ESISTE UNA INTELLIGENZA COSMICA CHE OPERA  IN TUTTE LE COSE?

Spesso mi e’capitato di riflettere sulla possibile esistenza di una “intelligenza cosmica”. Mi e’ parso talvolta  quasi  naturale che qualche studioso sia arrivato a questa conclusione: “tutto e’ intelligenza”.  I pensatori e gli studiosi arrivarono a formulare una simile teoria dopo un lungo percorso di studio, io solo come una “idea” che le cose “possano essere  cosi’”.  Una idea certamente “suggeritami” da chi sostiene questa linea di pensiero, ma e’ una idea a mio avviso non proprio assurda.

La natura riesce a fare le cose che fa, a mio avviso, proprio  grazie ad una sua insita “intelligenza globale”. Se le api hanno l’intesa che hanno, se gli uccelli o i delfini sono cosi’ organizzati e collaborativi fra di loro, se una pianta fa crescere una foglia piu’ lunga delle altre per far atterrare un insetto, beh…credo proprio che tutto cio’ sia il prodotto di una “logica globale”, che coinvolte vari piani della realta’, dai batteri agli elefanti, dall’atomo alle galassie.

Credo poi, a mio modesto parere,  che  14,7 miliardi di anni, l’eta’ dell’Universo, per noi cosi’ tanti, siano invero  troppo pochi (per l’evoluzione delle cose sulla Terra sono solo 4,5 miliardi di anni ), troppo pochi affinche’ il caso ed il normale proceso di causa ed effetto abbia prodotto un tale sincronismo nella natura delle cose.

“Le scimmie che trasmettono il loro sapere, come credo..anche le piante, fra di loro, facciano altrettanto (se una pianta produce una resina come difesa…altre lo fanno, e sono certo che un altro  pensatore  trarrebbe le stesse conclusioni, se non le ha gia’ tratte, dallo studio delle pante, degli insetti, dei batteri o dei gatti.

Con gli eventi “cause di altri eventi”, credo avvenga anche che..” una cosa ami andare insieme ad un’altra cosa”, quasi per magica attrazione, e due eventi sembrano accadere, senza apparente legame di causa-effetto.

Le “cose che amano andare insieme”, sono proprio riconoscibili per  come misteriosamente opera la natura, sia essa animale, vegetale o minerale. Le forme che si ripetono a tutte le grandezze (frattali), le intese fra gruppi di animali, ad esempio balene, distanti fra loro oltre la portata dei sensi (certo, non sappiamo dove arrivino i sensi delle balene, certo…), l’acqua che sembra capace di memorizzare qualcosa di cio’ che ci nuota dentro, tutto questo sa’ di “totalita’”, pur fatta salva la dimensione individuale, dal singolo atomo, alla singola pietra, alls singola pianta, al singolo uomo.

Non mi stupisce, a questo punto,  che qualche profeta abbia parlato di “comunione perfetta” in riferimento alla “meta futura” in ambito escatologico. Cio’ che sara’ quando questa trasmissione di cose, di informazioni, di pensieri..sara’ perfetta?

E se..quel  cambiamento,  di cui tanto oggi si parla,  fosse un tendere al miglioramento di questa “comunione”? E’ possibile che l’uomo debba e possa recuperare una intesa con la natura e con i suoi simili che magari ha in parte perso?  Io.. lo penserei.

CIAO

Marghian

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