad una notevole pioggia di meteoriti, che noi chiamiamo- impropriamente- “stelle cadenti”. Attenzione, pero’, perche’ se il termine e’ improprio sul piano scientifico e gli scienziati ce lo fanno passare per buono, ed essi stessi lo usano, ma non lo sarebbe sul piano semantico, del linguaggio: “stella” deriva da “stilla”, che in latino significa “goccia”, percio’…Anche le stelle vere e proprie, fatta eccezione per il Sole che e’ a noi vicino, ci appaiono come delle minuscole gocce. Ma e’ bene sapere che le “stelle cadenti” non sono stelle. So che lo sapete, ma mi ricordo un mio amico: “tu mi stai dicendo che le stelle sono come il Sole..e mica le stelle fanno caldo! E medas, de cussas, ‘nd arrùinti puru!” (“..e molte, di quelle, cadono perfino!”). Credetemi, e’ tutto vero 🙂 , ed a pensarla cosi’ non e’ solo il mio amico, ce n’e’ tanti.

Le Perseidi, i frammenti dello sciame meteorico che la Terra attraversa in questo periodo estivo, sono dette cosi’ perche’ sembrano provenire dalla costellazione del Perseo. “Cadono”, perche’ attirate dalla forza gravitazionale della Terra che passa letteralmente dentro a questo sciame; la notte del 10 agosto, ora del 12-13, è il momento di maggior intensità del fenomeno delle stelle cadenti, fenomeno che “inizia” verso la fine di luglio per “terminare”, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ogni ora, ad occhio nudo. “Inizio”, “termine” (del fenomeno) tra virgolette, in quanto le “stelline”cadono tutto l’anno. La cosa ha soltanto una maggior intensità in questo ed in altri periodi dell’anno, come a Novembre con le “Leonidi”, verso il 17 del mese (sciame originato questa volta da una cometa quasi omonima a questa delle Perseidi, la “Temple-Tuttle” ), chiamate “Leonidi” perche’ sembrano venire dalla costellazione del Leone. Ah, la cometa che da’ origine a questo sciame, la Swift-Tuttle, ha un diametro di 10 chilometri circa.

Ma..quest’anno, riusciremo a vederle bene queste stelle cadenti? A parte la fretta ed il disinteresse che talvolta manifestiamo per ste cose, ecco cosa ha detto quache giorno fa un meteorologo del Centro Epson Meteo di Milano, Simone Abelli: “a godere dello spettacolo delle ‘stelle cadenti’ saranno soprattutto gli abitanti delle zone del Nordest. In alcune regioni il cielo sarà terso, come al Nordest, al Nordovest la nuvolosità pomeridiana si risolverà in serata, permettendo una visuale sgombra”. Abelli ha poi aggiunto che “se al Nord non dovrebbero esserci problemi, al Centro-Sud e nelle isole la situazione potrebbe essere diversa: “Con buona probabilità ci saranno schiarite nell’estremo Sud sui versanti jonici di Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia”.

Completamente diversa situazione nelle altre regioni del Sud, in quelle centrali e nelle isole maggiori (ahi, ahi…), che sono purtroppo alle prese con una perturbazione che sta interessando queste zone del Paese, con nuvole, ma anche piogge e temporali. “Nelle aree tirreniche e nelle isole maggiori il cielo sarà coperto con piogge sparse”, precisa il meteorologo.

Speriamo di poterle vedere, queste stella cadenti, e che non siano stelle..scadenti 🙂

Comunque sia, dopo il plenilunio di luglio, la cosiddetta ‘Luna blu’, quest’anno ci saranno anche delle condizioni favorevoli per contare le stelle cadenti; la luna calante lascerà tutta la scena alle Perseidi.

Ed è bello anche sognare. Esprimere desiderio,  “de_sideribus” dalle stelle. Ma soprattutto (vivere) con le stelle (cun_sideribus), appunto con_siderarle. Sono li’, in cielo, per questo.

CIAO

Marghian