NOTTE DE CHELU

NOTTE DI CIELO

(melodia tradizionale  sarda)

ED E’…

Un canto della Notte di Natale, che vi faccio ascoltare questa sera.

“Notte di cielo è questa, ogni cuore di allegria si sente abbondare, che’ nella grotta e’ nato il Bambino, dall’inferno per noi liberare. E’ nato, e’ nato il bambino, venite venite tutti ad adorarlo, venite ad adorarlo e ad amarlo. Egli ha lasciato il cielo lucente, e venuto e’ nella grotta a penare, c’e e’ figlioletto di povera gente, e’ il figlio del Re Divino. E’ nato, e’ nato..il Bambino, venite, venite tutti ad adorarlo, venite ad adorarlo e ad amarlo.

Sopra la paglia lo hanno collocato, perche’ non c’era dove riposare. Ma gli Angeli lo hanno accompagnato fra le stelle, facendogli strada nel cammino. E’ nato, e’ nato, e’ nato il Bambino….”

*   *   *

LA ZAMPOGNA E “LE LAUNEDDAS” SARDE

LA DIFFERENZA STA NEL FATTO CHE LE LAUNEDDAS NON HANNO LA RISERVA D’ARIA.  IL SUONATORE RIESCE A RESPIRARE ED A SOFFIARE  IN CONTINUAZIONE SULLO STRUMENTO

Soffermatevi sulla decima immagine: e’ il sito archeologico di…Tiscali. Proprio cosi’ (Molto piu’ antico del sito web)

Osservate poi la quattordicesima immagine in sequenza: Il Nuraghe Losa di Abbasanta. Ci ho lavorato per 9 anni.

CIAO

Marghian

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