FORSE-DAVVERO- NON SIAMO SOLI NEL COSMO

Other planets

SCOPERTI TANTISSIMI ALTRI PIANETI  SIMILI ALLA TERRA

graphic-kinds of planets

E TANTISSIMI ALTRI, DI OGNI TIPO E NATURA

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Ciao. La notizia e’ di qualche giorno fa, qualcosa da far girare la testa.  La missione “Kepler” (“Kepler” e’ un telescopio spaziale che e’ stato messo in orbita attorno alla Terra nel marzo del 2009 e che vede meglio la luce delle stelle rispetto ai telescopi operanti sulla Terra, non ce’ inquinamento lassu’) ha scoperto ben  461 “esopianeti” (ovvero pianeti esterni al nostro Sistema Solare). Li ha scoperti si potrebbe dire “in un sol colpo”. La peculiarita’ di questi “nuovi pianeti” e’ la loro potenziale “abitabilita’”, essendo corpi celesti simili alla Terra (hanno un nucleo roccioso, un “mantello” di materiale fuso-lava- ed una crosta solida) e possono ospitare la vita, anche grazie alla loro “giusta” distanza dalla loro stella madre, cosi’ da avere temperature non estreme.

Tanti altri pianeti scoperti non solo da “Kepler” sono del tipo “gioviano”, cioe’ pianeti che, come Giove-o Saturno- non hanno una struttura solida se non molto in profondita’, e non possono ovviamente ospitare forme di vita come noi la conosciamo (su Giove infatti non si puo’ “atterrare”, si verrebbe letteralmente divorati dalla massa gassosa di idrogeno, elio, ammoniaca che lo costituisce). I “nuovi”  pianeti sono per lo piu’ delle cosiddette “superterre” ovverosia pianeti strutturati come la Terra, ma di  diametro doppio o quadruplo  . Essendo piu’ grossi sono piu’ facilmente individuabili. Perche’ la scoperta di pianeti fuori dalla Terra non e’ mai diretta, ma desunta dalla “flessione” della luce di una stella che, misurata, da delle informazioni da far capire che un pianeta di certe dimensioni forse gira intorno ad una stella, “eclissandola” in minima parte ogni tanto. Come il passaggio di Venere sul Sole che, quando avviene, abbassa un po’ la luce del Sole.

 Con le osservazioni effettuate dalla sonda nell’arco di tempo che va da maggio del 2009 al marzo del 2011  si e’ avuto considerevole numero di possibili pianeti praticamente simili alla Terra, un numero che e’ salito addirittura del 20 %, arrivando oggi ad un totale di piu’ di 2700 pianeti “tipo Terra”. Sono oltre duemila le stelle attorno alle quali sono “distribuiti” questi pianeti.

Un anno fa la missione Kepler forni’ un catalogo di pianeti di questo tipo, con una percentuale di pianeti simili alla Terra, anche per dimensioni,  del 43 % , mentre oggi si ha  il 20-21 per cento di “superterre”.

 Chiaramente gli scienziati considerano alcuni di questi pianeti orbitanto “in sistemi con piu’ corpi”, una compagine non molto diversa da nostro sistema solare, che ha ben cinque corpi planetari “rocciosi”, se si considerano anche Mercurio e la Luna.

 Questo “quadro situazionale del cosmo”, ben diverso da quello dei tempi anche non molto antichi,  fa aumentare esponenzialmente la speranza di vita aliena.  Si stima che le stelle che possono avere pianeti come la Terra siano tantissime, piu’ del dieci per cento, si’ da poter arrivare a ben 17 miliardi  di pianeti simili alla Terra. Senza contare poi i pianeti come Giove, le tantissime “lune” di questi ultimi, o dei pianeti “terrestri stessi” (come “noi” abbiamo la Luna…).

 Tenendo poi conto del numero enorme di altre galassie, almeno 100 miliardi, ecco che questo numero di possibili stelle con pianeti abitabili aumenta di un fattore di ben cento miliardi, duecento miliardi.. non lo sappiamo. Ciao.

Marghian

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