Archive for gennaio 2013

Auschwitz

 

 

L’uomo, questo essere meraviglioso, e’ capace di tante atrocita’. Eppure l’uomo e’ l’essere fatto “a sua immagine”. Come mai allora questa creatura, l’uomo, compie il male?
Perche’ perde il contatto con Dio, e cosi’ facendo, la sua immagine, che siamo noi, sbiadisce, perde colore, si sfalda…e’ l’uomo che perde la sua umanita’. “La bestia”. Se l’uomo e’ immagine di Dio, sempre l’uomo puo’ divenire “immagine del male”, perche’ il male e’, come scrisse S. Giovanni nella Apocalisse, “un numero d’uomo”. Per questo l’uomo compie-anche- il male.

Credo che Dio aspetti da noi stessi la risposta. Noi possiamo diventare come Dio o come Satana, dobbiamo soltanto scegliere, e scegliere in tempo, prima che l’immagine di Dio perda ancora di piu’ il suo colore. 

Marghian

GUARDARE INDIETRO, CERCARE LE NOSTRE ANTICHE *ORME, PER TROVARE

“L’AMICO DI IERI”

*     *     *

Cercare le nostre antiche orme per trovare…l’amico di ieri. Questo sembra essere qualcosa che va contro cio’ che spesso diciamo a noi stessi ed agli altri. “Guardare avanti”, scordare il passato”, “non farci prendere da deprimenti nostalgie”, “non fermarsi mai”. Ma io credo che “guardarci indietro”, ” riflettere” sulla strada percorsa” siano cose senza le quali non si puo’ andare avanti ne’ vivere chissà quale futuro. Credo che cercare traccia del nostro passato, trovare “le orme” che abbiamo lasciato nel nostro cammino sia invece qualcosa di molto edificante ed utile. Camminare con un bagaglio di vita vissuta si’ da poter fare uso di antichi retaggi, non solamente di cio’ che abbiamo ereditato come individui, ma soprattutto come umanita’.Una eredita’ che senz’altro ognuno di noi si porta dentro.  Cosi’, nel riallacciarsi alle antiche esperienze,  l’uomo ritrova forse anche se’ stesso. “Amico di ieri” e’ cio’ che noi riconosciamo come nostro ma che esiste prima di noi. “Amico di ieri” e’ anche il tempo con le sue stagioni, che da sempre ci accompagna. “Amico di ieri” e’ anche..l’amico che abbiamo appena conosciuto e per il quale il tempo e gli eventi hanno stabilito un incontro, termine di un cammino cominciato da tanto tempo prima e  proprio in tale direzione. IL presente ci conduce al futuro, spinti a seguire una traccia che non inizia nel presente, bensi’ nel passato, dove rimangono le nostre antiche orme, le quali ci guidano anche per il presente cammino, che percorriamo con una duplice visione che  solo apparentemente sta nei due versi opposti, ma che e’ invece una visione unica del percorso della nostra  vita.

CIAO

Marghian

LO AUGURO…ANCHE A VOI, NATURALMENTE: MAY YOU STAY FOREVER YOUNG

DA UNA IDEA SUGGERITAMI DA ALCUNE PAROLE  DI AUGURIO DELL’AMICA MARISA..

QUESTA CANZONE

“Per sempre giovani”. Lo auguro anche a voi

CIAO

Marghian

SAPETE PERCHE’ SENTITE QUESTA FAMOSA MUSICHETTA? SONO IO CHE MI SONO RICORDATO CHE..

EH, SI’, IL GIORNO 24 DI GENNAIO, PRATICAMENTE DOMANI..

E’ IL MIO COMPLEANNO.

 ECCO CHE “TANTI AUGURI A TE” E’ LA CANZONCINA GIUSTA…ANCHE PER ME CHE COMPIO…

60 ANNI (EH, SI’…)

CIAO, AMICI ED AMICHE

Marghian

UN VIAGGIO NELL’UNIVERSO…PER FARCI UNA PALLIDA IDEA SULLA SUA IMMENSITA’

E SUI SUOI MISTERI

VI LASCIO QUESTO BELLISSIMO VIDEO

*   *   *

Che mi è piaciuto molto per via della sua completezza sull’argomento da me piu’ volte trattato. Il video con le sue immagini ed il suo commento non solo riassume quanto da me scritto nei posts sull’universo, ma scente in particolari sia per le immagini, sia per le nozioni ivi contenute. Credo che qeusto video sia adatto a chi non e’ versato in astronomia. Chi non posiede quella che io chiamo “un’idea dell’universo” con questo servizio video se la crea. Le immagini reali e le ricostruzioni comunque molto realistiche e “ad effetto” sui “singoli particolari’, come ad esempio l’atmosfera di Venere e le altre  caratteristiche del pianeta, o la descrizione su quanto accade nel Sole, le immagini ed il commento sulla parte piu’ esterna e distante del nostro Sistema Solare, nonche’ sul “resto del cosmo”, infinitamente piu’ vasto, ecco, tutto questo rende been l’idea, anche in chi e’ totalmente digiuno in materia.  E’ utile anche per me, che ho soltanto una infarinatura di base.  

Bellissime e suggestive sono le immagini delle galassie, quelle di strutture come  ad esempio le “nubi protostellari” (immense nubi di gas e polveri che si condensano localmente a formare delle nuove stelle, e di queste  se ne formano a migliaia o milioni “contemporaneamente” e di tutti i tipi: dalle stelle come il Sole alle stelle grandi come le stelle “azzurre”, “bianche” o di altri “colori predominanti” che ci dicono praticamente “come sono fatte” e quanto sono grandi tali stelle).

Un capitolo a se’ meriterebbero l’astrofisica le cui regole danno un universo dalla vastita’ incommensurabile, dove si incontrano forze immani che vanno dalla gravita’ che praticamente tiene insieme tutto l’universo, a forze che la contrappongono e che fanno parte forse di una realta’ che noi non conosciamo: la materia e l’energia oscure. Di tali realta’ fisiche sarebbe composto quasi il 95% di tutto l’universo (noi oggi vediamo, o potremmo vedere in futuro, solo un decimo o meno di quanto esiste!!!).

Dal Sistema Solare con tutti i suoi tantissimi mondi ghiacciati che “fanno compagnia” al gia’ noto “Plutone”;  dalle immani forze che muovono quelle immense girandole che chiamaiamo galassie (e di cui la nostra galassia e’ una fra le decine di miliardi, non sappiamo quanti siano questi “universi isola nell’universo”) alla evoluzione ed al “destino finale” delle stelle o persino di tutto l’universo, fino a realta’ cosi’ estreme da non poter nemmeno essere immagiante, come i famigerati -e fantastici- “buchi neri” (stelle  di grande massa che sono collassate a tal punto che la loro gravita’ ha la forza di “ripiegare lo spazio ed il tempo” da non far uscire nemmeno la luce oltre un certo raggio), tutto questo completa- si fa per dire!!!-  un quadro di base di questo excursus nel mondo degli spazi siderali, dandoci una idea di come e’ fatto l’universo con le sue innumerevoli stelle, ed oltre le stelle stesse. Non sappiamo, infatti, se con l’ultima stella dell’ultima galassia non ci sia invece..talto altro, che vada ben oltre la nostra capacita’ di pensiero.

CIAO

Marghian

ANCORA MUSICA. MI SONO..CIMENTATO CON MOZART. PER CONTROBILANCIARE..

HO MESSO COME SOTTOFONDO UNA MIA INTERPRETAZIONE DI ALCUNE NOTE DI MOZART

E, PER CONTROBILANCIARE UN PO’, MI SEMBRA GIUSTO…

*SENTIAMO  LUI 

Ciao. Non ho trovato l’opera  che avrei voluto postare  (un “concerto per flauto ed orchestra n. K..”eccetera)  da dove io ho “tratto” la musica che ho suonato qualche tempo fa e salvato come Mp3. Il CD da dove ho imparato una  breve parte del brano e’ da qualche amico a cui l’ho prestato tempo fa). Ho pensato di lasciarvi questo video, che ho scelto a caso nel vasto panorama della musica mozartiana. Ciao.

Naturalmente, bloccate la mia musica per ascoltare poi la sua (si capisce..)

AGGIORNAMENTO 20 – 01 – 2013: LA MUSICA DI SOTTOFONDO CHE SENTITE NON E’  (PIU’) QUELLA INERENTE A QUESTO POST; E’ UNA MIA PICCOLA COMPOSIZIONE CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON MOZART.

 PER LA MUSICA DEL POST  VEDERE :

https://soundcloud.com/livio-vargiu

BRANO:  “MOZART 1”

 CIAO

Marghian

FORSE DAVVERO NON SIAMO SOLI, “CONOSCIAMO” 461 PIANETI IN PIU’

FORSE-DAVVERO- NON SIAMO SOLI NEL COSMO

Other planets

SCOPERTI TANTISSIMI ALTRI PIANETI  SIMILI ALLA TERRA

graphic-kinds of planets

E TANTISSIMI ALTRI, DI OGNI TIPO E NATURA

*    *    *

Ciao. La notizia e’ di qualche giorno fa, qualcosa da far girare la testa.  La missione “Kepler” (“Kepler” e’ un telescopio spaziale che e’ stato messo in orbita attorno alla Terra nel marzo del 2009 e che vede meglio la luce delle stelle rispetto ai telescopi operanti sulla Terra, non ce’ inquinamento lassu’) ha scoperto ben  461 “esopianeti” (ovvero pianeti esterni al nostro Sistema Solare). Li ha scoperti si potrebbe dire “in un sol colpo”. La peculiarita’ di questi “nuovi pianeti” e’ la loro potenziale “abitabilita’”, essendo corpi celesti simili alla Terra (hanno un nucleo roccioso, un “mantello” di materiale fuso-lava- ed una crosta solida) e possono ospitare la vita, anche grazie alla loro “giusta” distanza dalla loro stella madre, cosi’ da avere temperature non estreme.

Tanti altri pianeti scoperti non solo da “Kepler” sono del tipo “gioviano”, cioe’ pianeti che, come Giove-o Saturno- non hanno una struttura solida se non molto in profondita’, e non possono ovviamente ospitare forme di vita come noi la conosciamo (su Giove infatti non si puo’ “atterrare”, si verrebbe letteralmente divorati dalla massa gassosa di idrogeno, elio, ammoniaca che lo costituisce). I “nuovi”  pianeti sono per lo piu’ delle cosiddette “superterre” ovverosia pianeti strutturati come la Terra, ma di  diametro doppio o quadruplo  . Essendo piu’ grossi sono piu’ facilmente individuabili. Perche’ la scoperta di pianeti fuori dalla Terra non e’ mai diretta, ma desunta dalla “flessione” della luce di una stella che, misurata, da delle informazioni da far capire che un pianeta di certe dimensioni forse gira intorno ad una stella, “eclissandola” in minima parte ogni tanto. Come il passaggio di Venere sul Sole che, quando avviene, abbassa un po’ la luce del Sole.

 Con le osservazioni effettuate dalla sonda nell’arco di tempo che va da maggio del 2009 al marzo del 2011  si e’ avuto considerevole numero di possibili pianeti praticamente simili alla Terra, un numero che e’ salito addirittura del 20 %, arrivando oggi ad un totale di piu’ di 2700 pianeti “tipo Terra”. Sono oltre duemila le stelle attorno alle quali sono “distribuiti” questi pianeti.

Un anno fa la missione Kepler forni’ un catalogo di pianeti di questo tipo, con una percentuale di pianeti simili alla Terra, anche per dimensioni,  del 43 % , mentre oggi si ha  il 20-21 per cento di “superterre”.

 Chiaramente gli scienziati considerano alcuni di questi pianeti orbitanto “in sistemi con piu’ corpi”, una compagine non molto diversa da nostro sistema solare, che ha ben cinque corpi planetari “rocciosi”, se si considerano anche Mercurio e la Luna.

 Questo “quadro situazionale del cosmo”, ben diverso da quello dei tempi anche non molto antichi,  fa aumentare esponenzialmente la speranza di vita aliena.  Si stima che le stelle che possono avere pianeti come la Terra siano tantissime, piu’ del dieci per cento, si’ da poter arrivare a ben 17 miliardi  di pianeti simili alla Terra. Senza contare poi i pianeti come Giove, le tantissime “lune” di questi ultimi, o dei pianeti “terrestri stessi” (come “noi” abbiamo la Luna…).

 Tenendo poi conto del numero enorme di altre galassie, almeno 100 miliardi, ecco che questo numero di possibili stelle con pianeti abitabili aumenta di un fattore di ben cento miliardi, duecento miliardi.. non lo sappiamo. Ciao.

Marghian

ED ANCHE QUESTO GIORNO E’ ANDATO, RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE…

GIA’…

E UN ALTRO GIORNO E’ ANDATO

Ciao. Anche questo giorno della Epifania e’ quasi trascorso. Il tempo ci fa pensare ancora..al tempo .  Francesco Guccini, che a mio avviso non va ascoltato tanto come cantante ma come poeta,  e’ bravo a comporre versi sul tempo, sulla vita che trascorre, sul quotidiano con le sue bellezze e le sue amarezze (che non mancano mai). Guccini inizia con l’esclamare: “quanto tempo e’ ormai passato e passera’”.  Una rivisitazione, la sua, del tempo trascorso ed una riflessione sulla inesorabilita’ del tempo che trascorre “e che non tornera’”. Ora, si puo’ vedere la cosa da pessimisti e dire che “il tempo andato e’ ormai perso. Mentre, guardando la cosa su un piano positivo, il tempo “tornera’”. Avremo altri giorni di Natale, Epifania, di compleanno, e tanti giorni qualunque denominati dalle stesse date del giorno e del mese. Le ore, poi, insiti frammenti dentro a questi giorni,  ne scandiranno le fasi , come fanno da sempre.

Rimane il fatto, comunque,  che il tempo passato e’ passato, e si e’ trattenuto cose che noi avremmo invece voluto tenere per noi. L’eta’, le situazioni di vita, le persone, le cose. Tutto questo viene lasciato al tempo passato. Certe cose noi possiamo avere nel tempo futuro, altre no. “Guardando nelle tasche troverai gli spiccioli che ieri non avevi, ma il tempo andato non ritornera’”. In un’altra sua canzone c’e questa frase: ” fantastico piano sul mio passato, ma l’eta’ all’improvviso disperde quello che credevo e che non sono stato…”.

Dobbiamo dunque inevitabilmente rassegnarci, il tempo passa e non torna piu’. Ma c’e tanto altro tempo da passare. Per questo ogni giorno passato e’ un invito a…prepararci ai giorni futuri, continuamente. Prepararci a percorrere ancora molta strada. Come dice il poeta americano Robert Frost: ” i boschi sono belli, oscuri e profondi, ma  io ho promesse da mantenere e molte miglia da percorrere …prima di dormire“. 

 CIAO

Marghian

EPIFANIA: LA FESTA, I SIMBOLI, TRA SACRO E PROFANO

EPIFANIA

epi-1

Il giorno 6 di gennaio di ogni anno si celebra l’Epifania. Noi conosciamo questa festa, che viene vissuta e celebrata con un forte senso della tradizione natalizia. Infatti l’Epifania e’ strettamente legata alla festivita’ del Natale di Gesu’ Cristo. L’Epifania e’ la terza ed ultima festivita’ di un “triduo” che comprende, oltre al Natale, anche il giorno del Capodanno. Quasi a volere evidenziare che, con la venuta di Cristo e della sua Manifestazione al mondo attraverso la simbolica (magari con un fondo di verita’ storica) visita di “Tre Re”, i “Magi” , come la Tradizione “qualifica” questi personaggi dello scenario natalizio-rappresentato mediante il Presepe, che viene allestito nei luoghi di culto e nelle case.

MA CHE COSA E’ L’EPIFANIA? QUALI LE SUE ORIGINI?

Prima di tutto, la parola. “Epifania” deriva dalla parola greca “Epifàino” che letteralmente significa “io mi rendo manifesto”. Da questa parola discende il sostantivo “Epifàneia” (“manifestazione”, “apparizione”, “venuta”. Nel linguaggio cristiano corrente questa ricorrenza viene chiamata “Epifania di Nostro Signore” (una denominazione che di fatto specifica di che manifestazione si tratti).

 La Epifania e’, nel calendario liturgico della Chiesa cattolica, una delle festivita’ piu’ solenni, considerando con essa il Natale, la Pasqua, la Ascensione e la Pentecoste. L’Epifania, pero’, non era celebrata fra i primi cristiani. Fu solo nel terzo secolo che i cristiani cominciarono a celebrare l’Epifania nel significato proprio di manifestazione divina, con riferimento non soltanto alla “Visita dei Re Magi”’  e quindi alla venuta di Cristo; ma in questa “Epifania” si contemplavano anche altre “teofanie” (manifestazioni di Dio) riconosciute nel primo miracolo operato da Gesu’ a Cana, e nel suo “Battesimo” ad opera di Giovanni battista sulle rive del Giordano.

Oggi, invece,  si intende l’Epifania come la “Visita dei Magi” che, di fatto, “sancisce”  la manifestazione pubblica di Cristo.

 Nella tradizione ortodossa, ancora oggi, viene usato proprio il termine “Epifania” per la festa che cade sempre il 6 di gennaio ma che celebra il Battesimo di Gesu’ (piu’ spesso viene usata la parola “Teofania”, “manifestazione divina”).  Nelle chiese di rito cattolico latino, alla “Visita dei Re Magi” viene dedicata una festa a se’ stante. Il rito bizantino, invece, prevede la celebrazione di tale visita lo stesso giorno di Natale, che cade il giorno stesso della nostra Epifania.

LA FIGURA DEI MAGI

I tre “Re Magi” o “Magi” erano, secondo la tradizione cristiana, dei sacerdoti zoriastriani – i zoroastriani sono i seguaci della religione di Zoroastro o Zarathustra, che nacque nell’antica Persia  piu’ di 600 anni prima di Cristo ed era stata la religione piu’ diffusa nel mondo..- , erano degli astronomi ed astrologi (allora non vi era la netta distinzione che esiste oggi fra astronomia ed astrologia…). Essi seguirono “La Stella in Oriente” che li condusse fino al luogo dove nacque Gesu’ per adorarlo (Vangelo secondo Matteo).

 Gli storici ed alcuni biblisti pensano ai Magi come ad un particolare leggendario e simbolico, mentre altri studiosi della Bibbia nonce’ la dottrina ecclesiastica ne sostengono la realta’storica.

 La tradizione cristiana ci dice anche i “nomi” dei Magi: Gaspare, Melchiorre, Baldassarre e quali doni portarono al neonato Re dei Giudei. I magi sono davvero esistiti? Essi erano davvero tre? Non lo sappiamo. Di certo possiamo toccare con mano la fortuna artistica avuta da queste figure, come forte e’ il loro simbolo e quello dei doni  dati dai da questi personaggi ai Bambino. I Magi rappresentano il genere umano secondo la concezione biblica dell’origine  di tutti gli uomini da tre razze, quella semita, camitia e iafita (dai tre figli di Noe’ Sem ,Cam e jafet) , alle quali e’ legata la discendenza di ciascuno di questi tre misteriosi re-astronomi.

 I doni, oro incenso e mirra sono simbolo della triplice natura di Cristo, come Re, Sacerdote, uomo. Su questo ultimo dono, la mirra, sono notevoli le parole di uno dei Magi nel “Gesu’” di Zeffirelli: “io, invece, ti porto in dono della mirra. La piu’ preziosa erba d’Oriente, ma anche la piu’… amara”. 

*////*////*

CON IL SACRO, DI PARI PASSO , CAMMINA IL PROFANO…

epi-2
LA …BEFANA

“La Befana, figura presente in tutte le regioni italiane (praticamente la Befana e’ nostra tradizione)  e’ la simpatica vecchietta che tutti conosciamo e che, profanamente, e’ legata all’Epifania ed ai doni. Il suo nome altro non e’ che la parola “Epifania”, “storpiatasi” nel tempo. La Befana, che i bambini-finche’ restano bambini- aspettano. O forse, perche’ “si son fatti furbi”, oggi non la aspettano piu’.

BUON WEEK END Ed…

 UNA BUONA EPIFANIA A TUTTI 

 Marghian

 

ANCORA AUGURI, MA NON SOLO DA ME

New year-Brothers togetherbrother togetherMARGHIAN                     IGNAZIO                               ANTONIO

ECCOCI INSIEME TUTTI E TRE, PER LA CENA DI CAPODANNO

(GLI ALTRI INVITATI NON SI VEDONO…MA CI SONO)

ED ABBIAMO TRASCORSO UNA SERATA FELICE

Notate bene: dietro  Tonino, il prof , c’e un foglio; e’ uno spartito musicale, che non poteva mancare. Antonio studia la fisarmonica (e’ in pensione, beato…anzi, beati tutti e due, su questo fatto..)

NOI  SIAMO TRE FRATELLI

(Per il fratello PITTORE—> GUARDATE QUI, quadri suoi e del suo gruppo “ARTINSIEME”)

MA ABBIAMO ANCHE UNA SORELLA, MARIA, CHE  IERI SERA  NON ERA CON NOI.  VIVE  A TORINO

(Ve la faro’ conoscere)

MA…TRA PROF, PITTORE ECCETERA,  LEI..COSA FA? LEI..E’ LEI, E QUESTO BASTA

ANCORA UN AUGURIO DI  UN FELICE  E SERENO  ANNO NUOVO

Marghian

Come cerchi nell'acqua

ogni pensiero, azione, parola si propaga nello spazio....

❀ Rоѕa ❀

♥ Chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

MI...semplicemente ♪☕♫

Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

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Amo il vento e tutto ciò che accarezza

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Essere se stessi contro ogni violenza

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camminando insieme a voi.....

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