PAUSA DI RIFLESSIONE – LA QUARESIMA

QUARESIMA – UN CAMMINO

quadraginta_dies

“Quaresima: un cammino breve, in un anno di vita. Un anno di vita: un cammino breve..negli anni della vita. Gli anni della vita: Un cammino breve, nei secoli della storia. I secoli della storia: un cammino breve, negli eoni del cosmo. Gli eoni del cosmo: un cammino breve, nel buio della Eternità. Quaresima: un cammino, nel cammino” (Marghian)

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Ciao. La “quaresima”, per tradizione, è vista come un tempo di riflessione, di ricerca. Un momento forte di fede. Ci si  “aggancia” a questo  momento dell’anno, per una pausa di riflessione. Che non va vista necessariamente, e solo in senso religioso. Nel mio caso, ad esempio, tale pausa è da intendersi in senso piu’ “pragmatico”, nel senso anche di..”pausa”; pausa che non va comunque vista come una totale cessazione dell’attivita’, nell’ambito di questo blog. Piuttosto nel senso di una sua riduzione, peraltro già in atto. E’, questo, anche per me un momento di riflessione, certo…Anche per vedere come va la vita, facendo di essa un piccolo bilancio, cercando di farla andare meglio. E per far questo, c’e proprio il bisogno di ritaglirsi dei “momenti”. Momenti come questo, perche’ no.

CIAO

Marghian

IL MIO SALUTO PER SAN VALENTINO

14  FEBRUARY, saint valentaine : A DAY FOREVER

saint valentineSan Valentino: un giorno…per sempre

SAN VALENTINO E’ LA FESTA DEGLI INNAMORATI

IL MIO AUGURIO A TUTTI GLI INNAMORATI E’

CHE CONSERVINO L’AMORE

A CHI LO CERCA, DI TROVARLO

FOSSE ANCHE “SOLO” L’AMORE PER LA VITA

CHE E’ POI L’AMORE PIU’ GRANDE

IL MIO AUGURIO PER VOI E’ CHE QUESTO GIORNO SIA ..PER SEMPRE

BUON SAN VALENTINO

Marghian

DUE GROSSI PIANETI OLTRE L’ORBITA DI PLUTONE? ALCUNI ASTRONOMI LO RITENGONO POSSIBILE

ALTRI PIANETI OLTRE L’ORBITA DI PLUTONE?

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SEMBREREBBE DI SI, SECONDO ALCUNI SCIENZIATI DI CAMBRIDGE E MADRID

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Forse nel mondo scientifico e per essere piu’ precisi in ambito astronomico, non si è ancora ben capito quanti esattamente siano i pianeti del nostro sistema solare; e non solo nel senso agli che gli astronomi ogni tanto “gli gira la luna” e, ad esempio per Plutone, declassano un pianeta a semplice KBO (cioe’ ad oggetto facente parte della Cintura di Kuiper, fatta appunto di asteroidi e piccoli planetoidi), con il numero dei pianeti del sistema solare che “retrocede” a otto pianeti e non sono piu’ i nove che ci hanno insegnato a scuola; o che, dentro questa cintura, che si trova oltre l’orbita di Nettuno vengono scovati altri pianeti nani tipo Plutone (ecco che al “bestiario” di pianeti detti “plutoidi” si sono aggiunti Sedna, Quoar , Orcus ed altri). Non si sa di preciso quanti siano i pianeti del sistema solare nel senso proprio che qualcosa, ogni tanto, sembra suggerire che corpi massicci, anche piu’ grandi della Terra, potrebbero trovarsi nel sistema solare, ossia corpi celesti che risentono della gravità del Sole nonostante la loro distanza, orbitandogli attorno.

 Infatti, potrebbero – il condizionale e’ d’obbligo..- esistere, oltre l’orbita di Nettuno ed oltre la stessa fascia o cintura di Kuiper o KBO, ben due pianeti molto grandi e ghiacciati per via della loro distanza dal Sole, stimata in decine di miliardi di chilometri (Nettuno dista circa 30 U.A., trenta volte la distanza tra noi ed il Sole). Ed esisterebbe addirittura un terzo pianeta grande dieci volte il diametro della Terra. Ora, io non so, ma i dati elaborati dai supercomputers dell’università di Madrid ed i dati elaborati all’Università di Cambridge, in Inghilterra.

 Come sono giunti gli scienziati a queste azzardate conclusioni? Essi hanno studiato le orbite degli oggetti che si trovano oltre l’orbita di Nettuno e che per questo detti “trasnettuniani”, i pianeti nani, di cui alle precedenti righe del post, che sono piu’ piccoli della nostra Luna. Questi pianeti nani, tra cui Plutone- che nel 2006 era ancora considerato il nono pianeta del sistema, si trovano come abiamo visto oltre l’orbita di Nettuno, ed oggetti cosi’ se ne sono scoperti una dozzina dal diametro compreso tra i 500 ed i 2000 chilometri.

Ma ecco quale e’ stato il ragionamento che hanno fatto i ricercatori in base ai dati acquisiti ed elaborati a Madrid ed a Cambridge. I pianeti nani transnettuniani, secondo le teorie astronomiche, dovrebbero trovarsi su orbite aventi un raggio non maggiore di cinquanta unità astronomiche o UA (1 Unita’ Astronimica= la distanza Terra-Sole, circa 149 milioni di Km), mentre in realta’si trovano ben oltre tale raggio, fino a cinquecentoventicinque unità astronomiche, e percorrono orbite molto inclinate. I parametri orbitali dei pianeti nani, secondo i ricercatori, sono molto anomali senza che vi sia qualche “fattore di disturbo” . Tale discrepanza tra la teoria e la realta’ suggerisce appunto che ci sia una misteriosa forza, ovviamente di tipo gravitazionale, che agisce sui pianeti nani.

Ci si troverebbe quindi di fronte ad un caso di perturbazione gravitazionale, indice della presenza, nei “dintorni” , di “qualcosa” (va ricordato che Urano e Nettuno si muovevano in modo diverso dal previsto, come se venissero perturbati dall’attrazione gravitazionale di un altro oggetto: quell’oggetto c’era, ed era Plutone).

Secondo le stime fatte dagli scienziati di Madrid e Cambridge, a disturbare gli oggetti “plutoidi” potrebbero essere “dei pianeti molto massivi”. Questo e’ quanto riferisce Carlos de la Fuente Marcos, ricercatore madrileno, uno gli autori di due articoli pubblicati proprio a gennaio di quest’anno, e che sostengono l’esistenza di altri grossi pianeti nel nostro sistema solare. L’astronomo ha infatti dichiarato: “Ancora non sappiamo quanti siano, ma dai nostri calcoli si evince la presenza di almeno due corpi rocciosi, piu’ grandi della Terra”.

Viene da chiedersi perché’ mai, fino ad oggi, non si siano osservati dei pianeti cosi’ massicci. C’è da tenere presente che sono in gioco distanze pari a decine di miliardi di chilometri. Il Sole, visto da “lassù” e’ soltanto un puntino. La sua luce, che verrebbe riflessa dagli ipotetici nuovi pianeti in questione, sarebbe estremamente debole, “a meno di sapere esattamente dove guardare, ma ancora non disponiamo di questa informazione. Sembra paradossale, eppure è così: con i super telescopi si riesce a vedere a migliaia di anni luce, ma non vicino a noi”, ha detto in proposito Carlos de la Fuente Marcos.

C’è da dire, poi, che le conclusioni cui sono giunti i ricercatori sembrano essere in antitesi con le teorie che descrivono la formazione dei pianeti del sistema solare. Tali teorie, infatti, non prevedono che dei pianeti massicci si formino a tali distanze dalla stella madre, in questo caso il Sole.

Mediante il radiotelescopio Alma in Cile, però, e’ stato individuato attorno ad una stella di tipo solare un disco protoplanetario (destinato cioè a costituire dei pianeti) ad una distanza di oltre 150 unita’ astronomiche da detta stella, ossia a piu’ di ventidue miliardi di chilometri.

 Gli scienziati, poi, quasi a voler dimostrare che qualcosa puo’ perturbare gli oggetti trans nettuniani, hanno evidenziato che lo stesso meccanismo funziona per una cometa, influenzata da Giove. Inoltre, secondo un modello che e’stato sperimentato, l’orbita di un planetoide classificato come 2012 VP113, di 500 chilometri di diametro e scoperto l’anno scorso nella Nube di Oort (enorme deposito di asteroidi e comete che si sviluppa tutto intorno al Sistema Solare), sarebbe perturbato da una cosiddetta “superterra”, ossia un pianeta roccioso come la Terra ( o Marte, o Venere), ma grande dieci volte il nostro pianeta.

Va detto pero’che la sonda Nasa WISE, nello spazio dal marzo del 2007 e deputata allo studio degli asteroidi “NEO” mediante potenti strumenti ottici ed all’infrarosso, e che solo nel 2010 ha studiato piu’ di centocinquantamila corpi rocciosi, avrebbe definitivamente confutato l’esistenza di altri grossi oggetti, scartando l’ipotesi dell’esistenza di un fantomatico “Pianeta X”.

I ricercatori spagnoli ed inglesi sperano comunque che la sonda New Orizons, che e’ stata lanciata dalla Nasa nel 2006 con lo scopo principale di studiare Plutone ed il suo satellite Caronte, e che sta arrivando vicina alla sua meta prefissata che raggiungerà nel luglio di quest’anno, possa essere in grado di osservare qualcosa. Chissà che non scopra davvero , in quelle remote zone del sistema solare, qualche altro grosso pianeta.

Vi ricordo che, su un grosso corpo celeste oltre le orbite di Nettuno e Plutone, si favoleggia da tempo. “Nemesis”, “Nibiru”, “ pianeta x” sono le voci con le quali un ipotetico pianeta, od una stella nana, e’ stato chiamato. Ma, anche se si individuasse un grosso pianeta oltre la fascia di Kuiper o dentro la Nube di Oort, non si tratterebbe del “Nibiru” dei Sumeri, in quanto questo e’ stato descritto dal sumerologo Zacharia Sitchin come un pianeta che transiterebbe nei pressi della Terra, di Marte e di Giove ogni 3600 anni, generando anche delle estinzioni di massa. Cosa impossibile per un corpo, per altro ipotetico, che si trovasse ad orbitare lontano, ben oltre l’orbita di Plutone. Possiamo stare tranquilli.

CIAO

Marghian

REBECCA’S PRIZE – AWARD – SHARE THE LOVE

IL PREMIO DI REBECCA

Con questo regalo, Rebecca ha voluto ringraziarmi per la mia amicizia.

 Ma sono io che la ringrazio per la sua amicizia

rebecca_premio

E RINGRAZIO VOI PER LA VOSTRA

 “Mi si chiede” di scrivere un peniero sull’amore. Ci provo

“I heard that Love is just a four letter words”, recita una canzone di Bob Dylan. “Ho sentito dire che “love” è solo una parola di quattro lettere”. Una parola breve quanto impegnativa, “love”- o “amore”che dir si voglia. Tanto impegnativa che non mi sento di descriverne il significato. Pero’, “amore” indica qualcosa di grande che, se non comprendere, possiamo cercare di vivere. Come? Eh, ripeto..e’ troppo impegnativo. Pero’, gia’ partecipare e appunto condividere l’amicizia, e’ una cosa bellissima. “La liberta’ e’ partecipazione”, come cantava Giorgio Caber. Partecipazione. Ecco, l’amicizia è proprio questo. Ed io mi prefiggo proprio..di paretecipare, cosi’ come posso.

CIAO

Marghian

RICORDANDO PINO DANIELE

PINO DANIELE, UN ARTISTA CHE HA PORTATO NAPOLI NEL MONDO

E cosi’ facendo, ha avvicinato ancora di piu’ il mondo a Napoli, gia’ conosciuta ed amata

NAPULE E’

Pino Daniele è stato un artista che ha saputo unire la musica popolare napoletana ai generi musicali di respiro miondiale, come il jazz ed il blues. Ci manchera’.

CIAO PINO

Marghian

COSA ACCADRA’, IN CIELO, NEL 2015?

PRINCIPALI EVENTI ASTRONOMICI DEL NUOVO ANNO

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Tutti, per  Capodanno,  ricordano cosa e’ acaduto nell’anno precedente. Fatti, avvenimenti, personaggi, vengono passati in rassegna nell’elencare le cose riguardanti l’anno appena trascorso. E’ bello pero’ anche elencare le cose che accadrnanno durante l’anno nuovo. “Facile a dirsi. Chi conosce gli eventi futuri?”. Invecee si’, gli eventi futuri si conoscono, se ci si riferisce al cielo. Il  2015 infatti ha un calendario di eventi astronomici che hanno per protagonisti  comete, eclissi,  pioggia di meteore. Un anno ricco di i spettacoli astronomici.  In questo 2015 sono in arrivo ad esempio tre comete, che sranno visibili  forse anche senza l’ausilio di telescopi o binocoli; e’ prevista poi  una “superluna”,  rossa. Inoltre ci sara’ una eclissi di Sole, e delle belle stelle cadenti potranno essere ammirate, di notte, senza che la luce della Luna crei alcun disturbo.

Da’ inizio ai giochi una cometa, la C/2014 Q2 Lovejoy che gia’ a Natale ha fatto capolino nei nostri cieli. La cometa la fra’ da padrona soprattutto a gennaio. Il 7,  il giorno dopo l’Epifania, si trovera’ alla minima distanza dalla Terra (distanza che sara’ di circa settanta milioni di chilometri dal nostro pianeta), mentre intorno al 15 del mese si prevede la massima visibilità perche’ la cometa si troverà nel punto piu’ alto sull’orizzonte. Per osservarla, in quel periodo si dovra’ guardare tra la costellazionie di Orione e quella del Toro.

Altre protagoniste di questo bel carosello saranno le stelle cadenti dette delle quadrantidi (cosi’ chiamate perche’sembrano provenire dalla costellazione detta del Quadrante, che è stata inglobata nell’attuale costellazione Bootec), he il giorno 4 di gennaio- domani- raggiungeranno il loro picco massimo.

Qualcosa avvera’ poi in quel di Giove. Verso la fine del mese, il 24 (giorno del mio compleanno, ma questo è un dettaglio che non ha rilevanza… :) ) succedera’ che il gigante gassoso sara’ eclissato per ben tre volte rispettivamente dalle sue “figlie”, le lune Io, Callisto ed Europa. Osservare il fenomeno alle nostre latitudini non sara’ impresa facile, in quanto l’evento si verifichera’ molto in basso sull’orizzonte. Servira’ un orizzonte libero per ammirare questo evento, e non certo ad occhio nudo. A febbraio, sempre Giove, continuera’ ancora a dare spettacolo: il sei del mese sarà al massimo della sua visibilità trovandosi in opposizione al Sole.

Il Sole, poi, sara’ “disturbato” dalla nostra Luna il 20 di marzo, con una eclissi che raggiungera’ la sua totalita’ nell’Artico mentre sara’ parziale, a circa il 60 per cento, dall’Italia.

E la Terra rompera’ le scatole- certo, non e’ un termine da manuale scientifico.. :lol: – alla Luna. Una eclissi di Luna infatti e’ prevista per il 4 di aprile. Non sara’ pero’ visibile dal continente europeo. Due pianeti saranno poi i protagonisti di una condizione di favorevole visibilita’. Il giorno 23 maggio sara’ Saturno a dare bella mostra di se’ perche’ si trovera’ opposto al Sole. Tocchera’ poi a Venere; a giugno, il giorno 5 del mese, Venere sara’ al massimo della sua visibilità, di sera

Sempre a giugno, una cometa potrebbe essere visibile ad occhio nudo. Si tratta della cometa il cui codice fiscale e’ C/2014 Q1 PanSTARRS.  Due pianeti poi saranno di scena nellla prossima estate. A luglio, giorno 1, si assistera’ ad una bella congiunzione Venere-Giove che si vedranno prospetticamente vicinissimi ad una distanza apparente inferiore al diametro apparente della Luna.

Meteore- le “stelle cadenti”, ad agosto. Questo si sa’, Pascoli insegna…Pero’, le Perseidi cosiddette (perche’ il “radiante”, ossia il punto da dove lo sciame in questione sembra provenire si trova nella costellazione del Perseo..) non avranno la luce della Luna a disturbare il loro picco massimo, intornoa l 13 del mese (e non piu’ il 10 come da tradizione).

Infine, ultimo ma non meno importante, il fenomeno della cosiddetta “super Luna” che all’inizio dell’autunno si mostrera’. Sara’ la luna piena piu’ grande dell’anno, ed una eclisse totale ci sara’ proprio in coincidenza con questo. L’eclissi sara’ visibile anche dall’Italia. La data prevista e’ il 28 di settembre.  Una “eclissi di stella” ci sara’ il 29 di ottobre. La Luna eclissera’ la bella stella Aldebaran (costellazione del Toro), che e’ tra gli astri piu’ luminosi del cielo.

Ancora una cometa, la terza.  “Catalina” , che potrebbe essere pure lei  visibile ad occhio nudo. Ed ancora  sciami di meteore.  A novembre le meteore della fascia detta  “Alfa Monocerotidi”  e a dicembre le Geminidi, che saranno al  massimo della loro visibilità  Il 23 del mese. Ed ancora la stella  Aldebaran, che giocherà di nuovo “a nascondino” con la Luna. E’ questo e’ quanto.

CIAO

Marghian


 

Cari amici, vi scrivo..

PER “L’ANNO CHE VERRA’”

 **** ////// ****

CIAO. STANNO TRASCORRENDO LE FRENETICHE ULTIME ORE DI QUESTO ANNO 2014.

ORE VUOTE, ORE PIENE, ORE DI PREPARATIVI, DI FESTE, DI DESIDERI ED ASPETTATIVE

E..PURTROPPO , PER MOLTISSIMA GENTE, ANCHE DI

SOFFERENZA. L’ANNO 2014 SE NE’ STA ANDANDO.

SI STA SPEGNENDO PIANO PIANO, NELLE ULTIME SUE LACRIME DI TEMPO.

TRA POCO COMINCIEREMO GIA’ A CONTARE’ IL TEMPO DI UN ALTRO ANNO. SARA’ UN ALTRO

SEGMENTO DEL NOSTRO TEMPO. INTANTO VI AUGURO

buon-2015

PROSSIMO VENTURO

Possa questo Anno Nuovo regalarvi cio’ che e’ MEGLIO per voi…anche al di la’ dei DESIDERI che avete in mente.

CIAO

Marghian

❀ Rоѕa ❀

♥ chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥

Bruce

Non è ciò che non sai che ti mette nei guai. È ciò di cui sei sicuro e che non è come credi.

Skay : viaggio verso cieli limpidi

La vita è bella comunque e a prescindere!

Chi trova un amico trova un tesoro

La vita è il frutto della nostra immaginazione

Pensieri...solo pensieri...

Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.Anjali Banerjee♦♦Nel serpente il veleno è nei denti, nella mosca è nel capo, nello scorpione nella coda, nel malvagio in tutto il corpo.

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