Archive for ottobre 2011

GARDALAND: SENTI QUANTE CAMPANE SUONANO!

GARDALAND: SENTI QUANTE CAMPANE SUONANO!

HO LETTO UN POST  CHE DENUNCIA UNA COSA MOLTO GRAVE.

LO RIPORTO COSI’ COME L’HO LETTO NEL BLOG DELL’AMICA SILVIA IN FONDO AL CUORE

NON AGGIUNGERO’ UNA PAROLA, QUANTO LEGGERETE PARLERA’…ANCHE PER ME.

*  *  *

“Leggo e riporto integralmente quanto scritto nel blog dell’Amica Virginia”:
“Come ho scritto nel post precedente grazie agli amici Marco e Antonella, mi sono resa conto che la discriminazione vive e vegeta proprio dove non ti aspetti. E’ al via l’iniziativa di discriminazione al contrario: se Gardaland non accetta le persone con sindrome di Down, noi blogger non accettiamo Gardaland. E spero lo facciano più persone; in particolare penso a tutti coloro che sono la fonte primaria dell’esistenza di un parco di divertimenti, i genitori e i bambini, inconsapevoli alimentatori di una ” mostruosità “! Agli amici frequentatori di questo blog la preghiera di diffondere il messaggio con l’accortezza, se fosse possibile, di utilizzare lo stesso titolo, per i post che verranno scritti dopo di questo. Il motivo è semplice: bisogna fare in modo che l’iniziativa compaia sulle prime pagine dei motori di ricerca. Essere sulla quindicesima, significa non avere visibilità. Buona scrittura e aggiungete man mano i link di coloro che aderiscono!

Blogger che hanno aderito all’iniziativa:

Trisomia 21: ” Forse non sapete che ”
Trisomia 21: “Gardaland: “Le due campane: Attrazione accessibile a tutti. “
Trisomia 21: ” Gardaland: quando a rispondere è un bimbo con la forza della semplicità “Trisomia 21: ” Gardaland: la lunga storia infinita… tutto ha un limite però! “Mizaar: “I Down a Gardaland sono down”

Mizaar: “Gardaland’s saga”
Accanto al camino: “Gardaland, l’omino coi baffi e la macchina del tempo…”Tagli e intagli: “Merry go round……dov’è il posto per Jim Crow su questa giostra?”Vinofollia: “JURASSIC PARK =GARDALAND”
Buona Cucina: “A Gardaland qualcosa si è inceppato”
Unpodimondo: “Gardaland Halloween: Divertimento Mostruoso… per tutti ma per qualcuno ancora di più!”
Unpodimondo: “Ancora su Gardaland e le persone Down: due articoli da “Il Mattino di Padova” e “Affaritaliani.it”
Mentre aspetto:“Gardaland:Senti quante campane suonano!”Paperi si nasce: “Gardaland:Senti quante campane suonano!”L’Architettura è un fatto d’arte: “Gardaland: Senti quante campane suonano!”Non Solo Lilla: “Gardaland: Senti quante campane suonano!”
Silykot: “Gardaland: Senti quante campane suonano!”Sdreng boys: ” Gardaland: Senti quante campane suonano! “Libera…mente: ” Gardaland: Senti quante campane suonano! “
C’è di mezzo il mare: ” Gardaland: Senti quante campane suonano!
Terra e Libertà: ” Le assurde discriminazioni di Gardaland “
Arti e Bagagli “Gardaland: Senti quante campane suonano!
Chit: “Gardaland, parco divertimenti, ma non per tutti”

http://prettyinpink175.wordpress.com/2011/10/30/gardaland-senti-quante-campane-suonano/

http://buonacucina.wordpress.com/2011/10/30/gardaland-senti-quante-campane-suonano/

http://mariella1953.wordpress.com/2011/10/30/gardalandsenti-quante-campane-suonano/

INSERIRO’ TUTTI  I VOSTRI LINKS..e mi scuso sin da ora se ne manchero’ qualcuno o..lo ripetero’.——————————->CIAO!!!!

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“COPIATELO E FATELO GIRARE, E’ UNA VERGOGNA! LEGGETE QUI:

“Gardaland “vietato” ai Down. Il Coordown: “Caso unico al mondo”

Dopo l’ennesimo caso di attrazione negata, il presidente Silvestre ricorda che il “divieto ai Down” non esiste in nessuno dei grandi parchi internazionali: “Applicazione discutibile del codice penale”. Si lavora ad un protocollo, ma Gardaland aderirà?

ROMA – “Quello di Gardaland è un caso unico al mondo. Nessun altro parco giochi in Italia o all’estero vieta espressamente le sue attrattive alle persone con sindrome di Down, piuttosto vengono spiegati gli eventuali rischi ai genitori, che scelgono di assumersi la responsabilità di far salire i figli sulla giostra”. È duro il giudizio di Sergio Silvestre, coordinatore nazionale di Coordown (Coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindrome di Down) dopo la denuncia, raccolta da SuperAbile.it, di una madre che ha visto negare al figlio di 16 anni due attrattive del famoso parco giochi, solo perché down. “Non è la prima volta che raccogliamo storie come questa. Ma è un’eccezione unica, una situazione che capita soltanto in questo parco di divertimenti. Neanche in strutture grandi come Disneyland o Eurodisney abbiamo mai sentito casi simili”.

Secondo Silvestre quello che accade a Gardaland è un’applicazione “discutibile” del codice penale in fatto di responsabilità del parco giochi, che viola però la Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili e tutta la normativa antidiscriminazione. Proprio per far fronte alle denunce che si sono susseguite nell’ultimo anno il Coordown ha chiamato a raccolta i gestori dei parchi giochi, insieme ai costruttori delle attrattive e ai responsabili della sicurezza per arrivare a un protocollo di intesa in cui raccogliere le regole di prevenzione. Tra i principali obiettivi quello di informare i genitori sugli eventuali rischi, “cosa che attualmente non succede quasi mai- sottolinea Silvestre-. Solo se informati gli accompagnatori dei ragazzi possono fare scelte realmente consapevoli. Il criterio da seguire è quello di sconsigliare eventualmente un’attrattiva, non certo di vietarla”. Per la stipula del protocollo hanno già dato la loro disponibilità importanti centri di divertimento come Minitalia Leolandia di Bergamo, Zoomarine (vicino Roma) e Acqualandia (a Jesolo). Contattata anche Mirabilandia (Ravenna) La firma è prevista a breve. Resta ancora un’incognita però l’eventuale adesione di Gardaland. Se questa non dovesse arrivare, le associazioni delle persone con sindrome di Down sono decise a dare ancora battaglia. Già un anno fa, del resto, il Coordown aveva minacciato apertamente il ricorso a “iniziative legali a tutti i livelli, compresa la possibilità di una class action”. (ec)  (13 settembre 2011)”

DA:http://www.superabile.it/web/it/Home/index.html

E DA: http://silvia23459.wordpress.com/ 

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E’ difficile che ioi faccia un post “copiando” e *citando la fonte. L’avro’ fatto una, due volte. Ma..*questa volta si. lo faccio, e molto volentieri. Perche’ si tratta di lanciare un MESSAGGIO, un *MESSAGGIO che ha una importanza fondamentale…per denunciare simili INGIUSTIZIE…che non sembrano neppure *figlie del nostro* tempo.  Eppure…lo sono.

Saluto Silvia, Virginia e tutti voi che avete aderito e che aderirete a questa iniziativa.

*————————01 novembre 2011———————*

*Sapete l’ultima? “Sei lesbica? Non puoi dare il sangue” (fonte: “Giornalettismo“)

*—————-Gia’…succede anche questo————-*

CIAO.

Marghian

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UN GRAZIE ALL’AMICA REBECCA PIF PER AVERMI TRADOTTO….ED UN SALUTO A TUTTI VOI”

CIAO AMICI ED AMICHE.

Ringrazio di cuore l’amica carissima Rebecca Pif (che potete trovare QUI..ve lo consiglio, e’ unbellissimo spazio) perche’ mi ha gentilmente tradotto il testo di questo post (cliccate QUI) Ed un grazie per la Sua sincera amicizia, che e’…come la vostra, una amicizia che mi sta facendo percorrere con tutti voi un cammino di dialogo, di simpatici saluti, di scambio culturale e tante altre cose. Grazie, Rebecca, e grazie a tutti voi. VI auguro un sincero….BUON FINE SETTIMANA.

Con tutto il mio cuore……..

Marghian

PROVIAMO UNA COSA: HO LETTO “INCORPORA” VEDIAMO…

“MARTIN-MINE” . SOTTO IL LINK…VI SPIEGO.. CHE ROBA E’

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Ciao. Oggi mi trovo  a casa. Un giorno di permesso, un’isola di liberta’..dal lavoro. Stavo cencischiando un “WLS” in cio’ che rimane (quasi tutto e’ trasferito in WP) e li’ stavo inserendo un file che ho realizzato poco fa. Qualche giorno fa postai “Martin Eden” e questo mezzogiorno ho pensato di “corredare il post” con una…mia versione della canzone, registrata tramite uno dei programmi musicali che uso. Ho aperto una cartella di WLS, “famous pieces played”, “pezzi famosi suonati”-da me-  ed ho letto una opzione: “incorpora” (in un blog od altro…”). Il pc non sempre e’ chiaro nelle sue spiegazioni, percio’….ho provato sta benedetta incorporazione che si e’ poi rivelata essere…solo il link della cartella, mentre io mi aspettavo di vedere bella e pronta l’icona della stessa, come succede con i vidio di You Tibe.

Come se non bastasse, prima lo spazio per ogni file poteva essere aperto, come un post a se’ con delle caselle tipo “commenta”..  e coso. Ora realizzo che cio’ si puo’ fare solo con una cartella intera. Ecco che, cliccando su link, vi trovate   l’intera cartella, “Famous Music Pieces Played” ma sempre in… WLS.

Magari sono io a non sapere come si fa, ma per  ora….E’ solo  un post “di prova”. “MARTIN-MINE” e’…la canzone di Huges cantata da me. Armatevi.. 🙂 di coraggio ed… ascoltatemi.  Per il resto, nella cartella vi sono brani che molti di voi hanno gia’ sentito.

Poiche’ “non tutte le ciambelle vengono con il buco” (leggi: “non tutti i brani di Marghian vengono bene”) vi rimando a: ARIA SULLA QUARTA CORDA, MOZART 1, MINUETTO DI BOCCHERINI, HEAVEN’S FORTUNE (fortuna, quella famosa) PRIMAVERA VIVALDI E…. :)BEH, L’ELENCO E’ LI’. A stasera. un abbraccio,

Marghian

“CIAO, UOMO..DOVE VAI? CHE C’E FRA IL TUO BREVE CAMMINO E QUELLO DEL MONDO CHE.TI OSPITA?”

“CIAO, UOMO”

(nel primo commento)

CHE C’E FRA IL TUO BREVE CAMMINO E QUELLO DEL MONDO CHE TI OSPITA?

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Parafrasando un concetto di Leopardi: ” cosa fai tu, uomo mortale, nel tuo breve e tortuoso cammino sul suolo curvo di questo tuo pianeta che chiami mondo…il quale mentre tu dormi ha percorso un milione di chilometri…e molti di piu’ ne percorre la galassia che lo contiene? Di quanto si espande l’universo antico, mentre tu fai appena in tempo ad inspirare ed espirare per una volta? Pensa a dove ti sta portando l’universo che ti contiene, e cosi’ potrai vedere il tuo cammino come un..passatempo mentre il mondo, la tua nave..ti trasporta nell’oceano degli spazi immensi….’ “

Da Leopardi ho preso solo l’idea da “che fai tu..luna in ciel?” ed il concetto che egli esprime nel confrontare il nostro “mortal cammino” con quello “immortale” della luna. Intanto queste parole… improvvisate in questi minuti mi hanno trasportato in avanti di…vediamo un po’..27 mila chilometri. ….attorno al Sole. Che cammino e’? Ma noi non ce ne accorgiamo, perche’ siamo attaccati al tempo ed allo spazio della nostra piccola vita e delle “misure” che in essa ci sono utili e pragmatiche. E, forse. e’ giusto, perche’ il cammino nel cosmo…non e’ da noi comprensibile o..percepibile. E si aspetta…camminando. Ed e’ giusto, si’.  Il nostro breve viaggio, alla fine del quale…forse..”piangeremo di angoscia dentro di noi” come canta Venditti nella sua “Ciao, uomo”. Ma…quanto, quanto valore da’ al nostro breve cammino, e quanto importante e’ il nostro affannarci, anche il nostro piangere se rapportiamo, seppure idealmente, il cammino della nostra vita…a quello  che …coinvolge il vasto ed infinito mondo?  * Serena notte, amici ed amiche. Un abbraccio,

Marghian

MARTIN EDEN, UN PESONAGGIO LETTERARIO, UNA AVVENTURA, UNA CANZONE

MARTIN EDEN

(nel  mio primo commento, la canzone cantata da *Bill Huges)


Ciao amici ed amiche.”Martin Eden”, vi ricorda qualcosa? E’ il personaggio di un romanzo di Jack London. Martin Eden e’ un giovane marinaio dei primi del ‘900, di umili origini e di bassa estrazione culturale e.. che si innamora’ di una donna dell’alta borghesia,  e che per amore di lei si affranca dalle sua umiòe condizione sociale, diventando uno scrittore famoso. Ma poi… “Martin Eden si getto’ nel mare, ponendo cosi’ fine alla sua vita avventurosa”.

C’e chi ha ipotizzato che il personaggio del romanzo sia un “riflesso autobiografico” dell’autore. Pare che invece il suicidio di London sia un “mito letterario” e che invece egli fosse morto “di malattia”, a causa di questa o per l’eccesso di farmaci usati per curarla, da come risulta dalla sua biografia. In ogni modo la figura di Martin Eden quella del tipico uomo avido di avventure, di riscatto e di amore. Quell’amore che, nel racconto, lo porta…”back to the sea”, indietro, verso la sua casa, il mare. Come dice la CANZONE, che oggi  vi propongo.

Il brano faceva da sigla nello sceneggiato che fu trasmesso alla fine del ’79. Mi piacque moltissimo, e ricordo molto bene la canzone…che e’ anche  nel mio repertorio da “chitarrista” dilettante. Ieri notte, presi la chitarra e…”Martin Eden…da quando non la accompagno e non la canto.

 Ho tradotto il testo, aggiungendo qualche parola in inglese qua’ e la’,di modo che chi non ha familiarita’ con  l’inglese,  possa dire…”ah, qui dice questo..” .qui dice quest’altro..” . Buon ascolto ed un abbraccio.

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TESTO DELLA CANZONE di HUGES

 *(He was just a young sailor” )”Egli era solo un giovane marinaio della vecchia California, selvaggio  come il vento,  furioso come il mare.  Ed era un uomo che si era fatto da se’ ( “of his ow n creation”. letteralmente “di sua propria creazione”),  fino a quando non crollo’ per una donna dell’alta societa’ .

 *****

(And now) *Ed ora tutto il tuo mondo si sta ribaltando, a causa di un amore come prima non avevi trovato. Tu vuoi rimanere nel suo paradiso, e vedere un mondo nuovo attraverso i suoi occhi (throug her eyes). *E’ cosi’ tu cerchi di scoprire  le vie di un sognatore (the ways of a dreamer) nello scrivere le tue storie, *quella esplosione (that bum) nel tuo cuore.

*  *  *

  (But no one believes) Ma nessuno crede ai sogni di un marinaio, ad un uomo con una visione, che rapisce il cuore (“that tears you a part”, letteralmente “che ti toglie una parte”).

*  *  *

(And now) *Ed ora tutto il tuo mondo si sta ribaltando, ora che la tua fama e la tua fortuna sono state conquistate. Ma alla fine tu ti senti cosi’ solo, e quando il grande mare (“high see”, letteralmente “alto mare”) tu farai ritorno alla tua casa (going home).

*  *  *

Egli era solo un giovane marinaio della vecchia California, selvaggio  come il vento,  furioso come il mare.  Ed era un uomo che si era fatto da se’ …ma alla fine (but in the end)  la sua vita ritorno’ al suo mare (turnd his life over….back to the sea)*

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Dimenticavo una cosa. Questa canzone ha per me anche un legame ..”affettivo”: la presentai come concorrente in un festival locale (per i “particolari” 🙂 leggasi il commento a Mariaurora). Ciao.

Marghian

Ci risiamo…no, non sono incavolato, e’ il titolo di una canzone..d’amore

HERE WE GO AGAIN

Ray Charles & Nora Jones

*  *  *

“Ci risiamo”. Non sono incavolato, *”ci risiamo” e’ semplicemente  il titolo di una canzone d’amore (certo che e’ difficile trovare una canzone d’amore!!!!!!). Molto bella, cantata dal “genio del Soul” Ray Charles e dalla cantante Nora Jones, in duetto.

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Raramente vi scrivo qualcosa sull”amore a due”, argomento quasi “fisso” nei testi delle canzoni. *Vi ho tradotto il testo mentre la ascoltavo in “You Tube”. “Amore a due”, l’eterna attrazione fra ..lui e lei, e’ il classico discorso della “conquista” ed anche della “cedevolezza” di lui per lei e..viceversa. *Lui e lei, due entita’ distinte che solo se “messe insieme”…fanno quella bellissima ma anche misteriosa alchimia che e’ l’amore.  L’amore, la ricerca di questo come un “gioco del destino” che ci viene sempre “riproposto” come una provocazione: “devi amare e farti amare”, non si scappa, pena quel “qualcosa che ti manca”. Perche’ l’attrazione fra lei e lui, la ricerca, anche affannosa, della nostra “parte complementare”  che e’..l’altro o l’altra, fa parte del gioco della vita.  L'”essere insieme”, con tutti i suoi “pro” ed i suoi “contro”, le “incognite future”, le ingertezze persino sull’essere sinceramente amati da lui o da lei, e’ un istinto da seguire e da perseguire…come i “personaggi” di questa canzone.

______________*  *  * ______________

Mi piace molto, soprattutto per la voce di Ray Charles, che suonava il piano in modo a dir poco divino. Non conoscevo “here we go again” cantata insieme a Nora Jones”, ma devo dire che non mi dispiace.

LE PAROLE

“Eccoci di nuovo, egli e’ ritornato in citta’,  e lo riportero’ con me, una volta ancora. Eccoci di nuovo, il telefono squillera’ ancora, io antro’ pazzo per lei, ancora una volta.  Sono gia’ stato prima (in questa situazione), provero’ ancora,  anche uno sciocco lo sa…Che non c’e alcun modo di resistere. Ci risiamo, ella mi spezzera’ il cuore, si, io faro’ la mia parte, ancora una volta.  “Ci sono gia’ passato prima, e sai uua cosa? Ci provero’ ancora. Ma ogni sciocco, anche uno sciocco lo sa, non c’e modo, nessun modo di vincere (di resistere). Ci risiamo, ella mi spezzera’ il cuore, ancora. Io faro’ la mia parte, ancora..una volta ancora, io la riportero’ da me. Ancora una volta”. Ciao e..Buon ascolto.

Marghian

FISIOGNOMICA, UNA RIFLESSIONE E..UNA CANZONE

FISIOGNOMICA

UNA RIFLESSIONE….CON UNA CANZONE

Avete mai avuto la sensazione di “capire una persona” dai tratti del suo volto, da come vi parla o da come nel farlo vi guarda dritta negli occhi o tiene il capo chino? Avete mai detto, o pensato che “quell’individuo non e’ molto intelligente, si vede da come e’ fatto” o “deve essere una brava persona, lo si capisce dal modo di fare”?  Ecco, quando voi, od io, ragioniamo in questo modo, applichiamo la fisiognomica, ovverosia la “lettura” del viso, dei suoi tratti somatici, della struttura del corpo, ma anche in base a come questo corpo si muove, o come la persona che abbiamo davanti gesticola o..dal tono della sua voce, formuliamo delle interpretazioni su questa persona. Questo “metro” di valutazione non risparmia neppure noi stessi.  Complessi, paure “di non piacere” o di risultare antipatici ma anche il piacere di essere belli e solari sono applicazioni della fisiognomica.

La fisiognomica, o fisiognomia e’ una “scienza” che pretende di poter dedurre le caratteristiche psicologiche, intellettuali e persino morali di un individio, in base ai caratteri somatici ed ai tratti del volto. In una parola, dall’aspetto esteriore.  Molti pensatori , artisti e persino  scienziati si sono da sempre confrontati con questo …parametro.  Michelangelo, nelle sue opere rimarcava molto  su”effetti psicologici e visuali delle funzioni del corpo”, su cio’ che tali funzioni-aspetto, movimenti-  avrebbero  colpito chi guardasse l’opera.  Da non dimenticare Cesare Lombroso (Verona 1835-Torino 1909) un medico, criminologo, antropologo e giurista  che pero’ porto’ “all’estremo” le considerazioni fisiognomiche al punto da affermare, come ben sappiamo, che dai tratti somatici o dalla struttura del cranio-frenologia- si potessero dedurre persino  le tendenze criminali. “Applicazione estrema” dunque. Cosa senz’altro usata da impietosi “selezionatori” etnici come i nazisti, fra i quali spicca la figura del famigerato  Joseph Mengele il quale, insieme ad i suoi raccapriccianti esperimenti, sicuramente individuava “l’ebreo” dai tratti somatici “tipici”, comtrapponendoli a quelli dei bellissimi e biondi “ariani”, che sono i caratteri somatici dei popoli “nordici”, tedeschi compresi ( non si capisce pero’ come mai Hitler fosse creduto, seguito ed ammirato, egli che, “fisiognomicamente” non aveva nulla di “ariano”..mah!). Ma al di la’ di questo, cosa c’e di vero in cio’ che ci suggeriscono le caratteristiche “esteriori” ed il linguaggio “non verbale” come gestualita’ ammiccamenti e modi di guardare o di camminare,  a pieno titolo anche questi elementi facenti parte della “Fisignomica”? “Fisiognomica” significa” conoscenza del volto, e da questa parola deriva anche il termine “fisionomia”. usata da noi per dire semplicemente “l’aspetto del viso”. Per il mondo scientifico essa e’ definita una “pseudoscienza”, falsa scienza. Ma…se escludiamo estremismi “lombrosiani” o “razzisti” o “preconcetti” che ci fanno “diffidare di quello li’ dall’aspetto”, c’e qualcosa nel nostro viso e nel nostro corpo…che rispecchia la personalita’, il tipo di mentalita’, l’intelligenza o..la tendenza ad essere amichevoli od ostili, sinceri o..falsi? Quando ci innamoriamo, noi applichiamo magari “senza saperlo” la “fisiognomica”? E…gli zingari, che hanno la “fissa della divinazione” non usano questa…”lettura del viso”? Il volto ed il corpo sono…lo specchio dell’anima e non solamente gli occhi ? Le.”linee della mano”, la lunghezza delle dita, l’essere tarchiati e bassi o magri e longilinei  sono cose..disgiunte da mente, tempreamento, indole e…carattere? Io credo…non del tutto.  Se volete, possiamo trattare l’argomento nei commenti. Io intanto, nel primo commento, postero’ una canzone, dal titolo  che e’ proprio…in tema:”FISIOGNOMICA”, di Franco Battiato. Ciao.

Marghian

MI...semplicemente ♪☕♫

Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

Nel giardino segreto

in fondo al cuore di ognuno di noi

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

Pensieri...solo pensieri...

Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.Anjali Banerjee♦♦Nel serpente il veleno è nei denti, nella mosca è nel capo, nello scorpione nella coda, nel malvagio in tutto il corpo.

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camminando insieme a voi.....

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