Archive for luglio 2009

YouTube – Alanis Morrisette: You Learn

 ALANIS MORRISETTE

    

"…Tu vivi e impari; ami e impari; tu perdi e impari; tu piangi, ti ferisci… e impari." (A. Morrisette)

*YOU  – LEARN *

Alanis Morrisette mi piace molto.

You Learn è quella, di lei, che preferisco. Ciao.

Marghian

 

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LA SCIENZA E’ ANCHE BELLEZZA: LA LUNA!

 
LA LUNA!!!
*   *   *
IMMAGINI DELLA MISSIONE SULLA LUNA
SI, AMICI, LA SCIENZA E’ ANCHE BELLEZZA:
CIAO
Marghian

L’UOMO SULLA LUNA

 

"That’s one small step for a man, but one giant leap for Mankind" (Neil Armstrong)

20 GLUGLIO 1969: I PRIMI UOMINI SULLA LUNA

 

             
 
*APOLLO 11*
 
*  *  *
Quarant’anni fa, il 20 luglio del 1969, l’uomo metteva piede per la prima volta su un altro corpo celeste: era la Luna. Quel giorno l’uomo apri’ una nuova era nella sua storia di "esploratore del mondo". Da sempre l’uomo cerca, esplora, scopre. Dalla scoperta del fuoco, all’invenzione dei primi rudimentali utensili e strumenti per procurasi il cibo e per "farsi breccia" nell’ambiente ricco ma al contempo ostile in cui viveva, sino a conqusitare ogni angolo del pienta, sino ad oggi, l’uomo continua nella sua sete di conoscenza e di dominio del mondo in cui vive. Ma la sua "grande meta", sin dai primordi della sua esistenza, è il cielo. Visto da sempre come "meta irraggiungibile e divina", il cielo e’ stato comunque considerato una "meta da conoscere e da raggiungere", seppur lontana. I miti, le religioni, le "favole" hanno sempre dato all’uomo quella "voglia di cielo" che, nei millenni, si è sempre piu’ concretizzata, sino ad arrivare, oggi nella nostra epoca, al..grande balzo: la conquista della Luna.
Seguiamo le varie fasi di questa affascinante avventura avventura dell’ingegno umano.
 
PRIMA DELLO SBARCO DELL’UOMO SULLA LUNA
 
Nell’avviare questo ambizioso progetto, Il governo americano decise di esplorare il nostro satellite con delle sonde automatice capaci di scattare delle fotografie del suolo selenita e di fare altri rilevamenti che avrebbero spianato la strada ad un futuro atterraggio dell’uomo su un altro corpo celeste.
la prima sonda del "ProgettoPioneer"  che venne lanciata l’11 ottobre 1958 doveva studiare i campi magnetici e le micrometeoriti in prossimità delle orbite dela Terra e della Luna. arrivo’ all’altezza  di 113 mila km, e non raggiunse la Luna. Invio’ comunque dei dati utili che riguardavano le condizioni dello spazio prossimo alla Terra. lealtre sonde del "Progetto Pioneer" si dimostrarono comunque molto utili al fine di "conoscere lo spazio" e le sue caratteristiche, come i "raggi cosmici ", le radiazioni nello spazio orbitale ed il "vento solare" con cui le future sonde avrbbero dovuto  poi confrontarsi.
Fu con le sonde "Surveyor" che il "Progetto Luna" subi’ subi’ spinta notevole. La prima della serie fu lanciata il 30 maggio del 1966 alle 14,14  UTC  con il razzo vettore Atlas Centaur.  "Surveyor 1" punto’ direttamente verso una traiettoria di impatto con la Luna e, quando la sonda si trovo’ a metri mt dalla superficie lunare. Tocco’ il suolo, in cadita libera, il 2 giugno del 1966, nella zona denominata "Oceanum Procellarum". "Surveyor 1 trasmise dati, ininterrotamente, sino al 14 luglio dello stesso anno. Il "Progetto Survejor" termino’ con l’allunaggio della sonda "Surveyor 7", il cui scopo fu quello di raccogliere informazioni sull’ambiente lunare finalizzate all’espolrazione dell satellite con le sonde del "Progetto Apollo" Il "Surveyor 7", dotata di strumenti sofisticatissimi e di una telecamera, nonche’ di un "braccio scavatore", toco’ il suolo selenita il 10 gennaio 1968 alle ore 6,30 UTC.
Intanto "volavano" le sonde del "progetto GEMINI", che portarono, nel periodo tra il 1963 e il 1966, alla prima "passegiata nello spazio"-attività extraveicolare" e permise di mettere a punto i primi "RENDEZ-VOUS",  gli "AGGANCI" tra sonde, indispensabili per le operazioni fuature. Con il rientro a terra della "Gemini 12" nel novembre del 1967, il "capitolo Gemini" fu dichairato chiuso.C’erano ormai le premesse per il progetto che, come sappiamo, avrebbe portato l’uomo sulla Luna: l’ambizioso "Progetto Apollo".
 
IL PORGRAMMA APOLLO E LO SBARCO SULLA LUNA
 
Il progetto Apollo fu una continuazione delle spedizioni precedenti che, come si è visto, misero a punto la tecnologia, le conoscenze e l’esperienza che resero possibile l’ambiziosa impresa che si prefiggeva di portare un uomo sullla Luna.
Il "programma Apollo ebbe un inizio poco felice: la navicella "Apollo  Saturn 204", ribattezzata poi "Apollo 1" , prese fuoco in una esercitazione nel  gennaio del 1967 mentre si trovava in cima al razzo "Saturn1B". L’incidemte, che causo’ la morte dei tre astronauti, non scoraggio’ la NASA, che continuo’. Il programa Apollo porto’ undici equipaggi umani nello spazio: dalla missione Apollo 7 alla missione Apollo 17 . Tutti i voli  partirono dalla base "John F. Kennrdy Space Center". Questi lanci perfezionarono quella parte del programma che era di fondamentale importanza:  il "razzo vettore". Il l primo viaggio con equipaggio umano fu lanciato col vettore Saturno 1B; mentre successivamente  questo razzo fu sostituito dal prestigioso SATURNO 5, ormai entrato nel nostro immaginario. Questo prodigio della tecnologia, conosciuto come "razzo lunare", era un razzo a piu’ sezioni, o "stadi" dotati di propellente liquido. Il principio era il seguente: uno stadio, esaurito il carburante, si staccava, permettendo al successivo di attivarsi e continuare la spinta, fino a quando del "razzo non rimaneva la "punta".che era la capsula spaziale stessa. Il Saturno 5  era il modello piu’ grande della serie SATURN. fu progettato e messo a punto, sotto al direzione di Wernher Von Braun e di Arthur Rudolph al Marshall  Space Flight Center in Alabama. Tra il 1967 e il 1973 furono lanciati  ben 13 razzi del modello Saturn 5 che furono utili sia per  le missioni Apollo che per la messa in orbita della navicella "Skylab". con l’Apollo 7 e l’Apollo 9 si effettuarono viaggi in orbita terrrestre di equipaggi umani, mentre le navicelle Apollo 8 ed Apollo 10  orbitarono attorno alla Luna.  Con l’Apollo 9 entra in scena un particolare tipo di capsula, indispensabile per la missione: è uel prodigio tecnologico noto come.. LEM. Il 3 marzo del 1969 l’Apollo 9 fu lanciato dalla base di Cape Canaveral. Fu testato uno strano veicolo, che seherzosamente fu dapprima chiamato "Spider", "Ragno", e successivamente-Apollo 10- prese il nome  di LEM, acronimo che sta per "Lunar Excursion Module", ossia "modulo per l’esplorazione lunare". Non entrero’ nei dettagli tecnici sul LEM: scrivo soltanto che questo  tipo di modulo è  adatto ad una lenta discesa con razzi frenanti su un corpo celeste, manovrabile e adattoa d ogni terreno di atterraggio, data la sua forma "a ragno". Il LEM era infatti capace, una volta staccatosi dalla "navicelle Apollo", di "planare", scegliendo, anche grazie a comandi manuali, dove atterare, e di decollare con una spinta sufficiente da potersi ricongiungere con la "navicela madre", a missione avvenuta. E cosi’ infatti avvenne.
la navicella Apollo 11 raggiunse la Luna il 20 luglio del 1969, dopo una estenuante "gara" con il potente "avversario sovietico". "Gara" questa che, come sappiamo, era ispirata da quell’"equilibrio del terrore che chiamiamo con il tristemente poetico nome di "guerra fredda". Si, lo sbaraco sulla Luna fu anche questo. Ma veniamo, in dettaglio, all’"evento del millennio", cosi’ da tanti è stato definito.
 Innanzitutto, gli UOMINI. Neil Armstrong, comandamte della missione e primo uomo  che mise piede sulla Luna; Michael Collins, pilota del modulo di comando e che per questo ruolo rimase in orbita intorno alla Luna; Edwin Eugene "Buzz" Aldrin, pilota del modulo lunare LEM e secondo uomo a toccare il suolo lunare. Questi sono i nomi  dei tre astronauti dell APOLLO 11.
Il razzo vettore SATURNO 5  con in cima la navicella con i tre astronauti a bordo lascio’ il suolo terrestre  la mattina del 16 luglio del 1969 alle ore 9,32 minuti ora locale. 11minuti dopo, spentosi il terzo stadio del missile, la navicella era in orbita attorno alla terra: l’avventura di Armstromg, Aldrin e Collins era cominciata. venne estratto dalt terzo stadio il LEM e agganciato alla navicella Apollo. Tre giorni dopo, il 19 luglio, Apollo e Lem erano  in orbita lunare. Il modulo lunare "Eagle"-Aquila-si stacco’ dal "Columbia"-L’Apollo. Aldrin e Collins presero posto nel LEM, mentre Collins rimase nella capsula di comando.  "Eagle"-"LEM" si stacco’ dall’Apollo ed inizio la lenta e faticosa fase di discesa sulla Luna. la superficie del nostro satellite naturale e primo corpo celeste ad essere da li’ a poco "violato" dall’uomo si avvicinava sempre piu’. Le manovre e le fasi dell’atterraggio sulla Luna furono difficili e concitate.  Armstrong prese il controllo manuale del modulo e fece allunare il modulo  nella zona prescelta per l’allunaggio: una zona impervia, a dispetto del nome  il "Mare tranquillitatis" . Il LEM tocco’ la polverosa superficie lunare alle ore  20, 17 UTC-Universal Coordinated Time, l’ora di Greenwich-. l’UOMO ERA ARRIVATO SULLA LUNA. Mancava ancora una ultima, piccolissima fase: SCENDERE.  Erano momenti di grande tensione per  i due strronauti astronauti a bordo del LEM oramai addormentatosi sul soffice suolo lunare. Momenti di "suspance" per chi era a terra, momenti emozionanti per Micahel Collins, che anni piu’ tardi dirà: non sarei mai ripartito dalla Luna, avrei voluto scendere li’. Alle ore 22, 56 minuti e 15 secondi Neil Armstrong, il primo uomo a farlo..mette piede sulla LUNA. Pronuncia la storica frase "un piccolo passo per me, ma un gigantesco balzo per tutta l’umanità", si guarda attorno. E’ cominciato il primo soggiorno di  due uomini sulla Luna.
A questo evento seguirono altre fasi, come gli esperimenti condotti sulla Luna dagli stessi astronauti di quella prima missione. A questa, altre ne seguiron*o. Dopo la sfortunata missione "Apolo 13", altre tre missioni Apollo andarono in porto con successo.  La Luna è oggi piu’ vicina, e ci è piu’ familiare grazie al coraggio e allo spirito di avventura dei tre astronauti , di coloro che li hanno preceduti e di tante persone che hanno lavorato, "a terra". per la riuscita di questa impresa di cui oggi si celebra l’anniversario. Aldrin, Collins e Aldrin furono i primi, e tutto il mondo era con loro. Altre frontiere sono in attesa di esere raggiunte dall’uomo. Ma questa, amici, è una..continuazione della storia: non un’altra. E, di questa storia, noi siamo tutti  parte: è la storia dell’uomo, la nostra storia. Ciao.
 Marghian
*22 LUGLIO 2009. Dedico alla LUNA anche… la MUSICA – SEMPRE "NEW DAWN". Ciao.


 24 luglio 2009,  ore 0.26. *Per "integrare" il post ho pensato di scriverci due commenti sull’argomento, da me rilasciati poco fa nel post: "Quarant’anni dallo sbarco sulla Luna" del blog: "mysterium.blogsfère.it". Eccoli:

1) *…Ma è comunque UTILE..perché se uno certe cose "le sa", tanti altri no. * Il fatto che il terreno lunare sia "coltivabile" ovviamente con i dovuti criteri-strutture pressurizzate eccetera- rende la Luna interessante per i futuri utilizzi. Si consideri poi la presenza dell’elio 3 e, forse-dico forse- di giacimenti di gas e di acqua- in fondo a dei crateri "mai illuminti dal sole" esiste di sicuro- e chissà quanti altri materiali che un giorno renderanno la Luna… abitabile, senza dover rifornire i coloni con "spole" da terra, evitando spese e problemi logistici incalcolabili. Ovviamente si parla "al futuro."…ma già oggi, averla raggiunta, la Luna, e un po’ "capita"..è un enorme passo…da gigante, appunto.".

2) …"Terreno di origine terrestre"..mi porta a pensare che la tesi che la Luna sia "figlia della Terra" sia corretta. Sapete benisssimo che esiste una teoria che un planetoide grande come la Luna stessa o Marte abbia colpito la Terra 4 mld di anni fa…diciamo cosi’: mai certezza assoluta sui tempi. Ma..penso anche che, seppure questa idea è sbagliata, la Luna si sarebbe formata comunque cosi’ come si formo’ la Terra: dai planetesimi-praticamente meteoriti e comete a miliardi-. Anche in questo caso è normale che le rocce lunari siano "di tipo terrestre". La "mineralogia" è universale….come lo è la chimica-una lontanissima galassia contiene gli stessi elementi che conosciamo: dall’idrogeno all’uranio 92-ed elementi transuranici in condizioni particolari. Anche se la Luna fosse un "plaetoide catturato-altra teoria- cio’ implica che la sua "terra", la roccia, sia "di tipo terrestre"..come quella di un pianeta di una lontana galassia.I minerali di altri copi celesti  anche lontanissimi magari sarebbero diversi come radioattività o altre caratteristiche; ma troveremmo sempre il "basalto", il "calcare", la "roccia carsica", la "pietra vitrea" eccetera. "Di tipo terrestre": giusto..ma perche’ la Luna è..un pianeta di tipo terrestre-satellite solo perche’ ruota attorno alla terra-. Mercurio, come si sa..è una …"Luna", è presoche’ identica al nostro satellite. E se nn è un "satellite di venere"-diciamo, per analogia-, è solo un caso".

 Ciao.

Marghian

TRA QUALCHE ANNO SEGNALI DI VITA INTELLIGENTE DALLO SPAZIO?

 
RICEVEREMO MAI SEGNALI DI VITA INTELLIGENTE DALLO SPAZIO?
 
 
L’astronomo Shostak: "entro qualche anno riceveremo segnali di vita intelligente dallo spazio".
(Articolo pubblicato da Gordon Francis Ferri in "Current Affairs")

C.F.: " Personalmente nutro diverse perplessità riguardo a questo tipo di previsioni, quando vengono formulate, ma la fonte è molto autorevole e va considerata. Ecco dunque la notizia:

"Entro qualche anno riceveremo segnali di vita intelligente dallo spazio". Lo afferma sul nuovo numero del mensile Geo, che ospita un approfondito dossier per fare il punto sulla ricerca di vita extraterrestre, l’astronomo Seth Shostak, tra i fondatori del Seti, un progetto privato che utilizza i dati raccolti da radiotelescopi sparsi per il mondo per individuare segnali di vita intelligente nel cosmo.

Si mostra più cauto John Robert Brucato, astronomo dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri (Fi):" Non esiste – sostiene lo scienziato – ancora la prova certa della presenza di pianeti simili alla Terra che possano avere le condizioni ideali per ospitare la vita. Tuttavia – prosegue – la comunità scientifica è occupata nella ricerca di questi pianeti attraverso l’uso di telescopi spaziali. Ci vorrà ancora qualche mese di attesa".

Secondo Shostak, nessuno sa quale sia la percentuale di successo nel cercare la vita nel Sistema Solare e altrove. "Gli astrobiologi – ricorda – dicono che ci sono almeno altri cinque corpi nel Sistema Solare che contengono acqua liquida: Marte, Europa, Ganimede, Callisto, Encelado. Forse la maggior parte di questi sono sterili, morti. Ma secondo me troveremo qualche segno di vita su uno di loro nei prossimi 10-20 anni". 

E sulla speranza di trovare vita intelligente, Shostak è particolarmente ottimista: "Ci dovrebbero essere almeno 10mila società nello spazio non lontano da noi che mandano segnali "ascoltabili" dalla Terra. Secondo alcuni calcoli, per intercettare questi segnali dovremmo esaminare almeno un milione di sistemi planetari. La nostra nuova rete di antenne sarà in grado di sondarli in circa vent’anni. Per questo sono pronto a scommettere che troveremo segnali di vita extraterrestre nel corso della mia vita".

Ma l’ipotesi di Seth Shostak si spinge oltre: "Io sospetto che i segnali che prima o poi ci arriveranno siano prodotti da intelligenze artificiali, una scoperta che cambierà totalmente la visione che abbiamo di noi stessi".  

/*- =__*-  mysterium.blogsfère.it/ da FONTE: apcom:  http://www.apcom.net /-*__=_/

<- *****************************************************************- >

Ciao. Ho appena letto questo articolo publbicato da G.Francis ferri nel suo blog. Interessante, come gi altri che egli pubblica e che io leggo e commento molto volentieri-dall’argomento capite perche’-. 

 E QUESTO E’ IL MIO COMMENTO:

"Ciao. Difficile, molto difficile rilevare segnali intelligenti. ma non perché la vita intelligente sia necessariamente rara. Potrebbero esistere miliardi di pianeti, solo nella nostra galassia, dove è "comparso l’uomo", in senso lato. Ma vi sono da fare alcune considerazioni: molte civiltà che sono in "era pre- industriale- dal neolitico a metà ‘800- vanno scartate-non usano le radio e le antenne-; quelle molto più progredite, seppur usano le onde radio, lo fanno con modalità particolari. terzo punto: potrei avere torto sul secondo punto, ma, come disse uno scienziato dello stesso SETI: "individuare con certezza un segnale intelligente è difficile come cogliere un sussurro in uno stadio, quando la folla acclama e fa rumore; perché sono tanti i "rumori di fondo" dell’emissione radio di stelle, pianeti – come giove ad esempio- e quasar, i "segnali ambigui"-le pulsar o altri- e…le "distorsioni gravitazionali.-"lenti" gravitazionali e il "mezzo interstellare" che "assorbe un segnale che, se in origine è chiaro, dopo miliardi di km o milioni di a. luce. perdono questa prerogativa".  Ecco che è molto difficile. "loro – quelli più progrediti- potrebbero usare il laser..noi nn lo sappiamo leggere e.."- Carlo Rubbia. Altro motivo per cui io dubito del SETI. Ciao. Marghian"

CIAO

Marghian

 

ALBA E’ GUARITA!!!!!!

 
ALBA
 
 
…E’ GUARITA!!!!
 
*SI, AMICI, E’ GUARITA*
 
Amici..faccio che scrivere su questo stesso post. Alba sta BENONE…è GUARITA. SI, L’HO LETTO  ADESSO-29 luglio- ALLE ORE 21.05 nel suo blog. NON SCRIVO ALTRO SE NON CHE SONO…. felicissimo!!!!!
**********
CIAO.
*  *  *
NON HO NIENTE DA AGGIUNGERE SE NON UN…GRAZIE, ALBA!!!
E TI SALUTO, ADESSO,  CON LA "MIA MUSICA" PREFERITA:*ANGELS MUSIC*.
CIAO,*ALBA!!!!*
Marghian

LA MADONNA DEL CARMINE…AUGURI A CARMELA

 
16 LUGLIO: LA MADONNA DEL CARMELO
 

 
"LA MADONNA DEL CARMELO"
 
OGGI RICORRE LA FESTA DEL "CARMINE". UNA FESTA  CHE E’ MOLTO SENTITA DALLA CHIESA CATTOLICA. COME SAPETE, ALLE FESTE CATTOLICHE SONO LEGATI DEI NOMI. NOMI DI SANTI O "TITOLI", COME IN QUESTO CASO. GLI ONOMASTICI SONO LEGATI A QUESTO: ESSI SONO "L’OMONIMIA" CON QUETI NOMI E "TITOLI". LA MADONNA NE HA TANTI, E UNO DI QUESTI E’ PROPRIO "CARMINE" O "CARMELO". LA VERGINE, IL 16 LUGLIO DEL 1251, APPARVE A SAN SIMONE STOCK, PRIORE GENERALE DELL’ORDINE DEI "CARMELITANI, CHE SORSE PROPRIO SUL "MONTE CARMELO". LA MADONNA GLI MOSTRO’ UNO SCAPOLARE, RIVELANDOGLI MOLTI PRIVILEGI CHE SAREBBERO STATI CONCESSI IN VIRTU’ DELLA SUA DEVOZIONE. ECCO, QUESTA E’ LA RICORRENZA DI OGGI: "LA MADONNA DEL CARMINE". FACCIO I MIEI AUGURI ALLE "CARMELA" MA.CHI SARANNO MAI, TRA NOI….LE INTERESSATE?  GIA’.  AUGURI, CARMELA! * E PER L’OCCASIONE CI HO FATTO UN BRANO, PER DARE UN "TOCCO DI SOLENNITA’ A QUESTA FESTA CHE, SOLENNE, LO E’. CIAO.
Marghian

E ALLA NOSTRA AMICA NEVE…BUON COMPLEANNO!!!!

 
A  NEVE…
 
 
     BUON **** COMPLEANNO!!!!
 
Si, amici…oggi, 15 lugliio,  NEVE compie gli anni.
 ma..che compleanno e’ senza…
* >Eccovi ancora una volta  la… "mia versione"<*
*che NEVE ha già sentito.*Si, gliela inviai tempo fa*
TANTI AUGURI, NEVE!
E non finisce qui: domani, giorno 16, e’ il suo Onomastico!
 E UN GROSSO CIAO A TUTTI VOI.
Marghian
MI...semplicemente ♪☕♫

Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

Nel giardino segreto

in fondo al cuore di ognuno di noi

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

Pensieri...solo pensieri...

Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.Anjali Banerjee♦♦Nel serpente il veleno è nei denti, nella mosca è nel capo, nello scorpione nella coda, nel malvagio in tutto il corpo.

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