NI…PON

(SOLE..NASCENTE)

EPPURE IL SOLE….E’ TRAMONTATO… SULL’ALBA DELL’ORIENTE

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“Perche’ sei cosi’ scuro, e cosi’ triste, o sole che sorgi?”

“Perche’ il mondo al quale io do la mia luce, sta piangendo.

Per questo, figlio mio, non ho voglia di splendere”

(Marghian)

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CARI AMICI

Siamo tutti profondamente addolorati ed angosciati per la tragedia che in queste ore ha colpito il Giappone, terra da noi cosi’ lontana nella geografia e nella diversita’  di cultura e di tradizione, e  pure cosi’ vicina nella….comune  natura umana.

in Italia erano le 6 del mattino, e l’alba  ha illuminato le nostre prime, pigre azioni. Ci siamo alzati dal letto, siamo entrati  in doccia, abbiamo fatto colazione e siamo corsi incontro al nuovo giorno, ora con rinnovato entusiasmo, ora con svogliatezza e gli occhi e la mente ancora ancorati agli ultimi sogni e all’ultimo tratto di sonno prima del “riiing” della sveglia.

Alle otto meno 10 ho aperto il cancelletto dell’ufficio, ho iniziato la mia giornata di lavoro.

Dall’altra parte del mondo, la natura si e’ scatenata come fa’ da sempre, in tutto il mondo, con una forza spaventosa. Il “drago che muove la Terra” si e’ svegliato, agitandosi freneticamente, ed i suoi terribili spasmi hanno scosso il mondo…la terra ha tremato, il mare ha invaso con violenza inaudita le coste, le citta’, la gente. Gente che come noi e piu’ di noi iniziava a lavorare…gente che si e’ vista la “furia del drago” abbattersi su di loro.

Il drago, che e’ per loro una figura benefica e tremenda insieme, che e’ portatore di sapienza e di vita, ma anche di morte, si e’ risvegliato in Giappone.

L’arcipelago nipponico che si trova in mezzo a quattro zolle continentali in attrito fra di loro (la “cintura di fuoco”), e per questo motivo soggetta a terremoti e maremoti-il maremoto e’ l’effetto secondario di un terremoto con epicentro in mare- e’ stato anche questa volta “pressato” dall’azione tremenda dello spostamento delle masse continentali. Masse che si muovono molto lentamente, qualche centimetro all’anno, ma che nel tempo accumulano energia geologica in “certi punti” generando….cio’ che in questi giorni e’ terribile attualita’, cronaca, numeri e….dolore.

Fenomeni naturali che ci danno la vita, che hanno creato continenti, isole, mari, ma…che ogni tanto ci chiedono un…prezzo da pagare. Il fondo del mare contiene delle “spaccature” ed e’ grazie a queste che la terra si “rinnova”. In certe spavvature la terra “affonda” ridiventando “lava”, in altre…emerge della lava che si solidifica e diventa…terra solida. E’ il motore della Terra, sotto la cui superficie un nastro di materia fusa ruota, si immerge, riemerge….ed e’ per qeusto motivo che i continenti si “muovono” e persino esistono. Tutto, terra, mare, galleggia su un “magma” fuso dello spessore di tremila chilometri….un ocenao fuso, che e’ il…..”mantello terrestre”.

Tutto questo, amici, rende ancora piu’ incomprensibile l’accadere di una tragedia come un terremoto cosi’ devastante. I vulcani che eruttando hanno “sputato” acqua ed altre sostanze generando roccia in superficie e..tanti vapori creando mare ed atmosfera; le faglie continentali, le dorsali oceaniche che fanno muovere e vivere i continenti,  esalazioni di materia calda che ci regala le terme, l’aria che ci protegge dalle radiazioni nocive che arrivano dal Sole, lasciando passare quelle che ci fanno vivere.

Tutto questo ci regala la Terra, e lo fa’ proprio con queste  forze tremende in gioco. Eppure, queste stesse forze meravigliose, ci danno anche….si, anche i terremoti.

Proprio perche’ da una parte le forze vulcaniche del sottosuolo hanno creato la Terra….dall’altra ci danno la morte, le disgrazie, le calamita’.

Queste cose i GIAPPONESI le sanno meglio di noi.  Convivono con i terremoti da sempre. Ma anche questa gente, anche i giapponesi, sono esseri umani che…soffrono per queste cose. E muoiono.

La parola “tsunami”…..e’ cosi’ bella nel suo significato, una parola che e’ quasi ..poesia. “Onda…del….porto”. Ma….ecco, l’onda del porto…distrugge il porto, le navi, e va oltre seppellendo citta’, campi, travolge gente uccidendone una parte, lasciando nel dolore l’altra.

Ecco, amici. E’ accaduto. E tutto questo fa’ precipitare nell’angoscia di fronte all’impotenza e al dolore. Non ci resta che pregare per loro, ma col silenzio del cuore…mentre le nostre mani operose devono prodigarsi ad aiutare, nei limiti delle possibilita’.

Le LORO mani operose stanno gia’ lavorando. I giaponesi, gente bella e laboriosa, che ha una cultura di un valore immenso. La filosofia, l’arte, la tecnologia…ma soprattutto l’umanita’ di questa gente, che seppur piegata, non si arrendera’.

Il sole e’ tramontato sull’Alba, in Giappone…la terra del sole che si leva.

NI-PON significa ALBA e….nella terra dell’Alba…questa risorgera’. E….pur nel dolore e nella sofferenza dei postumi di  una tale disgrazia, questa gente fiera dira’ che…..”un nuovo giorno e’ cominciato…per noi”.

Speriamo che..l’alba di  qeusto… nuovo giorno  sia presto, e che il DRAGO si addormenti, e non si risvegli mai piu’…se non per dare….quel bene e quella sapienza che, per loro, e’ un..suo dono. Un dono che essi coltivano, anche…e forse soprattutto, nei momenti difficili. Come lo e’ questo, dove ancora…la terra trema.

CIAO AMICI

Marghian