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“Un asteroide- o cometa- in avvicinamento verso la Terra”

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Un asteroide passera’ a distanza ravvicinata dalla Terra il prossimo 31 maggio.  Ne ha dato notizia il Jet Propulsion Laboratori della NASA, che tramite il programma NEO (sigla che sta perNear Orbit Objects, “Vicini Orbitanti Oggetti”) ha osservato gli oggetti che si muovono orbitando vicini alla Terra, e che per questo motivo sono stati definiti appunto “NEO”.

 L’asteroide, forse una cometa, gli scienziati non ne sono ancora certi, e’ di dimensioni ragguardevoli, rispetto ai meteoriti che normalmente cadono sulla Terra disintegrandosi o che sono comunque in numero maggiore nei nostri “paraggi”. Rispetto a frammenti meteorici di qualche decina di metri di diametro, questo asteroide-hanno dichiarato gli scienziati- avrebbe le dimensioni dello “storico” asteroide che impatto contro la Terra 65 milioni di anni fa provocando l’estinzione dei dinosauri e di molte altre specie di animali e vegetali presenti allora sul nostro pianeta. In “cifre”, l’oggetto avrebbe, a detta degli scienziati, un diametro di circa 1, 4  chilometri. Una cifra pero’ in “difetto” rispetto a quella stimata per “l’asteroide dei dinosauri”, 10 chilometri di diametro.  Una misura comunque  ragguardevole, a fronte del frammento che cadde nel  giugno del 1908 a Tunguska in Siberia abbattendo decine di milioni di alberi per un area grande il doppio di quella occupata dalla citta’ di new York e che provoco’ tali ingenti danni, pur essendo un corpo di soli 50 o 60 metri di diametro .

 Gli scienziati, pur conoscendolo da tempo, non sanno ancora definire la natura dell’oggetto; non sanno se e’ un asteroide (che e’ un grosso frammento di roccia contenente forse anche del ghiaccio) o se si tratta invece di una cometa (che e’un grosso frammento di ghiaccio, contenente materiale roccioso in piccola percentuale-le comete sono definite poeticamente “palle di neve sporca”-); ne’ conoscono bene la sua provenienza, sebbene sulla sua superficie sia stata scoperta una sostanza “fuligginosa” che la fanno ritenere una cometa che, dalle orbite piu’ esterne nel nostro sistema solare che caratterizzano in genere le posizioni delle comete (fascia di Kuiper e Nube di Oort), si sia avvicinata troppo al Sole.  E’ cio’ che succede alle comete che noi “vediamo” con la loro splendida “coda” e la loro “fulgida chioma”, che  si formno  solo grazie alla radiazione ed alla emanazione di particelle da parte del Sole (“vento solare”) e soltanto in vicinanza del Sole, rendendola  cosi’visibile a noi.

 L’oggetto, asteroide o cometa,  transitera’ ad una distanza relativamente vicina alla Terra, ma abbastanza distante da non destare preoccupazioni. La massima vicinanza dell’oggetto sara’ di circa  6 milioni di chilometri, ben quindici volte la distanza Terra Luna.

 Il “codice fiscale” dell’oggetto e’ “1998 QE2”,  che  il 3i di questo mese dara’ agli appassionati di astronomia la ghiotta occasione di osservare cosi’ da vicino una roccia spaziale di queste dimensioni.

 Nei centri dotati di telescopio radar c’e fermento. Lo si vede da questa dichiarazione: “Ci aspettiamo di ottenere una serie di immagini ad alta risoluzione che potrebbero rivelarne la ricchezza delle caratteristiche di superficie”, ha detto l’astronomo Lance Benner, ricercatore principale di Goldstone.”

(Articolo letto su “Tiscali Notizie”  riportato-ed ampliato-  a parole mie)

CIAO

Marghian

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