LE GALASSIE

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LE GALASSIE: LA SOLA LORO IMMAGINE CI SUGGERISCE QUANTO SIA GRANDE E MERAVIGLIOSA L’OPERA DELLA NATURA. NON SI PUO’ NON RAVVISARE IN ESSA LA VIVIFICANTE ED AMOREVOLE AZIONE DELLA FORZA CREATRICE DI DIO. L’IMMAGINE DI UNA GALASSIA, COSI’ COME QUELLA DI UN FIORE O DELLO SGUARDO DI UN BAMBINO SUSCITA NELL’UOMO SAGGIO IL SENTIMENTO MISTO DI UMILTA’ E DI ORGOGLIO NEL SENTIRSI PARTE DI CIO’ CHE LA NATURA HA CREATO, PER SE’ STESSA E PER IL BENE DELL’UOMO (Marghian)


La galassia M104 detta “sombrero”, “Vergine”,  distante 29,5 mln anni-luce

LE GALASSIE SONO AMMASSI COMPOSTI DA DECINE DI MILIARDI DI STELLE. SI RITIENE CHE IL LORO NUMERO RAGGIUNGA LA CIFRA DI ALMENO CENTO O DUECENTO MILIARDI, NON SI SA PER CERTO QUANTE SIANO. CERTO E’ CHE LE GALASSIE SONO DISSEMINATE IN TUTTO L’UNIVERSO CONOSCIUTO. LA LORO DISTRIBUZIONE NON E’ UNIFORME, COME SI PENSAVA,  MA E’ “ORGANIZZATA” IN AMMASSI  DI GALASSIE, OGNUNO CON DECINE, CENTINAIA O ADDIRITTURA MIGLIAIA DI GALASSIE. QUESTI AMMASSI SONO A LORO VOLTA RAGGRUPPATI IN SUPER-AMMASSI, OVE IL NUMERO DELLE GALASSIE CHE NE FANNO PARTE SONO DELL’ORDINE DEI MILIONI DI GALASSIE. LA  NOSTRA GALASSIA, LA “VIA LATTEA”, SI TROVA ALL’INTERNO DI UNO DEI TANTI AMMASSI DI GALASSIE:  IL NOSTRO AMMASSO LOCALE, DI CUI FA PARTE ANCHE LA GALASIA  M31 NELLA COSTELLAZIONE DI ANDROMEDA, MEGLIO NOTA COME “GALASSIA DI ANDROMEDA” O “NEBULOSA DI ANDROMEDA”. IL NOME “NEBULOSA” CON CUI VENIVANO DEFINITE LE GALASSIE ED ALTRE FORMAZIONI NEBULARI RISALE A QUANDO NON SI POSSEDEVA ANCORA LA NOZIONE DI “ALTRA GALASSIA”, QUANDO  ANDROMEDA  E LE  ALTRE GALASSIE VENVANO CONSIDERATE “OGGETTI DI FORMA NEBULARE”, O “NEBULOSE”. LE GALASSIE VENIVANO CONSIDERATE ALLA STESSA STREGUA DELLE NEBULOSE VERE E PROPRIE, CHE SONO-ALMENO QUELLE CHE POSSIAMO OSSERVARE-OGGETTI SITUATI ALL’INTERNO DELLA NOSTRA GALASSIA, E CHE SONO FORMAZIONI DERIVANTI DAL RESIDUO DI ESPLOSIONE DI UNA STELLA O IMMENSE “NUBI DI GAS”-PREVALEMTEMENTE IDROGENO ED ELIO- IN CUI SI FORMANO NUOVE STELLE. NELL’ERA MODERNA DELL’ASTRONOMIA, DOPO  CHE  NELLA SECONDA META’ DEL ‘700 WILLIAM HERSCHELL SCOPRI’ CHE IL NOSTRO SISTEMA SOLARE SI TROVAVA ALL’INTERNO DI UN IMMENSA “NUBE DI STELLE”, LA STESSA “VIA LATTEA”, SIAMO CONSAPEVOLI DELLA DISTRIBUZIONE DELLE STELLE IN GALASSIE. CON IL CONTRIBUTO DI EDWIN HUBBLE E DI EINSTEIN, SIMO OGGI CONSAPEVOLI CHE L’UNIVERSO SI ESPANDE: GLI AMMASSI DI GALASSIE SI ALLONTANAO RECIPROCAMENTE. VIVIAMO DUNQUE IN UN UNIVERSO IN COSTANTE ESPASIONE. QUANTO E’ GRANDE L’UNIVERSO? UN PICCOLO ESEMPIO: LA GALASSIA DI ANDROMEDA, QUELLA A NOI PIU’ VICINA, SE SI ESCLUDONO LE DUE  GALASSIE “NANE” NOTE COL NOME DI “NUBI DI MAGELLANO”  E GLI  AMMASSI GLOBULARI” (agglomerati di decine di migliaia di stelle molto vecchie e “povere di metalli” ), E’ DISTANTE BEN  DUE MILIONI E DUECENTOMILA  ANNI LUCE!

NOI LA “VEDIAMO” PERCIO”, COME ERA DUE MILIONIE DUECENTOMILA ANNI FA, PER VIA DELLA “VELOCITA’ FINITA DELLA LUCE” , LA QUALE IMPIEGA… UN SECONDO E MEZZO PER RAGGIUNGERCI… DALLA LUNA!! UN DATO CHE, INSIEME ALLE CONSIDERAZIONI FIN QUI ESPOSTE, CI DA’… DI CHE PENSARE, SU COSA SIA IL NOSTRO UNIVERSO, DENTRO IL QUALE IL NOSTRO PICCOLO MONDO….FLUTTUA.   Ciao.

Marghian