Archive for agosto 2011

“MARISA SANNIA”, LA SUA CHITARRA E LA SUA VOCE.

MARISA SANNIA

Marisa Sannia

“MELAGRANADA RUJA”

(“rossa di melograno”)

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“E’ crollata la torre,  e’ caduta la casa,  il “balente” ( significa “valente” ma  e’ un termine del gergo dei banditi sardi, va percio’ inteso come “bullo”, “prepotente”..bandito) e’ morto, il gigante e’ morto, con le mani in croce, nella bara di orbace. E’ crollata la torre, e’ crollata la casa..”rossa di melograno”.  Hanno dato il cuore ai cami affamati.  mamma non piangere piu’,  hai il volto spento, come una candela. I tuoi occhi sono come due  “fosse” di luce. E’ caduta la torre, e’ caduta la casa, rossa di melograno. hanno dato il cuore ai cani affamati.  Mamma, lascia piangere la stella della sera, perche’ io ho freddo e sonno, non  sento dolore, coprimi di terra e cantami la “ninna nanna””-. E’ crollata la torre, e’ crollata la casa, rossa di melograno, il “balente” (“bandito”) e’ morto, il gigante e’ morto. Con le mani in croce, nella bara di orbace. E’ crollata la torre, e’ crollata la casa, rossa di melograno. Hanno dato il cuore ai cani affamati. Mamma, lascia piangere la stella della sera, ho freddo e sonno, non sento dolore,  e cantami….la “ninna nanna”  (Marisa Sannia- Francesco Masala).

CIAO

Ricordate una ragazzina esile che timidamente si presento’ al festival di Sanremo e canto’ quella canzone che diceva: “c’e una casa bianca che…che mai piu’ io scordero'”? Era l’edizione del 1968, io avevo 15 anni. 🙂 Ricordo che io e mio fratello, di due anni piu’ grande di me, scherzavamo sul titolo di quella canzome e “cantavano” dicendo  “quella casa bianca che…eccetera……con il presidente Johnson….”.

* A parte questa “not”a *importantissima -naturalmente scherzo-, questa voce calda e bella, questo suo cantare “a ninnia” come diciamo noi, per dire “tipo nenia” e’…lei, Marisa Sannia. Dopo diversi anni in cui ella canto’ canzoni in italiano, “da musica leggera”, marisa intraprese una ricerca musicale e filologica sul canto sardo e sulle sonorita’ tipiche delle “nenie”, delle “ballate” e dele canzoni piene di quella cultura dell’Isola che Marisa, da sarda, non smise mai di amare.  la canzone e’ in dialetto “nuorese-logudorese”,  che differisce da altre parlate, compresa la mia che e’ la stessa di Marisa, essendo anch’ella nativa del Campidano. Marisa ci ha lasciato la sua voce, la sua musica e..credo che, come si usa dire, ci ha…lasciato il cuore in questa nostra isola, e nella sua gente. Questo canto lo dimostra.

Marghian

 

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UN COMMENTO SU UN ALTRO BLOG: “C’E OSSIGENO TRA LE STELLE”

C’E OSSIGENO TRA LE STELLE”

Si, c’e ossigeno anche nello spazio interstellare. Se guardate in web, leggerete i dettagli di questa scoperta.  Io ho scritto poco fa un commento, che pero’ il sito dove ho letto l’articolo non mi ha “accettato” (“page not found”), ed ho pensato di farvelo leggere qui, come post.

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“Cosi’ come si sono trovati amminoacidi, altre molecole complesse, ora l’ossigeno (me lo aspettavo). Certamente e’ assai improbabile che, nello spazio interstellare, ci siano delle “nubi” dense di ossigeno-ed altri elementi e composti chimici – da creare una “biosfera” nello spazio.

Da ragazzo, a 15, 16 anni, avevo il “pallino” dei racconti di fantascienza. Scrivevo dei racconti su un quaderno, racconti brevi. Uno, che intitolai “il pianeta d’acqua” descriveva un corpo celeste tutto particolare, un pianeta-interamente- fatto di acqua liquida.

“Enceladus, luna di Saturno , dove avvengono fenomeni di “criovulcanismo”-“eruzioni”- di acqua.

“Questo pineta, mio caro Steve, era un globo di ghiaccio, senza un nucleo roccioso ma che, dopo essere stato catturato da questa stella, ha ..sviluppato un’atmosfera, il cui effetto di contenimento del calore ha pian piano sciolto il ghiaccio, diventando un liquido, che avvolge ancora un piccolo nucleo di ghiaccio e altri elementi piu’ pesanti. ma quasi tutta la massa di questo pianeta e’  ora costituita da acqua allo stato liquido…..” (dal mio breve racconto,  “il pianeta d’acqua” ) .

Sarebbe una singolare scoperta, che pero’ e’ destinata a rimanere frutto della  fantasia mia e di altri.  Ma l’ossigeno presente in tali quantita’ nel “vuoto” interstellare aumenta la probabilita’ statistica che un pianeta, nel formarsi, ne assorba tantissimo, insieme ad altre sostanze che, alla fine, formeranno un pianeta “ricco” di tutti gli ingredienti per la vita, non solamente microscopica, ma anche complessa. E’ questa non e’ fantasia, e’ possibile realta’ futura (futura nel senso di una cosa …da scoprire)”.

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Fin qui il mio commento,  che grazie alla pzione “incolla” riporto qui, in questo post. Che nel “vuoto cosmico” esistano elementi che sono presenti sulla Terra, pur se in forma piu’ rarefatta, nella “polvere cosmica, e’ indubbio. Come ho scritto nel commento, la presenza anche dell’ossigeno da la stura ad una maggiore speranza sulla formazione di pianeti di tipo terrestre, orbitanti in stelle di massa simile al Sole. Stelle di masse troppo grandi o troppo piccole (pur se le “nane rosse” offrirebbero certe possibilita’, come un pianeta “tipo terra”, di massa circa 5 o 6 volte quella della terra (appartiene alla categoria delle cosiddette “superterre”, data la loro massa maggiore)  attorno alla nana rossa “Gliese 581”, nella costellazione della Bilancia e  che dista circa 20 anni-luce da noi e ….sembrerebbe dimostrarlo,  essendo tale pianeta un “candidato” per la vita, anche in forme piu’ complesse dei microorganismi) avrebbero tempi di evoluzione troppo brevi (per le prime) e caratteristiche di “inidoneita’” per le seconde, pur non escludento, anche per le nane brune, delle “lune” abbastanza vicine a tali stelle da essere “riscaldate” non solamente dal calore della stella, di per se’ scarso secondo gli standards considerati dagli astrofisici e dai planetologi, ma da forze di marea, come accade anche per la lune di Giove Europa, che avrebbe sotto la “crosta ghiacciata” un ” oceano” di acqua allo stato luquido, con temperature al di sopra dello zero, tali da far sperare ci sia vita, magari elementare. Tali “mondi ghiacciati” sono soggetti al cosiddetto “criovulcanismo” o “vulcanismo freddo”, eruzioni di acqua dalla crosta ghiacciata, “geisers” simili a quelli dell’Islanda e altri fenomeni simili. Anche la piccola luna di Saturno, Enceladus (vedi immagine), 500 km di diametro, e’ soggetta a tali interessanti fenomeni.  Un po’, seppure in parte ed in modo diverso, come nel mio fantasioso “pianeta d’acqua” di cui ho scritto nel commento.  Ciao.

 Marghian

AVVISO PER FACILITARE LA CONSULTAZIONE DI UN POST DEL MESE DI GIUGNO

AVVISO

*PER ALCUNI MIEI PAESANI

(questo post c’era gia’, l’ho cancellato e riportato qui con “incolla” )

PER CHI FOSSE ANCORA INTERESSATO A VISITARE IL POST “SCUSATE L’ASSENZA: C’E LA FESTA!”, CLICCARE —>  QUI

HO RITENUTO NECESSARIO FARE QUESTO POST IN QUANTO NELLA “PAGINA INIZIALE” NON APPARE PIU’  QUELLO INERENTE ALLA FESTA DI S. PIETRO,  E QUESTO PERCHE’ , NEL CREARE ALTRI POSTS,  QUELLI CHE STANNO IN FONDO ALLA PAGINA WEB VENGONO AUTOMATICAMENTE “SPOSTATI” IN PAGINE “PRECEDENTI” E NON SONO PIU’ VISIBILI NELLA PRIMA “SCHERMATA”. NEI “BIGLIETTINI” CHE VI SONO STATI CONSEGNATI DA IGNAZIO C’ERA SCRITTO: “GIRARE LA ROTELLINA DEL “MOUSE” FINO A QUANDO LEGGERETE IL TITOLO…”.  ECCO, ORA  VI BASTA CLICCARE DOVE VI HO INDICATO.

*  *  *

APPROFITTO DI QUESTO POST PER INSERIRE ALTRI COLLEGAMENTI “IPERTESTUALI”, COSI’ CHIAMATI IN LINGUAGGIO INFORMATICO, CHE VI RIMANDANO AD ALCUNI POSTS CHE, PENSO, POTRESTE TROVARE INTERESSANTI, E CHE INOLTRE VI DANNO L’IDEA DI QUALI SIANO GLI ARGOMENTI CHE TRATTO SOLITAMENTE (questo *aggiornamento vale ovviamente anche per i miei amici a distanza e per chiunque “capitasse”, anche per caso, a consultare il mio spazio web).

IL FOLKLORE E LA MUSICA SARDA SONO SOLO DUE FRA I TEMI CHE TRATTO NEL MIO  PICCOLO SPAZIO WEB.  CLICCANDO QUI POTRETE LEGGERE IL POST “COME NASCONO LE STELLE”, MENTRE QUI TROVERETE UN ARGOMENTO AFFINE AD ESSO: “L’UNIVERSO”. “INFINITO” E’ UN ALTRO “SERVIZIO” CHE SCRISSI TEMPO FA. POTETE CLICCARE  QUI.   CIAO.


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Amici ed amiche in rete. Questo post e’ per collegare con maggior facilita’ ad un post sulla festa di San Pietro che feci a giugno. E’ per alcuni miei paesani che magari non hanno ancora visto il post, e non hanno dimestichezza con l’interfaccia del mio blog. Naturalmente non e’ affato esclusivo per questi miei paesani, *potete accedervi anche voi per il post su “San Pietro”-che magari avete visto-,  e *per altri che magari *non conoscete ancora, in quanto li creai qualche anno fa, quando eravamo su WLS e molti di voi non mi conoscevano . Cliccare per….vedere. Ciao, ed ancora Buon Ferragosto. *Il mio e’ terminato, domani se lavora…..che palline! :)Mah!

Marghian

BUON FERRAGOSTO!!!!

BUON FERRAGOSTO, AMICI ED AMICHE!

NEL SACRO – *LAVERGINE MARIA ASSUNTA IN CIELO*

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COME NEL…

*PROFANO!

*MARE,  DIVERTIMENTO, RIPOSO*

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Il Ferragosto (dal latino “feriae Augusti”, giorni di riposo che furono  concessi in onore di Cesare Augusto) coicide con la festa cristiana dell’ASSUNZIONEIN CIELO DI MARIA. “MARIA… ASSUNTA”. Questa “ripetizione” e’ voluta, perche’ mi sono ricordato di mia madre, che si chiamava….Assunta. Dedico a lei  l’aspetto sacro del tema  di questo post, con l’augurio e la speranza che anche il suo nome sia *scritto in Cielo, insieme a quello di Maria.  La mia mamma…assunta in Cielo…nell’anima. Qual bella speranza!!!!!! Ciao….Assunta.

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Per quanto riguarda la dimensione  🙂profana  del Ferragosto (che, se non e’ dissacrante, e’ pure questa benedetta e benefica, dipende da noi, da come la viviamo), non ho molto da aggiungere, se non che essa si ricollega alle origini, anche nel nome , le”ferie di Augusto” che il giorno 15 del mese a lui dedicato raggiungevano il “top” con feste e lauti banchetti come i romani sapevano fare. Ecco, un modo di festeggiare …troppo profano (oh, non dico che noi oggi  non dobbiamo mangiare eh?), eccessi che si raggiungono ancora oggi, nello “scenario attuale”, da farci dire, come Cicerone, “O tempora, O Mores!”, Che tempi e  modi (di vivere stiamo conoscendo)!”.

Ecco che  un Ferragosto sereno, genuino, e’ l’AUGURIO CHE FACCIO A TUTTI VOI, con l’aggiunta di un po’ di ..allegria, come “mostra” l’immagine che ho scelto, che non guasta mai. Buona Festa dell’ASSUNTA e buon FERRAGOSTO.   Ciao

Marghian

“NON POTHO REPOSARE”: UN CAPOLAVORO DI POESIA SARDA E SONO…

DUE POESIE PER UNA CANZONE.  LO SAìEVATE?

*NEL MO PRIMO COMMENTO : “A DIOSA” CANTATA DA ANDREA PARODI E DA MARIA CARTA*

*A Diosa- Non potho reposare*

DUE VERSIONI CHE SI “INTEGRANO”, NELLO STILE E..NEL TESTO.

ECCO PERCHE’:

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CIAO, AMICI ED AMICHE.  NOTERETE CHE, ALLA FINE DEL TESTO , NEL PRIMO VIDEO DOVE CANTA ANTREA PARODI, APPARE  SCRITTO..”OH, DIOSU AMADU”. QUESTO  E’ IMPORTANTE E CURIOSO,  SE VI PONETE LA DOMANDA: “PERCHE “DIOSU AMADU…”‘ “AL MASCHILE“? ECCO!!!!

L’AUTORE COMPOSE DUE POESIE CHE SONO ” DUE LETTERE DI AMORE”:  LA PARTE DI “LUI CHE SCRIVE A LEI”, DAL TITOLO “A DIOSA” (alla mia bella)….E LA PARTE DI “LEI CHE SCRIVE A LUI”, DAL TITOLO “A DIOSU”  (“al mio…”caro”, “diosa” e’ intraducibile, e *starebbe a significare “bellissima”,  anche nel portamento, “elegante”, “cara” o.. amabile”….)

A DIOSA e’ il vero TITOLO DELLA CANZONE CONOSCIUTA COME “NON POTHO REPOSARE”

***

IN OLTRE LA CANZONE, IN OGNI SUA VERSIONE, NON E’ MAI “COMPLETA” DEI DUE TESTI” DAI QUALI ESSA HA POI AVUTO ORIGINE;. OGNI INTERPRETAZIONE DE “A DIOSA” -“NON POTHO REPOSARE” RISULTA ESSERE SEMPRE UNA “FUSIONE-RIDUZIONE” DI QUESTE DUE POESIE.

L’AUTORE  E’ UN CERTO SALVATORE (BADORE) SINI, CHE SCRISSE QUESTE “LETTERE D’AMORE” MEI PRIMI ANNI ’40 DEL ‘900 IN TEMPO DI GUERRA. QUASI CERTAMENTE  EGLI NON PENSAVA AD UNA…CANZONE MA  A “DUE POESIE”, PRATICAMENTE IN UNA:  “A DIOSA” E… “A DIOSU” (la “lettera di lei”, in risposta alla prima)

D E’ COSI’ CHE E’ NATA QUESTA BELLISSIMA CANZONE:  DALLA “FUSIONE” DI QUESTE DUE PARTI IN UNA”  CHE, COME CANZONE, E’ ” CANTATA SIA “AL FEMMINILE” CHE  “AL MASCHILE” A SECONDA DELL’ INTERPRETE O  DELLA INTERPRETE (“..oh diosa amada”..”oh diosu amadu…”)

E’ UNA BELLISSIMA CANZONE, CHE NONOSTANTE NON SIA “ANTICHISSIMA” E’ DIVENTATA ORAMAI, SPECIALMENTE PER NOI SARDI, UN VERO INNO. LA CANZONE, COME SAPETE, E’… “MEGLIO CONOSCIUTA” COME “NON POTHO REPOSARE“, DALLE *PRIME PAROLE”.

“NON POTHO REPOSARE” NON E’ STATO IL PRIMO CASO. “NEL BLU DIPINTO DI BLU”  E’ CONOSCIUTA COME”VOLARE” AD ESEMPIO. E’  UN PO’ COME ACCADE PER LE “ENCICLICHE PAPALI” CHE PRENDONO IL  TITOLO DALLE PRIME PAROLE CON LE QUALI INIZIANO (“pacem in terris”.. eclesiam suam” ).  PER “”NON POTHO REPOSARE “,PERO’ LA “SCELTA” E’ STATA AFFIDATA ALLA GENTE, ALLA SUA CONSUETUDINE  E …TRADIZIONE, CHE… *COSI’ LA “BATTEZZO'”.

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NOTATE  POI CHE MARIA CARTA LA CANTA IN MODO CHE..SI, IL CANTO SARDO,  INTERPRETATO DA LEI E  DA ALTRE VALIDE ARTISTE,  SI “INCONTRA CON IL…”FADO PORTOGHESE”. SI, ANCHE CERTE CANZONI CANTATE DA ELENA LEDDA E DA MARISA SANNIA SANNO DI…”FADO”.  QUESTA CANZONE, AMICI ED AMICHE…E’ UNA VERA “BOMBA NEL CUORE”.  ED E’ CON IL CUORE CHE VE LA DEDICO, CON UN ABBRACCIO. *CIAO

MarghianRosa rossa

MI...semplicemente ♪☕♫

Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

Con scudo e anfibi...

in direzione ostinata e contraria (Faber)

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

Pensieri...solo pensieri...

Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.Anjali Banerjee♦♦Nel serpente il veleno è nei denti, nella mosca è nel capo, nello scorpione nella coda, nel malvagio in tutto il corpo.

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