PROTESTA DE SU POPULU SARDU CONTRA A SOS FEUDATARIOS

“Piu’ artisti insieme: Piero Marras, Andrea Parodi, Elena Ledda…”

Ricordate….” We are the World”? una specie.

Grande,  Maria Teresa. A te, che ora canti in Cielo,  dedico questo post

“Procurade e moderare”

*  *  *

“Cercate di moderare, feudatari, la tirannia

Perche’ altrimenti, a costo della mia vita, voi tornerete con i piedi per terra

(tornerete sul lastrico, in totale rovina)

Dichiarata e’ gia’ la guarra contro la prepotanza

Sta cominciando  la pazienza  nel popolo… a mancare

Guardate che si sta levando e si sta accendendo contro di voi il fuoco

*Guardate che non e’ un gioco, che la cosa sta diventando davvero seria

*Guardate che le arie minacciano temporali

*Gente mal consigliata, ascoltate la mia voce

*Padroni, la tirannia, cercate di moderare

*E’ questa, gente, l’ora di estirpare gli abusi

(notate in questa strofa e in un’altra,  la voce di… Andrea Parodi)

*Abbasso i cattivi usi, abbasso il dispotismo

*Guerra..guerra all’egoismo, e guerra agli oppressori

*Questi tiranni minori (“i piccoli vassalli”) e’ giusto umiliare

*Cercate di moderare baroni…la tirannia

*Altrimenti, un giorno, un morso…per tagliarne il dito

*Allora dovrete ricucire le trame che voi stessi avete ordito

*Gaurdate che potra’ essere troppo tardi per il pentimento

(la voce di Elena Ledda)

*Quando si ha il vento, e’ giusto ventilare

(sfruttare il momento giusto)

*Baroni, la tirannia…cercate di moderare…”

(Francesco Ignazio Manno)

LA SARDEGNA RIVENDICAVA LA GIUSTIZIA E L’UNITA’

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CIAO AMICI

Con queste parole  inizia ( si, “inizia”, infatti il testo integrale riempie  almeno dieci pagine, se si va a capo dopo ogni strofa, come sopra ). Questo componimento e’ diventato un  canto appassionato contro la tirannia e la prepotenza  dei proprietari terrieri ( da noi  chiamati “barones”…in Sardegna c’erano ancora il feudalesimo e la schiavitu’) nei riguardi della povera gente. Questo canto di protesta  fu composto alla fine del  1700 da Francesco Ignazio manno , cavaliere e magistrato (Ozieri 1758, Cagliari  1839). Questo inno è stato scritto sull’onda dei tragici eventi  vissuti in Sardegna  dal  popolo a seguito dei fatti dell’aprile del 1794 . In quel mese, infatti, inizio’ la rivolta guidata da Giovanni Maria Angioy .  sulla scia degli eventi della Rivoluzione francese.  “Procurade ‘e moderare puo’ essere considerato uno dei canti  di protesta* piu’ antichi d’Europa. L’opera. dal punto di vista metrico e dello stile leterario, è articolata in 47 ottave logudoresi  e  375 versi che mettono in risalto  l’identità del popolo sardo e la sua  costante  propensione alla ricerca della  della democrazia e della giustizia  umana e sociale. Questo anelito è espresso, oltre che nel canto e nella musica, anche attraverso la lotta  al potere ingiusticficato e prepotente dei  feudatari, da noi chiamati..”barones”. Questo inno è interpretato nei vari stili artistici e musicali, che vanno dal canto “A Tenores” agli attuali artisti e gruppi musicali. L’interpretazione che io ho scelto, fra tante, è quella di un coro sardo, la cui interpretazione riveste la caratteristica della “rabbia della gente”. “Pari’ proppiu ca megana a ciddus bogài” (sembra  proprio che li stiano cacciando via”, come disse un esperto di musica etnica sarda). L’altra versione e’ della compianta Maria Teresa Cau. Si, perche’ “procurare e moderare “ e’ anche una “canzone sarda” del nostro vasto panorama musicale e folkloristico Una interpretazione quasi rituale quella del coro, ed una voce malinconica ma insieme dolce come quella di Maria Teresa. Due modi di cantare, due “pathos”, davvero “uniti insieme”  per cantare questo nostro… inno alla libertà.

L’Unita’ d’Italia, decennni dopo, “parti'” proprio dal gia’ esistente “Regno di Piemonte e di Sardegna” e, come sappiamo, il re di questo regno, divenne re d’Italia. L’Unita’ d’Italia che “parte da lontano”, dal “secolo dei Lumi”, delle grandi rivoluzioni e di una presa di coscienza che partiva dalla rivolta della gente, in Francia come in Sardegna. la nostra “Carta de Logu” ( fine del 1200) e’ uno dei primi esempi di Costituzione al mondo.

Tutto questo collega questo nostro canto….al grande evento storico che qualche settimana fa abbiamo ricordato.

CIAO

Marghian

 

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