Archive for novembre 2009

NON HO RESISTITO ALLA TENTAZIONE: E’ TROPPO BELLA!!!

 
* I WANT TO LIVE *
 
    
*APHRODITE’S CHILD*
SI, E’ TROPPO BELLA!!!
(ASCOLTATE ANCHE…QUESTA)
Marghian

“CHRISTMAS IS APPROACHING”: “ANTEPRIMA SUL NATALE”:

 
IL NATALE SI AVVICINA
 
*Immagine Natale web*   *Albero…mio*, "a mano".
 
*Ciao. Ho pensato di fare questa piccola "anteprima natalizia".
Ho scelto queste due"immagini simbolo" e..una mia versione di
FELICE "AVVENTO" A TUTTI.
Marghian

“LA VERGINE DI GUADALUPE”

 
*LA VERGINE DI GUADALUPE*: UN MISTERO NON CHIARITO..IN QUANTO TALE*
(vi ho inviato una mail-catena: alcuni "accounts" non sono stati accettati dal "server")
Ho ritenuto giusto…riproporvi qui…questa cosa bella.
NON SARO’ IO A PARLARVI DEL MISTERO DELLA "VERGINE DI GUADALUPE".
LO FARA’ QUESTO FILE IN "POWER POINT" CHE HO RICEVUTO DA UNA
MIA AMICA. LA PRESENTAZIONE E’ QUESTA. NON AGGIUNGO ALTRO.
SOLAMENTE VI SCRIVO CHE LA MIA IMPRESSIONE O, SE PREFERITE,
"INTUIZIONE" E’ CHE FATTI DEL GENERE SONO DEI "SEGNI".
SI, "SEGNI" CHE NON CI IMPONGONO DI…CREDERE.  GIA’ SOLTANTO
"FAR RIFLETTERE E’ UN MOTIVO FORTE. PER ME QUESTE COSE
AVVENGONO PER DIRCI QUALCOSA. NON E’ "PROTAGONISMO DIVINO":
E’ IL "RIPETERCI" CHE LA VITA E’ GRANDE…E CE LO DIMOSTRA CON
COSE PIU’ GRANDI DI ESSA….O PIU’ GRANDI ALMENO..DI NOI.
E CI DEDICO, IN QUESTO POST…LA MIA "HEAVEN’S MYSTERY". CIAO.
 
Marghian

UNA CANZONE, UN RICORDO….E IL VENTO DELL’EST.

 
*IL VENTO DELL’EST*
 


 
 


CIAO.
QUALCHE ORA FA HO RIASCOLTATO, DA UN MIO POST,
LA CANZONE "IL VENTO DELL’EST", DI GIAN PIERETTI.
TEMPO FA, IO CANTAVO QUESTA CANZONE, E MI E’ VENUTA L’IDEA DI
PRESENTARVELA IN QUESTO POST.  QUESTA CANZONE, PER ME E’ ANCHE…
… UN RICORDO. SI,UN RICORDO. LA MIA VERSIONE…. E’ QUESTA.
 CIAO.
Marghian
 

NOSTALGIE..MUSICALI: “LA MUSICA RIBELLE”, DA QUANTO NON LA CANTAVO!

<—-/ *  *  *  */—->
*NOSTALGIE MUSICALI: EUGENIO FINARDI*
NON LA CANTAVO DAL..’79. SI.
*//////////////*
PERO’… *SENTITE LUI -"EXTRATERRESTRE"-. CIAO.
!……………………..!
Marghian
 

BUONA DOMENICA!!!

 

 *BUONA DOMENICA!*

ANCHE CON LE MIE…

 

(" MOZART 1")  E…->DIMANCHE<-

 A TUTTI VOI UNA FELICE E SERENA— DOMENICA.

 CIAO.

Marghian

 

QUESTA SERA, A VOYAGER…

 
QUESTA SERA, A VOYAGER..
 
 
CIAO. HO FINITO DI VEDERE LA TRASMISSIONE “VOYAGER”.
LA PUNTATA DI QUESTA SERA HA PARLATO DI:
 
1) INFLUENZA H1N1. IL RISCHIO E’ REALE? L VACCINO E’ DAVVERO UTILE?
 
*Sono stati intervistati diversi epiedmiologi che hanno espresso parere contrario a quanto diffuso dai media circa la pericolosita’ dell’influensa A, la cui virulenza non sarebbe superiore a quella di tipo stagionale. Il sospetto di molti è che dietro a quanto, anche attraverso i media,  e persino gli enti sanitari  governativi e locali di tutto il mondo, è stato divulgato, circa la sua pericolosita’ e su quanto sia utile se non indispensabile l’uso di vaccini, vi siano interessi economici  e di prestigio, dai quali ne trarrebbero vantaggio le case farmaceutiche e le muòtinazionali. Indagini statistiche che sono state  effettuate in zone dove la malattia ha già avuto il suo decorso, come l’Australia, dove l’uso di vaccini è stato pressoche’ assente, come in Australia, la mortalita’ è stata, in percentuale , addirittura inferiore rispetto ad aree dove si  fatto largo uso del vaccino. Oltre all’eterno “discorso generico”-vaccino si, vaccino no-, in questo caso nella puntata di ieri si è messo soprattutto l’accento sulla non conoscenza dell’argomento. La rubrica dedicata a questo tema dalla trasmissione aveva anche un taglio “antiallarmistico”, vale a dire che il tema è stato “orientato” verso questo modo di vedere il problema. In ogni caso il servizio ha evidenziato, a mio avviso, che soprattutto non conosciamo il problema, e csoi’ il discorso cade di nuovo sul vaccino “specifico” per l’influenza A: serve? * Io personalmente non lo so, come non so se questa è una influenza…diversa.
 
2) TUNGUSKA: COSA ACCADDE NEL GIUTNO 1908 IN QUELLA SPERDUTA AREA DELLA SIBERIA?
 
*La mattina del 30 giugno 1908 in Siberia, nella regione di Tunguska, precipito’ qualcosa. Ci fu una tremenda esplosione che provocoì una immensa forza distruttiva, pari a diverse volte la potenza della bomba di Hiroshima. Un meteorite di circa 50, 60 metri di diametro, o un framento di cometa delle stesse dimensioni e dalla stessa potenza distruttrice che  abbatte’ milioni di alberi per un’area di 22000km quadrati e che fece  quasi dirottare  i treni della transiberiana, a centinaia di jm di distanza, tale fu la forza prodotta dallo spostamento dell’aria. Ma…fu davvero questa, la causa di quella tremenda esplosione: un meteorite? La cosa non sarebbe cosi’ ovvia. Non è stato trovato alcun frammento del presunto bolide, ne’ sarebbe presente alcun cratere da impatto. Diverse spedizioni scientifiche scientifiche russe e di altri paesi, fra cui quella dell’italiano Romano Serra, si sono recate sul posto, non venendo a capo di nulla.  Negli anni ’20 e ’30 furono condotti studi del terreno, degli alberi abbattuti e raccolte testimonianze  fra gli uomini dellee sperdute tribu’ locali. Queste spedizioni, ed altre successive non hanno prodotto nulla di utile al fine di chiarire il mistero. Persino il lago che si ritiene possa essere nato dall’impatto,  il “cratere” di quel meteorite, pare non dare risposta, non essendo stato trovato nulla nel suo fondale. Le ricerche proseguono ancora. Ma quali sono  le ipotesi? la prima, apparentemente la piu’ “credibile”, il metorite o frammento cometario; ma nessun frammento è stato rinvenuto; la seconda ipotesi fa riferimento ad un “pezzo di antimateria” che, interagento con la nostra “materia  ordinaria”, avrebbe provocato una esplosione immane con effetti devastanti. Ricordiamo che l’esplosione avvenne “in aria”, a circa 10 chilometri di altezza. Altra teoria vuole addirittura che sia precipitata una…astronave aliena. Ci sono scienziati che lo sostengono. C’è chi pensa, teoria questa alquanto sconvolgente, che l’esplosione sia avvenuta da “sottoterra” (vulcanismo) e non dal cielo. Ma questa tesi non reggerebbe, perche’ i residenti locali,per lo piu’ cacciatori nomadi e sciamani, parlarono di una “luce dal cielo”. E non mancano neppure ipotesi come quella che chiama in causa “esperimenti segreti”, nonstante l’era tecnologica fosse “agli inizi”. Le nubi “nottiluminescenti” che furono viste a centinaia di chilometri di distanza dal presunto “epicentro” sarebbero spiegabili con una esplosione avvenuta “in alta quota”, ove tali nubi si formano. Cio’ farebbe propendere verso la tesi del “frammento di cometa”, piu’ friabile di un meteorite roccioso e capace di esplodere con fortissima energia senza lasciare frammenti al suolo. Tutto chiaro, dunque? No, il mistero su Tunguska è ancora fitto e lontano dall’essere svelato .
 
3) I VICHINGHI E LA SUNSTONE
 
* I Vichinghi avrebbero raggiunto le americhe, avuto rapporti con le civilta’ precolombiane. E questo anche grazie ad un cristallo, la leggendaria “sunstone”, la pietra del Sole. Questa pietra, per le sue capacita’ rifrattive, avrebbe permesso a quegli antichi navigatori, di “scrutare il sole” anche con poca visibilita’, quando la loro “bussola solare” non poteva essere utilizzata. Testi runici descrivono questo leggendario strumento nelle saghe vichinghe, e attestano che “Erick il Rosso”, che raggiunse la Groenlandia,  ne avrebbe fatto uso, nelle sue spedizioni. Non tutto, ancora, si sa circa le prodezze marinare di questo grande popolo che, questo è certo, raggiunse le coste del “Nuovo Continente” 500 anni prima di Cristoforo Colombo. Fu il figlio di Erik, Lefr Erickson, lo “scopritore dell’America” che anticipo’ Colonbo. In Messico ed in altre zono ancora non considerate “conquista dei vichinghi” sono state rinvenute mummie che  sembrerebbero appartenere ad un ceppo “indoeuropeo”. Queste mummie, infatti, avrebbero caratterisriche piu’ simili all’uomo “europeo” che al tipo “mesoamericano”. E non è tutto. Secondo recenti teorie, i Vichinghi avrebbero avuto contatti persino con una civilta’ mesoamericana, precedente a quelle Atzeca e Inca a noi ancora in gran parte sconosciuta, che avrebbe prosperato in vaste zone del Messico, del Peru’ e delle Ande.
 
4)LA MISTERIOSA SCOMPARSA DELL’ECONOMISTA FEDERICO CAFFE’.
 
*La misteriosa scomparsa del grande economista Federico Caffe’, che  nella notte tra il 14 ed ill 15 aprile del 1987, si sarebbe allontanato, da solo, dalla casa del fratello con il quale viveva dopo il suo collocamento a riposo, avendo  egli raggiunto l’eta’ della pensione. Caffe’ lascio’  alcuni effetti perosnali, ma avrebbe portato con se’ un libro: “la scomparsa di Ettore majorana”(?) . Si è parlato di come Caffe’ visse male l’abbandono del suo lavoro, l’universita’ dove imaprtiva agli studenti le sue preziose lezioni, e dai quali egli era molto stimato. Confido’ al fratello, agli amici, che si sentiva “inutile”. Era “abbattuto”, depresso e demotivato.  Ad aggravare ancor piu’ le sue gia’precarie condizioni fisiche e psicologiche contribuirono non poco i lutti di cui Caffe’ in breve tempo soffri’, come la perdita di un suo stimato allievo ucciso dalle BR ed il sucidio di Primo Levi.  Questo ed altro hanno fatto allora pensare persino al suo suicidio. Un suicidio il suo che sarebbe avvenuto “nel silenzio e senza clamori. Caffe’ lascio’ al fratello Alfonso, che condivise con lui la casa a Monte mario, persino il suo denaro. *Pero’  i suoi parenti  tendono ad escludere l’ipotesi del suicidio del congiunto, e sperano ancora, che Caffe’ non sia morto, nonostante l’eta’ che oggi avrebbe se fosse ancora vivo.. *Caffe’, semplicemente ..scomparve, lasciando nella casa del fratello dove viveva, occhiali, chiavi e qualche altro oggetto personale. Si porto’ via quel libro..sulla misteriosa scomparsa di Ettore Majorana. Io non consco bene tutti gli aspetti del caso. Ricordo solo cio’ che si è detto, questa sera, a Voyager. parliamone.
 
5) SHAKESPEARE ERA ITALIANO?
 
*Shakespeare non sarebbe nato in inghilterra ma in Italia. Molte sono le strane coincidenze fra la vita “ufficiale” di Wiliam Shakespeare e quella di un certo  Michel Agnolo Florio, che nacque a Messina il 23 aprile del 1564 da Giovanni Florio, medico e pastore calvinista e dalla nobildonna Guglielmina Crollalanza. Florio viaggio’ molto, frequento’ ambienti culturali e gente di rango. Avrebbe incontrato anche Giordano Bruno che per lui scrisse una lettera come “referenza” perche’ trovasse, in Inghilterra, i favori degli abmienti colti e raffinati. Li’, in Inghilterra, vivevano gia’ li’ dei suoi parenti, che avrebbero “facilitato” il compito di Michel Agnolo, che sarebbe stato poi quello di nascondere le sue origini ebraiche. Il “mistero” sarebbe racchiuso, si pensa, nello stesso “nome ufficiale” di Shakespeare: un gioco di parole sul nome  e sul cognome di sua madre, Guglielma Crollalanza. Infatti, componendo la frase “scrolla la lancia” e traducendola in inglese sarebbe…”shake” (the) speare” (shakespeare), ed il nome “Guglielma” è, in inglese ed al maschile, “William”. Questa teoria sarebbe nata anche dalle molte stranezze legate al fatto che lo “Shakespeare” ufficiale non si sarebbe mai allontanto troppo dall’Inghilterra. Florio, invece, avrebbe viaggiato moltissimo acquisendo conscenze di diritto, costumi , usanze e letteratura dei paesi dove sono ambientate per lo piu’ le principali opere shakesperiane: soprattutto in Italia. E riguardo a cio’ Michel Agnolo Florio avrevve vissuto storie che troverebbero riscontro in opere come “Otello” e “Giulietta e Romeo”. A Verona Florio ebbe una amante, una ragazza che si suocido’ gettandosi da una alta muralgia. Si uccise ,pare, perche’ le rispettive famiglie ,o la famiglia di lei, fecero di tutto per  impedire che il loro rapporto d’amore avesse un seguito. Alcuni ravvisano in questa tragedia il “Giulietta e Romeo”, cui Shakespeare-Florio si sarebbe ispirato. “Shakespeare, come si sa, da giovanissimo era dedito alla recitazione, grazie alla quale egli maturo’ le sue doti di drammaturgo. I sostenitori delle origini italiane di Shakespeare fanno rilevare alcune cose: testimoni-spettatori -dell’epoca dello “Shakespeare attore” avrebbero notato nel futuro grande dramaturgo un “accento straniero”  nella dizione. Nella vita, considerata “parallela” di Michel Agnolo Florio fa la sua comparsa il figlio del suo cugino, Edmond. Edmond lascio’ gli studi a 10 anni per la carenze economica in cui la famiglia  piccolo Edmond versava. Il nipotino di Florio fece i lavori piu’ umili, prima di lavorare..nel teatro. L'”accento strano” di Shakespeare” sarebbe “spiegabile” con l’accento “straniero” del ragazzo. Si sovrapporrebbero due vite: Edmond che recitava e Florio che, dopo, comincio’ a scrivere le sue grandi opere. Ora, mettendo insieme questi “tasselli” abbiamo: Michel Agnolo che si afferma in Inghilterra col “nome camuffato” della madre”, Guglielma Crollalanza, diventato “William Shakespeare”; Shakespeare che aveva un “accento strano” e che lascio’ la recitazione; la cultura immensa di Florio che, si dice, non poteva essere acquisita da chi, come Shakespeare, non viaggio’, ne’ frequento’  i “luoghi delle tragedie” come l’Italia, in particolare verona, dove Florio abito’ e visse la “storia d’amore” che avrebbe ispirato “Giulietta e Romeo”…e altro ancora. ma..”importante non è se Shakespeare fosse italiano, o se certe cose non tornino. Importnti sono le sue grandi opere, e la sua sublime poesia (R. Giacobbo). *Non escludo, mella mia esposizione “a memoria“, qualche errore di persona, o di altro(fatemelo pure notare, eh?). *Ma il “succo” della’argomento-mistero proposto dalla puntata di questa sera…è questo.  Ciao.
“APPENDICE”: “FANTASMI”
 
11 nov. 2009  ore  21,11.*Purtroppo mi sono perso il primo servizio di questa puntata di Voyager. *Accendo la “tele” sul tardi, ecco il motivo. *In ogni modo, un amico mi ha informato che la trasmissione ha parlato anche di “fantasmi”. Praticamente sono stati toccati gli stessi “clichets” sull’argomento: “gli ambienti “infestati”, gli “spiriti” dei  defunti che “non si accorgerebbero di essere mort (vedi Ghost, il film-*nota di Marghian-), altri che, morti da poco, andrebbero “incontro” ai “nuovi arrivati”. Altri, invece, si troverebbero definitivamente “oltre” questa dimensione”. L’amico mi ha detto che Giacobbo ha accennato anche ai fenomeni “classici” legati a questa tematica, come l’ectoplasma o fenomeni di “telecinesi”. Cose queste che, come tutti sanno, ricorrono costantemente in questi argomenti.
 *******
*Opinione personale.- *Piu’ volte, nei miei posts ec ommenti, ho espresso parere dubbioso sul concetto di “anima in pena”,o su fatti che porterebberoverso questa interpretazione sul mondo dello spirito, pur non negando aprioristicamente..certi fenomeni, ne’ l’attendibilita’ di certe testimonianze  e resoconti al riguardo. Forse perche’, per l’ amore che provo per..si, per tutti, non vorrei che, per secoli, un’anima…”vagasse confusa”. Concetto questo molto ricorrente nel tema “fantasmi”. Ma..tant’è che la “tele” ne ha parlato, ed io, grazie al mio amico che questa sera mi ha “edotto” sul servizio che io non vidi, ne faccio cenno. Ciao.
 
Marghian

BUONA SETTIMANA…CON LA MIA CHITARRA.OH, BELLA!

 
CIAO E BUONA DOMENICA CON…
 
( foto da "La nicchia culturale" di Terralba 2008)
/-.. abbagliato dal flash…-/
..LA MIA CHITARRA..OH, BELLA!!!
SI, AMICI. COME DICEVA UNA VECCHIA CANZONE DI ADAMO,
"…HO RACCOLTO IL MIO CORAGGIO.." SCHERZO..*SO CHE AVETE PAZIENZA.
PER DARVI IL MIO SALUTO DI
*
BUONA DOMENICA
*ED UNA SETTIMANA SERENA *
*Ho "accennato ad un classico.. "flamenco".
*Ed oggi, domenica..c’è un mio…"De gregori".
CIAO. 

RIFLESSIONE SUL ..VUOTO DELL’ANIMA

 
IL VUOTO DELL’ANIMA
 
/_______________________________/
"Buio interiore"…"musica".
*Sempre ammesso che il buio interiore possa essere descritto con la musica*
Essa, per quanto cupa, presuppone, nell’anima, una certa "luce".
Ma anche la musica è un linguaggio umano, e neppure lei puo’…*
*  *  *
"Vuoto dell’anima ". ma..cos’è il vuoto dell’anima, e cosa sente, o vive, chi ha il vuoto nell’anima?  Sembra…"caos". Ma.un’anima, in quanto vuota, potrebbe capirlo, o… spiegarlo? Ma se è..vuota, vuol dire che forse non percepisce nulla, ne’ sa "spiegare" questo "suo vuoto"?. Rispecchiandosi in esso, avendone coscienza, quest’anima…avrebbe gia’ qualcosa dentro.e non sarebbe del tutto..vuota"". Ma se, d’altro canto, un’anima è completamente piena, come puo’essa ancora…recepire? *Penso che l’anima piu’ piena abbia in se’un po’ di vuoto..per assimilare *il nuovo.* Ma è la comunque la "parte piena" ad attirare… altro a se’ , per crescere. L’anima totalmente vuota, invece, pur avendo… "massima capienza". non lo desidera, e….*resta vuota, considerando magari il suo "vuoto" come.."pieno"….E questa "anima vuota" si sente..*piena….di se’". Ciao.
Marghian
❀ Rоѕa ❀

♥ Chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

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Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

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