Archive for ottobre 2012

“All Hallowes Even” (La vigilia di Tutti i Santi”) da cui la parola…

 

*HALLOWEEN*

*UNA FESTA APOTROPAICA*

(Uriah Heep)

OGGI COME IERI

*   *   *

Dall’antica tradizione pagana alle moderne ritualità

Con un comune  filo conduttore fra l’uomo , il mistero, ed il  mito

Halloween, una parola che suscita in noi il senso del mistero, e che nel contempo ci richiama alla “festa americana dei morti” , alle maschere ed ai costumi stravaganti che si indossano per festeggiare, divertirsi ed…esorcizzare quello che è il tema di halloween, nota a tutti come  come la “festa dei morti”. E proviamo un certo senso di stizza per questa “moda” che si estende anche ai paesi non anglosassoni o..anglofoni. Halloween anche in Italia, dunque, ma…Che cosa è Halloweeen, che significato ha, letteralmente questa suggestiva parola, e soprattutto: che origini ha? E quale è il senso originario di questa ricorrenza, di questo “rito collettivo”?

“Halloween” corrisponde al nome di una festa  popolare di origine precristiana , ora tipicamente statunitense e canadese che si celebra il 31 ottobre. “31 ottobre”, la “vigilia di Ognissanti”. Infatti, “Halloween”  è l’espressione contratta del termine originale “All Hallowes Eve (n), “sera”, o “vigilia” di tutti i santi.  Corrisponde percio’ alla nostra festa di tutti i santi. Tuttavia halloween affonda le sue radici nel remoto passato delle tradizioni europee, quando le società tribali usavano dividere l’anno in due parti . Tale esigenza era legata alla transumanza degli animali. Nel periodo tra ottobre e  novembre  la  terra si preparava all’inverno, ed era necessario  ricoverare il bestiame in luogo sicuro per assicurarne la sopravvivenza nella stagioen fredda. Questo è il periodo di Halloween.  Una festa pagana, quindi.  E come tute le feste pagane, halloween è legata alla vita contadina, ai ritmi della natura e del raccolto, al ciclo di vita..e morte. Il culto dei morti, che in ogni cultura è sempre stato centrale, lo era anche per queste popolazion. Presso il popolo pre-celtico e celtico questo culto era molto sentito dalla gente, e si celebravano i defunti proprio in occorrenza all’inizio dell’anno che, coeme abbiamo visto, iniziava a ridosso del periodo invernale. Ma Halloween rivive ancora oggi, cosi’ come noi la conosciamo. Una “festa americana, ma… Tutti i popoli hanno sentito il bisogno di venerare la nantura ed il raccolto,di praticare il culto dei morti, di ricordare gli antenati , e di chiedere loro benedizioni e favori, in funzione della vita quotidiana e di una vita postuma. Percio’ Halloween” è una ricorrenza presente, seppur in maniera e tradizioni diverse  in tutti i popoli antichi,e persiste ancora oggi il retaggio delle antiche  credenze. Un esempio di come il colto dei morti non sia affatto tipico di un popolo, quello anglo-sassone, è l’antica tradizione sarda, tramandatasi fino ad oggi nelle tradizionali manifestazioni locali e nei costumi tipici, di cui si riscontrano analogie con altre culture e realtà locali, compreso il mondo celtico.  Sin dalla preistoria infatti, si riscontrano in Saredegna delle testimonianze forti del culto animistico e sciamanico legato alla natura , al raccolto ed alla venerazione dei defunti. I Menhir, pietre innalzate verso il cielo ed allienate secondo i moti del Sole, della Luna e delle stelle testimoniano la profonda religiosità nel contesto della cultura agropastorale dei sardi dell’età pre-nuragica. Questi monumenti megalitici, insieme ai Dolmen e alle “Domus de Janas (lett. “case delle fate”), antiche sepolture, sono un eloquente esempio del senso del mistero  della vita e della morte che animava queste genti. In epoca nuragica, in un periodo che va dal 1800 a.C. al 1000 a. C circa , a far da corollario ai grandiosi e msiteriosi Nuraghi, si trovano le “tombe di Giganti”, monumenti per la sepoltura comune situati nei pressi dei villaggi, ed i “pozzi sacri”, attorno ai quali sorgevano gruppi di capanne per il ricovero dei pellegrini. Sicuramente, uno dei periodi dell’anno in cui ci si recava era proprio l’inizio dell’inverno, corrispondente proprio al “periodo di Halloween” delle culture europee.  Evidenti sono infatti le similitudini della cultura sarda e mediterranea in genere con quella delle regioni anglosassoni, dove “Halloween” è nata. Menhir, Dolmen e “pozzi sacri”, insieme ad una “comune fede” nella  natura e nel mistero della morte mostrano senza alcun dubbio l’”anima mundi” delle antiche genti.  Oggi, dopo millenni, tali tradizioni sopravivono nelle più svariate forme. Il Carnevale e la “festa  dei morti” sono le due facce della stessa medaglia. Ancora oggi in sardegna  si indossano maschere apotropaiche e si fanno danze propiziatorie, di cui sono degne di nota le maschere de “Is mamuthones” e de “Is merdules”, indossate in occasione dei carnevali di Mamoiada e di Ottana, ad impersonare con frenetiche danze, gli antichi sciamani.  La “festa dei morti” permane, molto sentita, anche da noi, retaggio morale di antiche culture che si compenetravano tra loro e che anche oggi  si trasmettono con le varianti locali. Halloween oggi è una festa di svago e di esternazione della voglia di evadere, tipicamente americana. Halloween invade anche la nostra cultura e ci condiziona.  E’ una “moda del momento” che pero’ non deve farci dimenticare le sue vere origini e soprattutto il suo vero significato. E seppur  oggi ci propinano mode dettate dal commercio e dal “vuoto di valori”, noi possiamo riallacciarci al nostro passato, dove la “notte dei morti” era veramente una notte magica. In questo senso, halloween è anche nostra…per riflettere su chi eravamo. E chi siamo, al di la’ delle contaminazioni esterne. 

CIAO

Marghian

HEY JUDE. CHI DI NOI NON LA CONOSCE? MA…

..E’ BELLO SAPERE ANCHE COSA DICE

QUESTA CANZONE, CHE PARLA PROPRIO..DI UNA CANZONE , DA SAPER CANTARE:  LA VITA

“Hey, Jude, non farla tragica, prendi una canzone triste e rendila migliore. Ricorda di lasciarla entrare nel tuo cuore, cosi’ tu puoi renderla migliore.

Hey, Jude, non aver paura, tu sei fatta per andare fuori e cercarla, nel momento che tu la lasci entrare dentro la tua pelle.allora tu cominci a renderla migliore.

Ed ogni volta che ti senti in pena, hey Jude, soffermati e non portare il mondo sulle tue spalle. Perche’ Tu sai  behe che e’ uno sciocco colui che la esegue, questa canzone, in maniera fredda, rendendo cosi’ il suo mondo un tantino ancora piu’ freddo.

Hey Jude, non deludermi, tu l’hai trovata la canzone, ora vai e prendila, e ricorda di lasciare che entri nel tuo cuore, cosi’ puoi iniziare a renderla piu’ bella, migliore.

 

“So let it out and let it in”-intraducibile alla lettera-..^e cosi’ tu datti una mossa, hey Jude, comincia. Tu aspetti qualcuno con cui cantarla e non ti accorgi che sei proprio tu? Hey Jude, ce la farai, il ritmo che tu cerchi e’ sulla tua spalla (“sulla tua spalla”,  come noi dicamo “dentro la tua pelle”)
 Hey Jude, non farla tragica, prendi una triste canzone e rendila migliore, ricorda di lascaire che entri sotto la tua pelle, cosi’ tu comincerai a renderla migliore….migliore….”

CIAO

Marghian

 

“Non sono io, ragazzo..” (autore Bob Dylan, interpretazione Joan Baez)

“IT AIN’T ME BABY”

(“non sono io, ragazzo-ragazza”)

 *  *  *

“Allontanati dalla mia finestra, vai sui tuoi passi, scegli tu se andar via piano, o velocemente. Non sono io quella che tu vuoi, non sono io quella di cui tu hai bisogno, tu dici di aver bisogno di una che sia sempre forte mai debole, per proteggerti e difenderti, che tu abbia ragione o torto. Cammina dolcemente sul selciato, perche’ non c’e niente in me che vada bene per te, ti deluderei soltanto. Io mi sono indurita, nulla si muove nel mio cuore per te. Non sono io, no, non sono io quella che tu cerchi, ragazzo.  Cerchi qualcuna che sia pronta a raccogliere fiori per donarteli, e che sia pronta a venire a te ogni volta che mi chiami, ma non sono io, no, non sono io quella che tu cerchi ragazzo, e vuoi qualcuna che ti prometta di non lasciarti mai, qualcuna che chiuda i tuoi occhi per te, qualcuna che chiuda il suo cuore-ad altri-. Cerchi un amore per tutta la tua vita e basta, ma no non sono io quella che tu  vuoi, no…non sono io quella che vai cercando, ragazzo”(B. Dylan)

 /————-/

L’ho tradotta in modo riassuntivo, dall’ascolto della versione di Joan Baez. Ecco che la leggete “declinata al femminile” (“ragazzo”, Dylan dice “ragazza”).

CIAO

Marghian

ALPHA CENTAURI A-B, PROXIMA CENTAURI, UNA FAMIGLIA DI TRE STELLE. CON UN FIGLIO, SCOPERTO QUALCHE GIORNO FA

ALPHA CENTAURI- B HA UN PIANETA

Ciao. Questa e’ una delle notizie che attirano la mia attenzione. Il video spiega brevemente e bene di cosa si tratta. E’ stato scoperto un pianeta delle dimensioni paragonabili a quelle della Terra, orbitante attorno ad una delle tre stelle che fanno parte del “sistema” meglio conosciuto”per arrotondamento” con il nome di “Apha Centauri”. In realta’ si tratta non della “stella Alpha Centauri” ma di tre stelle, “Alpha A e B” e “la Proxima Centauri”, la piu’ vicina alla Terra, da cui il nome, “Proxima”. Ma la nostra attenzione, immaginando di avere un cannocchiale potentissimo (non ne esistono ancora, nemmeno i grandi telescopi ottici vedono i pianeti extrasolari!!!), deve focalizzarsi sulla stella “Alpha Centauri B”, perche’ li’ c’e, almeno sembra, un pianeta. Un pianeta come la Terra. Difficile, in base a quanto ne sappiamo, che li’ vi sia la vita. Troppo calda la sua superficie, perche’ il pianeta e’ talmente vicino alla sua “stella madre” da girarle attorno in soli tre, quattro giorni. Cio’ si traduce in una distanza di soli 6 milioni  di km dalla stella, una stella simile al nostro Sole. La famiglia “Alpha Centauri” ha un figlio, dunque. Si’, perche’ i pianeti sono figli della stella attorno alla quale orbitano, avendo origine dal nugolo di detriti e polveri che avviluppano una stella quando questa si sta formando. Un “disco di accrescimento” che si condensa in “grumi”, i futuri pianeti. Questo e’ accaduto al nostro sistema solare,e questo accade, ormai si sa dati i tanti pianeti extrasolari scoperti da vent’anni in qua, ad altre stelle, le quali “generano” pianeti, asteroidi, comete.

Un “figlio” nella famiglia Centauri, dunque, e come figlio, e’ normale che questo pianeta che dista da noi poco piu’ di 4 anni luce, abbia qualche..fratello. Un fratello che potrebbe trovarsi piu’ distante dalla sua mamma, talmente distante da ospitare la vita. Questo pianeta e’ stato scoperto grazie alla vicinanza alla sua stella. Non siamo ancora in grado di scoprire pianeti simili alla Terra che distino dal proprio “sole” quanto dista la Terra dal suo: 150 milioni di chilometri. Ecco perche’ non sappiamo quanti altri “pianeti Terra” posono esistere, ne’ fra questi quale possa essere abitabile. Proprio qeusti, i pianeti abitabili, sono difficili da rilevare con gli strumenti attuali. perche’ disturbano troppo poco..la luce della loro stella-madre.

CIAO

Marghian

A ROSS

DEDICATO A ROSS

La canzone continua cosi’:..“… che le tue mani siano sempre operose, e i tuoi piedi sempre svelti, che tu possa trovare una solido sostegno, quando passano i venti dei cambiamenti , possa il tuo cuore sempre gioire,, e la tua canzone essere sempre cantata, e che tu possa restare..per sempre giovane” .

MAGARI L’HAI GIA’ ASCOLTATA  MA…

http://www.youtube.com/watch?v=waywOZvAe_w&feature=related

 http://www.youtube.com/watch?v=9jNzMAPL_bA

COSI’ ANCHE GLI ALTRI SANNO COSA TI HO DEDICATO

AUGURI ROSS AND..MAY YOU STAY FOREVER YOUNG

Marghian

 

 

Ciao Ross

I TEMPI STANNO CAMBIANDO. VI DICE NIENTE QUESTA FRASE? MA…

SONO CERTO CHE SE ASCOLTATE…

 “THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN”

DI BOB DYLAN, CHE DICE..

“Venite, raccoglietevi qui attorno, gente, dovunque voi vi troviate, ed ammettete che le acque  attorno a voi si stanno innalzando, ed ammettetelo presto che sarete fradici fino alle ossa, se il tempo per voi e’ degno di salvezza.  Ed e’ meglio che cominciate a nuotare, o affonderete come sassi,  perche’ i tempi stanno cambiando!  Venite scrittori e critici, voi che profetizzate con la vostra penna,  e che tenete gli occhi aperti pensando che un cambiamento non ci sara’ di nuovo, e non parlate troppo presto perche’ la ruota e’ ancora in movimento, e nessuno di voi potra’ dire chi sara’ il designato, perche’ il perdente di adesso puo’ essere  dopo il vincente, perche’ i tempi stanno cambiando!  Accorrete, senatori e congressisti,  per cortesia, prestate attenzione alla chiamata, non state sulla soglia della porta, non bloccate l’anticamera,  perche’ quello viene ferito e’ colui che ci avra’ ostacolati. C’e una battaglia, fuori, che infuria,  e scuoterà  le vostre finestre e frantumera’  i  vostri muri, perche’ i tempi stanno cambiando!  Venite madri e padri da ogni parte del paese, e non criticate cio’ che non potete capire,  i vostri figli e le vostre figlie sono al di sopra del vostro comando,  e la vecchia strada sta rapidamente invecchiando ulteriormente, cosi’ lasciate posto a quella nuova,  se non potete piu’dare una mano , perche’ i tempi stanno cambiando! La via e’ ormai segnata,  la maledizione e’ stata gia’ lanciata….Chi oggi e’ lento sara’ dopo il piu’ rapido, il presente di adesso  diventera’ passato, e l’ordine sta scomparendo in fretta. I primi di oggi saranno domani gli ultimi, perche’ i tempi stanno cambiando!” ….

*E’ TUTTO CHIARO

The times they are a-changin'” e’ una canzone tipica di Dylan. Con brani come “Blowin’ in the wind”, “a ahrd rain ‘s gonna fall”, fa parte delle canzoni di protesta , che erano molto in voga negli anni ’60 e ’70, dato il clima che si viveva allora. Bob Dylan, come sapiamo, era una voce forte di questa protesta, e la sferzante lirica di questa canzone lo mtte bene in evidenza.

CIAO

Marghian

HO SENTITO ALLA RADIO UNA CANZONE CHE NON E’ MALE..E INVECE E’ PROPRIO LUI,

MAL!

LA CANZONE E’..

PENSIERO D’AMORE

CIAO da

Marghian

 

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

Pensieri...solo pensieri...

Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.Anjali Banerjee♦♦Nel serpente il veleno è nei denti, nella mosca è nel capo, nello scorpione nella coda, nel malvagio in tutto il corpo.

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